Ultimi reclami

A. P.
Oggi

dichiarazione di risoluzione contrattuale per grave inadempimento e difetto di conformità

Spett.le Mondo Convenienza (Iris Mobili Srl), PREMESSO CHE: La risoluzione del contratto in oggetto è stata inviata presso la vostra PEC prima in data 10/05/2026 e sollecitata in data 17/05/2026, rilevo che, nonostante l’impegno da voi assunto, i termini sia del 14 maggio che del 26 Maggio sono decorsi senza alcuna vostra risposta scritta. Espongo tramite Altroconsumo quanto inviatovi: Io sottoscritta Alessandra Pudia, titolare della proposta d'acquisto in oggetto, con la presente intendo formalizzare quanto già anticipato nelle precedenti comunicazioni, notificando la mia volontà di risolvere il contratto per vostro esclusivo e reiterato inadempimento tecnico e temporale. Di seguito si riporta la cronistoria dettagliata degli eventi che hanno reso il bene non conforme e l’adempimento impossibile: • 23/01/2026: Sottoscrizione dell'ordine per cucina modello URBAN e versamento di una caparra confirmatoria pari a € 603,60. Progetto grafico [n. 102671514] firmato e approvato sulla base di un rilievo misure eseguito da un vostro tecnico geometra. • 31/03/2026: Data concordata per la consegna. In fase di montaggio, i vostri tecnici installatori riscontrano un macroscopico errore di progettazione che rende impossibile l'installazione dei moduli. La merce viene integralmente respinta senza essere scaricata. Il tecnico installatore chiama il servizio clienti che conferma l’errore di progettazione e propone per via telefonica la sostituzione con pensili da 720mm. • 30/04/2026: Scadenza del termine di tolleranza di 30 giorni previsto dall’Art. 3 delle vostre Condizioni Generali di Vendita. Da tale data, permanendo l'inadempimento, matura formalmente il mio diritto alla risoluzione e alla richiesta del doppio della caparra. • 05/05/2026: Mi reco presso il punto vendita di San Giuliano M.se per valutare la soluzione correttiva proposta non avendo ricevuto nessuna comunicazione dal servizio clienti relativamente ad una conferma della conformità e installabilità della soluzione proposta. Durante la verifica del modello 3D con il vostro personale, emerge un secondo gravissimo errore progettuale: un'interferenza fisica (clash) tra il nuovo mobile proposto e la caldaia, che renderebbe nullo anche un eventuale secondo tentativo di montaggio. • 07/05/2026: Ricevo una chiamata dalla manager di Lissone (intorno alle 13:00) che mi chiede di concordare la spedizione dei pezzi, ignorando tutte le criticità già evidenziate e la richiesta di verifiche avanzate il giorno 05/05/2026. • 07/05/2026: Ricevo una chiamata dalla manager di San Giuliano (intorno alle 19:00) che mi informa che posso annullare l’ordine ricevendo indietro solo la caparra versata. Faccio presente di avere diritto al doppio della caparra cofirmataria versata causa inadempimento di mondo convenienza oltre al fatto di non aver ricevuto nessuna conferma scritta della conformità e installabilità della cucina. • 08/05/2026: Ricezione di una vostra proposta via mail con un saldo di € 2.171. Tale offerta non solo ignora il mio diritto al raddoppio della caparra, ma propone una "nuova progettazione" che snatura l'estetica e la funzionalità del progetto originale da me acquistato. Inoltre, non risponde alle molteplici richieste di conferma di installabilità. • 09/05/2026: Ricezione di una mail che informa di aver applicato il 10% di sconto causa ritardo, non informandomi della possibilità di scegliere tra il 10% di sconto e la ricezione del doppio della caparra come da Art. 3 delle vostre condizioni generali di vendita. • 09/05/2026: Ricezione di una vostra proposta telefonica (intorno alle 12:00) di "ordine sospensivo" per evitare costi di giacenza, da me non autorizzata in quanto finalizzata a eludere le vostre responsabilità per il ritardo già accumulato. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi degli Artt. 1385 e 1453 del Codice Civile, nonché dell’Art. 130 del Codice del Consumo e dell’Art. 3 delle vostre Condizioni Generali di Vendita, comunico quanto segue: • Rifiuto categoricamente la "nuova progettazione" proposta, in quanto tecnicamente fallace (clash caldaia del 05/05) ed esteticamente non conforme al bene pattuito in data 23/01. • Dichiaro risolto il contratto per vostro grave e reiterato inadempimento, non essendo voi stati in grado di fornire un bene conforme entro i termini di legge e di contratto. Vi diffido formalmente alla restituzione del DOPPIO DELLA CAPARRA CONFIRMATORIA, per un totale di € 1.207,20, da accreditarsi via bonifico sull’ IBAN già comunicato in precedenza.

