Classifica aziende
- Reclami totali
- 1390
- Numero di reclami *
- 657
- Reclami chiusi *
- 86%
- Tempo medio di risposta *
- 1 giorno
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
rimborso intervento in garanzia non effettuato
buongiorno è dal 16 luglio che cerco di risolvere la questione. sedici email e varie telefonate con call center daall'Albania non sono servite a risolvere. Ho acquistato da Mediaworld online una lavastoviglie compresa di installazione ed estensione di garanzia per 5cinque anni a dicembre del 2025. Dopo qualche mese la lavastoviglie ha iniziato a non terminare i cicli di lavaggio ed aprire la porta prima della fine del ciclo di lavaggio. In un primo momento ho pensato ad un guasto ed ho aperto ticket a Mediaworld. Poi mi sono accorto che si era staccato il pannello anteriore della cucina, la lavastoviglie è ad incasso. A quel punto ho tolto il pannello e il problema si è risolto. Mediaworld dopo innumerevoli solleciti ha inviato l'assistenza bosh per verificare il montaggio, che è stato certificato come errato dalla ditta che è intervenuta, mancavano alcuni supporti che non sono stati montati durante la prima installazione da me acquistata insieme all'elettrodomestico. La ditta intervenuta ha certificato chiaramente in fattura l'errore ed io ho pagato l'intervneto, ma non sono mai stato rimborsato anzi si è tentato di chiudere la questione accampando scuse. Mi è stato spedito un modulo in cui si evidenziava il fatto che avevo firmato che era tutto ok dopo la prima installazione. Ma questo documento che valore ha? Non potevo certo sapere che non avevano montato il pannello senza supporti, non è affar mio, io ho firmato che lo hanno fatto non che lo hanno fatto bene, non sono un tencico sennò non pagherei qualcuno per fare l'installazione. Chiedo di essere rimborsato di quanto mi spetta, visto il difetto di montaggio evidente che si è manifestato dopo qualche mese. Si continua a ciurlare nel manico pur di non rimborsare, non si riesce a chiudere la questione. Allego rapporto di intervento presso la mia abitazione richiesto e autorizzato da Mediaworld ed effettuato dalla ditta di assistenza post vendita. Già per avere questo intervneto è stata un'odissea!
Grave ritardo, gestione inefficace MediaWorld Protection frigorifero inutilizzabile richiesta dann
Oggetto del reclamo Grave ritardo e gestione inefficace della pratica MediaWorld Protection n. 1441311 – frigorifero inutilizzabile – richiesta assistenza e risarcimento danni Testo da inserire sulla piattaforma Altroconsumo Sono consumatrice e chiedo assistenza in merito alla gestione della pratica MediaWorld Protection n. 1441311, relativa al guasto di un frigorifero Hotpoint Ariston HA84TE72XO32, acquistato presso MediaWorld e coperto da estensione Protection. Il frigorifero ha smesso completamente di funzionare, sia nel vano frigorifero sia nel congelatore, rendendo impossibile l’utilizzo dell’intero apparecchio. La pratica è stata aperta il 20 settembre 2026. Da quel momento ho dovuto effettuare numerosi solleciti telefonici e recarmi personalmente presso diversi punti MediaWorld e contattare più volte MediaWorld, SPB Italia, il centro assistenza e il servizio ufficiale Hotpoint/Whirlpool. Il tecnico è finalmente intervenuto il 25 settembre 2026, riscontrando il mancato raffreddamento e indicando come primo intervento la sostituzione della scheda inverter. La riparazione non è stata effettuata durante la visita, essendo necessario attendere l’autorizzazione e il reperimento del ricambio. Il 28 settembre 2026, dopo l’ennesimo mio sollecito telefonico, l’operatore Omar mi ha comunicato che la riparazione era stata autorizzata e che il ricambio sarebbe previsto per il 5 ottobre 2026. