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Problema con autonoleggio a Minorca

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Autonoleggio

Reclamo

M. A.

A: AVIS

21/09/2026

Il 31 marzo 2026, tramite il sito dell'Avis italiana, ho prenotato il noleggio (prepagato) di un'auto all'aeroporto di Minorca per una settimana, dal 13 al 20 agosto 2026. Quando mi sono presentato al banco Avis dell'aeroporto di Minorca, il 13 agosto, l'incaricato, che evidentemente non gradiva il fatto che il mio noleggio fosse prepagato, ha cercato in tutti i modi di convincermi ad acquistare un costoso pacchetto di riduzione della franchigia. Secondo lui si trattava di una cosa indispensabile, e sarebbe stato pericoloso non accettarla. Solo dopo un quarto d'ora di discussione sono riuscito ad avere l'auto senza pagare supplementi. Ho solo firmato una pre-autorizzazione di addebito sulla carta di credito per una cifra di 210 euro, per il caso di multe o di riconsegna con serbatoio non pieno. Con il tecnico Avis abbiamo fatto un sommario esame della carrozzeria dell'auto che, pur non essendo nuova, non presentava danni significativi. Ho tenuto la macchina per una settimana con la massima cura, percorrendo pochissimi chilometri e senza avere nessun incidente, neppure minimo. Al mio arrivo in aeroporto la ragazza incaricata delle riconsegne Avis, senza preoccuparsi particolarmente dello stato della carrozzeria dell'auto appena restituita, è subito andata a guardare sotto la parte anteriore dell'auto identificando quelli che, secondo lei, erano dei graffi sotto il parafango anteriore. Per fotografarli si è dovuta sdraiare sotto l'auto. Ho chiesto di parlare con un responsabile a cui ho immediatamente contestato il fatto che in nessun modo prima del noleggio fosse stata ispezionata la parte inferiore del veicolo. Peraltro il graffio - pressoché invisibile - era sicuramente già presente al momento del noleggio, in quanto non avevo avuto il minimo incidente. Da parte del responsabile non mi è stata chiesta nessuna autorizzazione né mi è stato sottoposto alcunché da firmare. Pochi minuti dopo, quando mi stavo ormai imbarcando sull'aereo, ho ricevuto una mail dettagliatissima che mi comunicava l'addebito - sulla carta di credito per cui avevo dato una pre-autorizzazione per un massimo di 210 euro - della somma di € 564,78. Al di là dell'importo enormemente esorbitante, è evidentemente impossibile che in quei pochi minuti fosse stato convocato un carrozziere e che questi avesse immediatamente preparato un preventivo dettagliato fino al centesimo. Ho cercato di contattare il servizio clienti Avis - danni, ma, nonostante un'ora e mezzo di attesa al telefono, non sono riuscito a parlare con nessuno. Chiedo l'immediato rimborso della cifra ingiustamente addebitatami. Chiedo anche che l'Avis proceda a un'inchiesta sul suo ufficio dell'aeroporto di Minorca, che pare non sia nuovo a "incidenti" di questo genere.


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