In lavorazione
R. G.
27/05/2026

Ritiro elettrodomestici

Buongiorno Il 21 aprile ho scritto un reclamo in relazione al rifiuto di ritirare i vecchi elettrodomestici. Dopo meno di 24 ore ho ricevuto una telefonata da Roma, in cui una voce femminile mi confermava che avrebbero ritirato i vecchi elettromestici. Sono anche passata in negozio, e mi hanno o Nuovamente il ritiro. Oggi sono venuti a montare la cucina ma si sono rifiutati di ritirare la vecchia cucina (elettrodomestico, non i mobili, per la precisione) L’operaio ha chiamato il suo supervisore che ha rinnovato il rifiuto. Sorvoliamo sul fatto che hanno fatto storie perché non avevamo riservato un posto non strada (pubblica) affinché potessero parcheggiare sotto casa….

In lavorazione
G. P.
25/05/2026

Difetto di costruzione rete a doghe

Buongiorno in data 17/02/2026 numero fattura 436.522 ho effettuato l'acquisto di una camera primula completa 6 ante battenti con letto contenitore. Il prodotto è stato adoperato in modo congruo alla sua destinazione d'uso senza comportamenti e sovraccarichi anomali, ieri 25 maggio 2026 a distanza di circa 4 mesi una doga nell'angolo ai piedi nella parte vicino alla struttura esterna salendo con un ginocchio si è incrinata e essendo Io normopeso suppongo che ci sia un difetto di conformità come ai sensi degli articoli 128 e 135 del codice del consumo. Chiedo per tanto che venga ripristinata la conformità in tempi consoni

In lavorazione
N. N.
24/05/2026

Prodotto non conforme si rifiutano di cambiarlo

A febbraio dell’anno 2026 è stato effettuato l’ordine a Mondo Convenienza di un divano come da esposizione. tra due mesi consegnano il divano. Il modello è diverso e non corrisponde a quello da esposizione, come è stato specificato nel momento dell’ordine. nel momento della consegna, faccio notare al corriere che il divano non è quello che è stato ordinato e lui insiste di accettare il divano, pagare il saldo e dopo andare al negozio per chiarire cosa hanno sbagliato. Entro mezz’ora mi reco al negozio di Mondo convenienza e faccio presente che il modello che è stato consegnato non corrisponde al modello che è stato ordinato, cioè quello dell’esposizione la signora controlla l’ordine e dice che nell’ordine è stato messo il divano che è stato consegnato e io faccio presente che non è quello dell’esposizione che ho fatto vedere io dunque è un errore del venditore. In questo caso la venditrice cambia l’ordine e riordina il divano corretto. Nel frattempo io chiedo di recuperare il divano che è stato consegnato in quanto non ho un magazzino dove tenerlo e in casa sono presenti sia bambini che animali e io non posso vegliare al divano 24 ore al giorno per non sporcarlo. La venditrice risponde di coprirlo e che non c’è nessun problema. Il divano verrà ritirato quando verrà consegnato il modello riordinato. Passano due mesi e mi chiamano per fissare l’appuntamento per la consegna del divano che è arrivato in sostituzione a quello che è stato consegnato per errore. quando il corriere arriva per ritirare il divano precedente lo guarda e dice che è Sporco e non lo ritira dunque mi viene negato sia ritiro che la consegna del divano nuovo. Parlo con l’assistenza e mi viene detto che il divano doveva essere in stato perfetto perché loro dopo il ritiro lo devono rivendere. Io spiego che la vincitrice non ha voluto organizzare il ritiro di questo divano, che in casa noi abitiamo e anche se è stato coperto purtroppo è stato usato! Dopo di che mi viene detto che non possono fare nulla, che il divano me lo devo tenere e chiudono la pratica.

