Il giorno 12 settembre ho concluso la vendita del mio iPhone 17 Pro tramite Swappie ho seguito la procedura indicata dall’azienda, spedendo il dispositivo con il pacco e l’etichetta preaffrancata fornita da Swappie tramite corriere BRT.
Il tracking riporta la consegna al partner logistico di Swappie a Milano il 23 settembre 2026. Successivamente mi è stato riferito che il pacco sarebbe passato a DHL, senza fornirmi un ulteriore codice di tracciamento.
Da quel momento ho contattato più volte l’assistenza Swappie, ricevendo per settimane risposte generiche secondo cui la situazione era anomala e le verifiche con il partner logistico erano ancora in corso.(tutto documentato via mail )
Solo oggi, 23 ottobre 2026, Swappie mi ha comunicato che il corriere avrebbe consegnato un pacco contenente un powerbank anziché il mio iPhone 17 Pro.
Contesto tale circostanza e chiedo che venga chiarito documentalmente cosa sia accaduto alla spedizione, considerato che ho utilizzato l’etichetta preaffrancata fornita da Swappie e che il tracking ne attesta la consegna al partner logistico.
Il contratto prevedeva un pagamento di 905 euro, subordinato alla verifica del dispositivo, che non è mai avvenuta. A oggi non ho ricevuto né il pagamento né una soluzione concreta.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella controversia per la risoluzione del contratto che possa prevedere il risarcimento della somma pattuita di 905 euro o la restituzione del mio dispositivo ricostruendo tutti i passaggi logistici e individui le responsabilità.