Ho avuto un disservizio con la mia auto alfa junior elettrica in garanzia che è rimasta in officina per un mese. ho potuto usufruire della vettura sostitutiva (prevista dal contratto stellantis dopo 4 ore), solamente dopo una settimana dalla diagnosi effettuata in officina.
Mi è stata riconsegnata la vettura funzionante dopo un mese, ma ho sostenuto delle spese per un noleggio di autovettura nella settimana in cui ero sfornito della vettura di cortesia, senza avere una valida assistenza del servizio clienti della Stellantis.
Ho già inviato pec alla Stellantis, senza alcun riscontro. la spesa sostenuta è di 281 euro.
Di seguito il testo delle PEC inviata.
Spett.le Stellantis,
con la presente intendo formalizzare un reclamo per il grave disservizio subito, nonché procedere alla messa in mora e alla contestuale richiesta di rimborso delle spese sostenute a causa della mancata tempestiva erogazione della vettura sostitutiva prevista dalle condizioni di assistenza e garanzia.
Sono proprietario di una Alfa Romeo Junior elettrica, acquistata da soli cinque mesi e tuttora coperta da garanzia.
In data 22/08/2026, a seguito di un guasto bloccante segnalato sul veicolo con il messaggio “Errore trazione elettrica”, sono stato costretto a contattare il servizio di assistenza stradale Stellantis. La richiesta veniva inizialmente registrata con pratica n. 2026452039, successivamente divenuta n. 04490847.
Nonostante la natura bloccante del guasto e la sostanziale indisponibilità del veicolo, il carro attrezzi interveniva soltanto in data 27/08/2026, cinque giorni dopo la segnalazione, trasferendo il veicolo presso l’officina Rosati di Via Salaria.
La diagnosi e il successivo ticket per l'ottenimento della vettura sostitutiva venivano aperti soltanto in data 31/08/2026, con codice di pre-autorizzazione n. 766016.
La vettura sostitutiva veniva infine effettivamente messa a disposizione soltanto in data 04/09/2026, vale a dire ben tredici giorni dopo la segnalazione del guasto.
Durante tutto questo periodo ho cercato quotidianamente di ottenere informazioni e di sollecitare la gestione della pratica, effettuando almeno due chiamate al giorno, sia all'assistenza stradale sia al servizio clienti ACI, chiedendo espressamente che la procedura venisse accelerata e che mi venisse fornita una tempistica certa per la disponibilità di un veicolo sostitutivo.
Tali numerosi contatti risultano, peraltro, documentabili attraverso le registrazioni delle chiamate.
Nonostante le ripetute sollecitazioni, non ho ricevuto alcuna informazione concreta né una tempistica attendibile.
In considerazione dell'assoluta necessità di disporre di un'automobile e dell'assenza di qualsiasi soluzione da parte vostra, nonché dopo aver preventivamente inviato una PEC rimasta priva di riscontro, in data 30/08/2026 sono stato costretto a provvedere autonomamente al noleggio di un'autovettura, sostenendone integralmente il costo.
Il primo contratto di noleggio, inizialmente stipulato dal 30/08 al 03/09, è stato successivamente prorogato fino al 04/09, per un costo complessivo di € 136,14.
Inoltre, non avendo ricevuto alcun riscontro da parte vostra e non avendo alcuna certezza circa l'effettiva disponibilità della vettura sostitutiva, in data 03/09/2026 sono stato costretto a sottoscrivere un secondo contratto di noleggio, previsto per il periodo 04/09–10/09.
Non appena, in data 04/09/2026, ho finalmente ricevuto conferma dell'erogazione della vettura di cortesia, ho immediatamente provveduto a cancellare il secondo noleggio. Tale cancellazione, resa necessaria esclusivamente dalla tardiva comunicazione e dall'assenza di riscontri da parte vostra, ha tuttavia comportato l'applicazione di una penale di € 95,86, che ritengo debba essere integralmente posta a vostro carico.
A ciò si aggiunge il maggior costo sostenuto per il carburante.
Nel periodo in cui, nonostante quanto previsto dalle condizioni di assistenza, non mi è stata fornita alcuna vettura sostitutiva, ho percorso complessivamente 420 km con l'autovettura noleggiata, sostenendo una spesa per benzina pari a € 66,66.
Considerando che gli stessi 420 km, qualora avessi potuto utilizzare la mia Alfa Romeo Junior elettrica, avrebbero comportato un costo energetico stimato in circa € 16,00, chiedo pertanto anche il rimborso del maggior costo sostenuto, pari a € 50,00.
Alla luce di quanto sopra, con la presente
CONTESTO FORMALMENTE
la gestione della pratica di assistenza e, in particolare, il ritardo nell'intervento di soccorso, nella diagnosi e nell'attivazione della procedura per la vettura sostitutiva, nonché la mancata fornitura tempestiva del veicolo sostitutivo nonostante le mie reiterate richieste e le previsioni contrattuali di assistenza;
CHIEDO E INTIMO
il rimborso delle spese direttamente sostenute e documentabili in conseguenza del disservizio, e in particolare:
€ 136,14 per il primo noleggio dell'autovettura, comprensivo del successivo prolungamento fino al 04/09/2026;
€ 95,86 per la penale applicata a seguito della cancellazione del secondo contratto di noleggio;
€ 50,00 quale differenza tra il costo del carburante effettivamente sostenuto (€ 66,66) e il costo energetico che avrei sostenuto utilizzando la mia vettura elettrica (circa € 16,00).
La somma attualmente richiesta a titolo di rimborso ammonta pertanto a € 281,00, oltre a ogni ulteriore importo che dovesse emergere dalla documentazione relativa alla vicenda.
Mi riservo inoltre di quantificare e richiedere ogni ulteriore costo e/o danno documentabile derivante dalla prolungata indisponibilità del veicolo e dalla mancata tempestiva erogazione della vettura sostitutiva.
Con la presente, Vi costituisco formalmente in mora, ai sensi e per gli effetti di legge, chiedendo il pagamento/rimborso dell'importo sopra indicato entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Vi invito altresì a fornirmi, entro il medesimo termine, un riscontro scritto e puntuale in merito alle ragioni dei ritardi sopra descritti, indicando altresì le misure che intendete adottare affinché simili disservizi non si ripetano.
In difetto di un riscontro concreto e del rimborso richiesto entro il termine indicato, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, ivi comprese le procedure di conciliazione e ogni altra azione prevista dalla normativa applicabile, con aggravio di costi a vostro carico.
Resto in attesa di un vostro sollecito e definitivo riscontro.
Distinti saluti
Mario Ciotti