In lavorazione
L. C.
24/05/2026

Messa in mora e contestazione formale per prodotto danneggiato, installazione negligente e gravi dif

Spett.le Mondo Convenienza, con la presente intendo formalizzare grave contestazione relativamente alla consegna e installazione della cucina, degli elettrodomestici e della parete attrezzata della sala effettuata in data 4 maggio. Nel corso del completamento dei lavori presso l’abitazione e durante le operazioni di sistemazione finale, stanno emergendo una serie di problematiche estremamente gravi riconducibili al montaggio effettuato dai vostri incaricati. Preciso fin da ora che, dal giorno del montaggio, i mobili e gli elettrodomestici non sono mai stati utilizzati né spostati, ma sono stati coperti e lasciati fermi esclusivamente per consentire il completamento dei lavori nell’immobile. Pertanto, tutte le anomalie e i danni riscontrati sono da imputarsi esclusivamente alle operazioni di consegna e installazione eseguite dai vostri addetti. In particolare, il forno installato e incassato dai vostri incaricati presenta una evidente e grave deformazione della scocca superiore, tale da aver compromesso anche la parte elettrica sottostante, inclusi i contatti presenti proprio nella zona deformata. Il danno non è quindi soltanto estetico, ma riguarda direttamente sicurezza, integrità e funzionalità dell’elettrodomestico. Preciso inoltre che: * il forno è stato incassato e lasciato installato nonostante il danno fosse chiaramente visibile; * durante le operazioni finali stavo per estrarre il forno per verificarne le condizioni, ma uno degli installatori mi ha esplicitamente fermato, impedendomi di fatto di accorgermi immediatamente del problema; * il danno è stato scoperto solo successivamente, nel momento in cui dovevo procedere al collegamento del forno; * nell’estrarre il forno mi sono procurato anche un taglio alla mano a causa delle deformazioni della lamiera danneggiata. A ciò si aggiungono ulteriori problematiche relative al montaggio della parete attrezzata della sala. Avevamo espressamente richiesto che il montaggio partisse dall’angolo della parete. Approfittando di una nostra momentanea assenza, i vostri installatori hanno invece deciso autonomamente di montare la struttura partendo dal centro della sala, arrivando a circa 15 cm dal camino, soluzione mai autorizzata né concordata. Ed è proprio durante quella nostra assenza che sono stati incassati anche gli elettrodomestici. Segnalo inoltre che anche lo schienale paracalore risulta installato in maniera errata e non conforme. Ritengo il comportamento dei vostri incaricati estremamente scorretto, negligente e contrario agli obblighi di correttezza professionale previsti dal Codice del Consumo. Alla luce di quanto sopra, Vi metto formalmente in mora e Vi invito a provvedere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente a: * sostituzione integrale del forno con prodotto nuovo, integro e sicuro; * verifica tecnica completa delle componenti elettriche coinvolte; * smontaggio e reinstallazione a vostro totale carico; * apertura immediata di pratica ufficiale con riscontro scritto; * verifica e presa in carico delle problematiche relative alla parete attrezzata della sala e allo schienale paracalore. Preciso inoltre che, essendo ancora in corso le operazioni di sistemazione finale dell’abitazione e dato che i mobili sono rimasti coperti e inutilizzati fino ad oggi, qualora dovessero emergere ulteriori difformità, danni o irregolarità riconducibili al montaggio effettuato dai vostri incaricati, provvederò ad integrare e aggravare formalmente la presente segnalazione presso associazioni di tutela dei consumatori e organi competenti. In difetto di riscontro e risoluzione nei termini indicati, mi riservo di procedere senza ulteriore preavviso mediante: * segnalazione alle associazioni tutela consumatori; * richiesta di conciliazione; * azione legale per tutela dei miei diritti e richiesta risarcitoria per danni materiali, disservizi e responsabilità derivanti dalla consegna di prodotto non conforme e potenzialmente pericoloso. Si allega documentazione fotografica del danno riscontrato. Cordiali saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

Questa azienda risponde in meno di 6 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).