Buongiorno,
Sono AdB e vi contatto per chiedere assistenza in una vicenda che riguarda mia madre, persona anziana, titolare di Legge 104 e con invalidità civile riconosciuta al 70%.
Ritengo che sia stata vittima di un'attivazione contrattuale ottenuta con modalità ingannevoli da parte di Facile Energy.
Mia madre è stata contattata telefonicamente da persone che si sono presentate come incaricati della società con cui avrebbe dovuto attivare una nuova fornitura energetica. Durante la telefonata le è stato comunicato che la pratica non era andata a buon fine e che avevano bisogno di confermare alcuni dati per completarla correttamente. Fidandosi di quanto le veniva detto, ha fornito le informazioni richieste senza rendersi conto che tali dati sarebbero stati utilizzati per attivare un contratto con Facile Energy.
Quando mi sono accorto di quanto accaduto, ho immediatamente provveduto a cambiare fornitore, passando a Octopus Energy.
Successivamente ho ottenuto la registrazione vocale utilizzata per l'attivazione del contratto. Ascoltandola, ho riscontrato numerose anomalie: la conversazione appare poco spontanea, artificiale e contiene riferimenti a una trattativa con Facile Energy che non corrispondono a quanto realmente avvenuto. A mio avviso non dimostra in alcun modo un consenso libero, informato e consapevole all'attivazione della fornitura.
La situazione è aggravata dal fatto che la società ha emesso richieste economiche che ritengo del tutto sproporzionate rispetto ai consumi effettivi. Per circa 24 Smc di gas consumati è stata inviata una prima fattura con importi che considero assurdi. Inoltre risultano ulteriori addebiti di importo analogo, ma le relative fatture non sono mai state recapitate né messe a disposizione. Di conseguenza non ho nemmeno la possibilità di verificare come siano stati calcolati tali importi.
Tengo a precisare che non sto cercando di sottrarmi al pagamento del gas effettivamente consumato. Sono pienamente disponibile a pagare quanto realmente dovuto per i consumi effettuati da mia madre. Quello che contesto è un contratto ottenuto tramite quello che ritengo essere un vero e proprio raggiro ai danni di una persona anziana e disabile, oltre a richieste economiche manifestamente sproporzionate e prive della necessaria trasparenza.
Vorrei inoltre evidenziare che, da quanto ho potuto verificare, Facile Energy è stata più volte segnalata da consumatori e associazioni di tutela per presunte attivazioni contrattuali non richieste o ottenute con modalità analoghe a quelle che ho riscontrato nel caso di mia madre. Per questo motivo temo che non si tratti di un episodio isolato.
Chiedo pertanto il vostro supporto per:
valutare il caso sotto il profilo della tutela del consumatore;
predisporre e inviare una diffida formale a Facile Energy;
contestare la validità dell'attivazione contrattuale e gli importi richiesti;
ottenere copia integrale della documentazione contrattuale, della registrazione completa e di tutte le fatture emesse;
valutare eventuali segnalazioni ad ARERA, AGCM e agli altri organismi competenti.
Sono in possesso della registrazione telefonica e della prima fattura ricevuta e sono disponibile a trasmettere tutta la documentazione necessaria per consentirvi di esaminare il caso.
Considerata la condizione di particolare vulnerabilità di mia madre, ritengo che la vicenda meriti un'attenzione specifica, sia per l'evidente asimmetria informativa tra le parti sia per il rischio che pratiche analoghe possano colpire altri soggetti fragili. Per questo motivo vi chiedo di valutare con particolare attenzione l'opportunità di intervenire formalmente nei confronti della società.
Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti,
AdB