con la presente contesto formalmente l’addebito di €89,99 effettuato sulla mia carta per il rinnovo annuale di un abbonamento eDreams Prime che non è intestato a me.
L’account Prime appartiene a un’altra persona, Riccardo. Io non ho accesso a tale account, non ricevo le relative comunicazioni e non ho ricevuto alcuna email di rinnovo o preavviso di addebito. L’unica ragione per cui i dati della mia carta risultano collegati a questo account è che Riccardo li aveva utilizzati in passato per effettuare il pagamento di un volo.
Non ho tuttavia autorizzato questo specifico rinnovo annuale né l’addebito di €89,99 relativo al suo abbonamento Prime.
Ho contattato più volte il servizio clienti eDreams chiedendo il rimborso, ma mi è stato comunicato che l’importo sarebbe “non rimborsabile”, sostenendo che, poiché Riccardo disponeva dei miei dati bancari, doveva necessariamente conoscermi e che ciò renderebbe legittimo l’addebito. Ritengo questa motivazione del tutto insufficiente: il fatto che una persona abbia avuto accesso ai dati della mia carta per una precedente operazione non equivale automaticamente a un consenso per futuri addebiti ricorrenti su un abbonamento intestato a quella persona.
Preciso inoltre che non ho utilizzato alcun beneficio o servizio Prime nel nuovo periodo di rinnovo.
Richiamo inoltre l’art. 52 del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo, che riconosce, salvo le eccezioni previste dalla legge, il diritto di recesso entro 14 giorni per i contratti conclusi a distanza. Nella stessa Bacheca di Altroconsumo risultano peraltro diversi reclami recenti contro eDreams relativi proprio a rinnovi Prime e richieste di recesso/rimborso. www.altroconsumo.it
In caso di valido esercizio del diritto di recesso, il rimborso deve avvenire secondo quanto previsto dalla normativa applicabile e non può essere unilateralmente sostituito con voucher, crediti o altre forme di compensazione senza il consenso del consumatore. Analogamente, eventuali trattenute devono avere una specifica base contrattuale o normativa e non possono essere applicate arbitrariamente, soprattutto quando il servizio relativo al nuovo periodo non è stato utilizzato.
Chiedo pertanto a eDreams:
- il rimborso integrale di €89,99 sulla stessa modalità di pagamento utilizzata;
- la rimozione immediata dei dati della mia carta dall’account Prime intestato a Riccardo;
- conferma scritta che la mia carta non verrà utilizzata per ulteriori addebiti;
- evidenza di quando e come avrei espresso consenso a questo specifico pagamento ricorrente.
In mancanza di risoluzione, mi riservo di procedere con la contestazione dell’operazione presso la mia banca e con ulteriori strumenti di tutela del consumatore.
Cordiali saluti,
Francesca Dingillo