Spettabile Fastweb,
scrivo la presente a seguito del recente cambio di operatore per contestare formale sollecito ed eventuale addebito relativo alla presunta mancata restituzione degli apparati di vostra proprietà (modem e booster).
In data 29 giugno 2026 mi sono recata presso l'ufficio postale per effettuare il reso tramite la lettera di vettura / modulo precompilato da voi fornito. L'operatore postale ha tuttavia respinto la spedizione in quanto le dimensioni preimpostate sulla bolla (20x20x20 cm) non corrispondevano a quelle effettive dell'imballo contenente entrambi i dispositivi, rendendo impossibile l'accettazione del pacco con la vostra etichetta.
Per evitare ritardi o inadempienze, ho provveduto immediatamente a spedire l'imballo a mie spese con apposito modulo postale adeguato alle reali dimensioni della scatola.
Nonostante le mie numerose segnalazioni telefoniche e l'invio di diverse PEC – tramite le quali ho fornito la prova dell'avvenuta spedizione –, ad oggi il pacco risulta consegnato presso i vostri magazzini ma non ancora registrato nei vostri sistemi.
In data odierna, 25 agosto 2026, ho ricevuto una vostra comunicazione con la quale mi informate che, per mancata restituzione del modem, vi apprestate ad addebitarmi i relativi costi. Rengo tale condotta del tutto illegittima e inaccettabile.
Alla luce di quanto sopra, CHIEDO:
Il blocco immediato di qualsiasi addebito o penale a mio carico relativi al modem e al booster;
La chiusura definitiva della pratica relativa alla restituzione degli apparati.
Allego alla presente copia della ricevuta di spedizione e del codice di tracciamento.
In attesa di un vostro riscontro di conferma, porgo distinti saluti.