Buongiorno,
desidero segnalare una situazione che ritengo lesiva dei miei diritti di consumatore.
Dopo aver aderito a un servizio che prevedeva un periodo di prova di 14 giorni, mi sono ritrovata con un abbonamento mensile a pagamento, rinnovato automaticamente senza che avessi espresso un consenso esplicito e consapevole.
La società ha successivamente affidato la presunta posizione debitoria a un’agenzia di recupero crediti, richiedendo il pagamento di somme che contesto.
Ritengo tale comportamento discutibile sotto il profilo della trasparenza contrattuale e della tutela del consumatore, ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo).
Inoltre dicono di avermi mandato delle email ma non trovo alcun riscontro.
Inoltre desidero evidenziare che non ho mai usufruito del servizio.
Trovo comunque un davvero assurdo che per cercare un’occupazione si debba pagare un abbonamento mensile di € 70,00 (importo sproporzionato rispetto al servizio offerto).
Confido in una risoluzione bonaria della posizione e resto in attesa di un vostro riscontro scritto.
Ho praticamente copiato e cambiato qualcosa dal reclamo di un altro cliente, anche perché penso che questo gioco lo stiano facendo a tanti.
Comunque non prenderanno neanche un euro.