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Postvendita da incubo

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Consegna

Reclamo

A. L.

A: PREZZOFORTE

24/10/2026

Il 9 ottobre 2026 ho acquistato uno scaldabagno elettrico Ariston Velis Pro Dry WiFi 80 litri tramite il canale di Leroy Merlin, pensando così (ERRONEAMENTE) di essere più tutelato, visto il Brand. Lo scaldabagno mi è stato consegnato frettolosamente dal corriere e presenta evidenti ammaccature laterali da schiacciamento, documentate fotograficamente e segnalate tempestivamente al venditore (qui in allegato). Sono riuscito a bloccare il corriere per strada mentre stava salendo sul camion per scappare alla successiva consegna e a firmare la consegna con riserva di controllo, non solo per verificare eventuali danni esterni ma soprattutto per verificare eventuali danni occulti, interni dell’involucro. Le ammaccature (non trattandosi di semplici graffi o macchie) possono aver causato danni interni allo scaldabagno, compromettendone il corretto funzionamento e la sicurezza. Ho quindi richiesto immediatamente via PEC (che allego) al venditore la risoluzione del contratto per difetto di conformità e il ritiro a loro spese del prodotto danneggiato. IN SUBORDINE, senza aspettare che trascorresse il 14º giorno dal ricevimento del prodotto difettoso per comprometterne l'esercizio, ho chiesto di esercitare anche il diritto di recesso. PREZZOFORTE ha dapprima preteso di vincolare la gestione della mia richiesta (risoluzione del contratto per difetto di conformità) alla ricezione di ulteriori 4 fotografie DELL'INVOLUCRO (non del prodotto) come condizione “sine qua non” per poter esercitare i miei diritti da consumatore. 
Con una comunicazione INGIUSTIFICATAMENTE PERENTORIA E INTIMIDATORIA, ignorando la mia richiesta (risoluzione del contratto per difetto di conformità), ha quindi deciso arbitrariamente di accordarmi un recesso ordinario, IMPONENDOMI (Vedi allegato) di “restituire il prodotto a mie spese, entro 14 giorni, con l'avvertimento che, decorso tale termine, il reso non sarebbe più stato accettato, prospettando inoltre un deprezzamento del prodotto da quantificare, qualora non fosse restituito nelle stesse condizioni in cui è stato spedito” (secondo loro integro) nonostante avessi già prontamente segnalato che lo scaldabagno era arrivato danneggiato . La vicenda mi ha costretto a perdere un sacco di tempo nella gestione di una controversia senza ragione di esistere, ma SOPRATTUTTO di rimanere SENZA ACQUA CALDA sanitaria per settimane. Allego: screenshot che conferma l'avvenuto ordine, foto dello scaldabagno, copia della PEC che ho inviato (in 2 parti), comunicazione illegittima del venditore (in 2 parti).


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