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Qual è il miglior guacamole del supermercato? Il vincitore è quello con la maggior quantità di avocado

È la salsa di origine messicana a base di avocado. La trovi al supermercato ma i prodotti non sono tutti uguali: la composizione è molto diversa, a partire della percentuale di avocado usato. Con la nostra classifica ti aiutiamo a scegliere il prodotto con la composizione migliore. 

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05 ottobre 2026
Guacamole migliore del supermercato

C’è chi usa il termine al maschile, il guacamole, e chi al femminile, la (salsa) guacamole. Che sia l’uno o l’altro, stiamo parlando della crema a base di avocado di origine messicana. Prepararlo in casa non è difficile: avocado schiacciato, sale, lime; c’è chi aggiunge anche cipolla, peperoncino, una spezia come il coriandolo e chi anche il pomodoro. Ed ecco pronta una salsa densa da usare per accompagnare nachos e tortillas, da stendere sul pane per un gustoso avocado toast o semplicemente per accompagnare crostini. Per far prima o semplicemente per praticità, possiamo comprare il guacamole al supermercato. Alcuni prodotti sono venduti a temperatura ambiente altri nel banco frigo; in alcuni l’avocado è presente in maniera importante, in altri in percentuali basse. Quale scegliere? Scopriamolo insieme! 
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Il migliore in assoluto

Sulla base delle informazioni in etichetta, ossia ingredienti e valori nutrizionali, abbiamo valutato 9 salse guacamole acquistate in supermercati e discount. Abbiamo attribuito un punteggio da 0 (molto scarso) a 100 (molto buono) alla composizione di questi prodotti. 

Il guacamole di Cucina Esselunga è il prodotto risultato con il punteggio più alto e quindi con la Miglior Composizione: 74 su 100. Tra i guacamole della nostra comparazione è quello con la % più alta di avocado, ben l’86%. 
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Sempre nella fascia di valutazione buona, ma con un punteggio leggermente più basso, 69 su 100, segue Parma Is Salsa guacamole. Anche questo prodotto è in vendita nel banco frigo.  Torna all'inizio

Cosa abbiamo valutato

Per fare la nostra classifica delle salse guacamole, abbiamo considerato i valori nutrizionali e la lista degli ingredienti. Attraverso un algoritmo abbiamo elaborato queste informazioni per stilare la classifica e trovare i prodotti con la composizione migliore. 

Per valutare il profilo nutrizionale abbiamo utilizzato l’algoritmo del Nutri-score, il sistema di etichettatura messo a punto in Francia e poi diffuso in altri paesi europei. Il Nutri-score attribuisce un punteggio considerando in modo sfavorevole l’apporto di calorie, grassi saturi, zuccheri e sale. Al contrario, la quantità di fibre, proteine e di ingredienti come frutta e verdura contribuisce positivamente alla valutazione, migliorando il risultato complessivo all’aumentare delle loro quantità. Un dato come la percentuale di avocado, quindi, può incidere in maniera significativa nel determinare il punteggio. 

Per valutare complessivamente la composizione delle salse guacamole, abbiamo considerato anche gli ingredienti. In particolare, abbiamo valutato gli additivi presenti, sia dal punto di vista quantitativo sia in base al loro profilo di sicurezza, e gli ingredienti ultraprocessati, come aromi, fibre aggiunte, frequentemente impiegati dall’industria alimentare per modificare la consistenza del prodotto e migliorarne il sapore.   Torna all'inizio

Guacamole e botulino: quali sono i rischi

Nell’estate 2025 alcuni casi di botulismo sono stati associati, nell’ambito delle indagini sanitarie, al consumo di guacamole preparato con polpa di avocado preconfezionata; furono quindi adottati provvedimenti di ritiro e controllo sui prodotti sospetti. 

L’episodio ha richiamato l’attenzione su una domanda: il guacamole è una salsa a rischio botulino? Per rispondere alla domanda bisogna soffermarsi su cos’è il botulino e come si sviluppa.

Con il termine botulino si indicano generalmente le tossine prodotte negli alimenti da batteri del genere Clostridium, tra cui Clostridium botulinum e che sono responsabili del botulismo alimentare, una grave intossicazione alimentare. Perché la tossina si formi devono però verificarsi più condizioni: la presenza del microrganismo o delle sue spore, caratteristiche favorevoli dell’alimento e una conservazione o un trattamento inadeguati. Tra gli alimenti più frequentemente coinvolti ci sono le conserve vegetali casalinghe, soprattutto quelle sott’olio o in salamoia, se preparate senza adeguate procedure di acidificazione.  

Il guacamole, quindi, non è automaticamente una salsa “a rischio botulino”. Il rischio può riguardare preparazioni o prodotti refrigerati se contaminati e gestiti in modo scorretto, per esempio in caso di interruzione della catena del freddo, conservazione oltre il termine previsto o contaminazione durante la preparazione. Anche i prodotti industriali possono essere coinvolti, seppure più raramente. Per ridurre il rischio, in ogni caso è sempre opportuno prestare la massima attenzione alla preparazione e alla conservazione degli alimenti, dall’igiene dei materiali che entrano in contatto con gli alimenti, ai processi di preparazione e al rispetto della catena del freddo. 
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