Buongiorno,
la scrivente, in qualità di delegata della Sig.ra ANNA MARIA MERLINI, di anni 87, contraente del contratto n.
AGE000233_260319044, sottoscritto in data 19/03/2026, intende contestare le gravi problematiche
riscontrate nell'installazione della tenda acquistata presso la Vostra società.
Il contratto, del valore complessivo di € 3.600,00, prevedeva la fornitura, il trasporto e la posa in opera
presso l'abitazione della cliente della tenda modello “TENDA GERANIO MOV MANUALE CON
BRACCETTI”, di larghezza 400 cm e sporgenza 250 cm, con espressa previsione contrattuale che
l'installazione fosse eseguita “a regola d'arte”.
Nonostante il contratto prevedesse un termine indicativo di 120 giorni lavorativi, la tenda è stata
installata in data 01/10/2026, dopo un prolungato periodo di attesa e dopo una precedente PEC inviata
nel mese di settembre, rimasta senza riscontro, vanificando i vantaggi della protezione solare.
Subito dopo l'installazione, sono emerse problematiche particolarmente gravi e che compromettono sia
la sicurezza sia la normale utilizzabilità della tenda.
Il fissaggio dei braccetti e dei relativi supporti al parapetto del balcone è stato eseguito in maniera
superficiale e approssimativa. Come risulta chiaramente dalle fotografie che si allegano, in
corrispondenza dei punti di fissaggio si evidenziano anomalie e danneggiamenti del supporto murario
e, soprattutto, alcuni tasselli e relative viti risultano fuori sede e/o allentati.
La situazione riscontrata subito dopo il montaggio è assolutamente inaccettabile e desta seri e concreti
dubbi circa la stabilità e la sicurezza del sistema di fissaggio, considerato che i supporti devono
sostenere una tenda della larghezza di 4 metri.
Mia madre aveva già manifestato immediatamente agli installatori le proprie perplessità circa la
modalità di fissaggio, senza tuttavia che venisse effettuato un intervento risolutivo.
Per ragioni di prudenza, la tenda non viene attualmente utilizzata, non ritenendo sicuro farlo nelle
condizioni in cui è stata lasciata.
A ciò si aggiunge un ulteriore problema di carattere funzionale: i supporti della tenda sono stati collocati
all'altezza dei fili utilizzati per stendere la biancheria, rendendo difficoltose sia le normali operazioni di
stenditura sia le operazioni di apertura e utilizzo della tenda. Anche tale collocazione appare pertanto
inadeguata e scarsamente funzionale rispetto all'utilizzo ordinario del balcone.
Con la presente si contesta la conformità dell'installazione e si richiede il tempestivo ripristino della
corretta esecuzione dei lavori, con verifica tecnica e rifacimento dei sistemi di fissaggio, in modo da
garantire la necessaria stabilità, sicurezza e piena funzionalità della tenda, nonché una verifica del
posizionamento dei supporti rispetto ai fili per stendere.
La richiesta viene formulata nell'ambito della garanzia legale di conformità, trattandosi di
problematiche manifestatesi immediatamente dopo la consegna e l'installazione del prodotto, nonché
in relazione agli obblighi contrattualmente assunti da Arquati S.r.l. circa la posa in opera a regola d'arte.
Si richiede pertanto che Arquati S.r.l.:
1. prenda formalmente in carico la presente contestazione;
2. effettui con urgenza un sopralluogo tecnico presso l'abitazione della Sig.ra Merlini;
3. provveda, senza alcun costo a carico della cliente, al corretto e sicuro rifacimento dei fissaggi
che risultino assolutamente inadeguati;
05/10/26, 21:51 Messaggi | Webmail PEC
https://webmail.pec.it/new/messages/INBOX/Inviata?_t=1791228646584 1/34. verifichi e corregga il posizionamento dei supporti, al fine di consentire il normale utilizzo sia
della tenda sia dei fili per stendere la biancheria;
5. comunichi per iscritto alla scrivente la data prevista per il sopralluogo e per l'intervento risolutivo.
Si richiede che l'intervento venga effettuato entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della
presente, trattandosi di una problematica che riguarda anche la sicurezza e che impedisce
attualmente alla cliente di utilizzare normalmente il prodotto acquistato.
La presente vale altresì quale formale messa in mora e contestazione dei difetti di conformità, con
espressa riserva di esercitare ogni ulteriore diritto e rimedio previsto dalla normativa vigente qualora la
situazione non venga tempestivamente e definitivamente risolta.
In assenza di un intervento risolutivo entro il termine sopra indicato, la Sig.ra Merlini si riserva di adire
le opportune sedi per la tutela dei propri diritti e interessi, con richiesta di ogni rimedio previsto dalla
legge, senza ulteriore preavviso.
Documenti d'identità e delega allegati alla pec inviata direttamente ad Arquati in data 05/10/2026.