Si richiede l'intervento dell'Associazione nei confronti di Mondo Convenienza per grave inadempimento contrattuale relativo alla proposta d'acquisto N° LR66B1620 (e ordini collegati LR66B1630, LR66B1640, LR66B1650) intestata a Francesco Borriello.
I fatti:In data 17/08/2026 era fissato il termine tassativo per la consegna e il montaggio di una cucina componibile del valore totale di 3.947,02 €. All'atto dell'ordine è stata versata una Caparra Confirmatoria di 802,02 €, con un saldo residuo da pagare alla consegna pari a 805,00 €.La consegna non è avvenuta. Il servizio clienti via chat ha ammesso il blocco della merce a causa del danneggiamento nei loro magazzini di elementi strutturali (anta lavastoviglie e scolapiatti), rifiutando la consegna parziale.In data 24/08/2026 abbiamo inviato formale PEC di Diffida ad Adempiere ex Art. 1454 c.c.In data odierna, 25/08/2026, l'azienda ha inviato una email ordinaria ammettendo il ritardo, ma rifiutando esplicitamente l'applicazione dello sconto del 10% sul valore del bene (pari a 394,70 €) previsto dalle loro stesse Condizioni di Vendita e dall'Art. 1224 c.c. a titolo di risarcimento del danno per il grave disagio abitativo subìto. Tutto ciò premesso, chiediamo la vostra tutela affinché Mondo Convenienza proceda all'immediata consegna della cucina e contestualmente provveda a rimodulare il saldo finale nella cifra corretta di 410,30 € (805,00 € originari meno lo sconto del 10% di 394,70 €). In caso di ulteriore rifiuto, si richiederà la risoluzione del contratto con la restituzione del doppio della caparra (1.604,04 €) e il rimborso di ogni somma già anticipata.Si allegano alla presente: il contratto in PDF, gli screenshot della chat di rifiuto e della mail ricevuta in data odierna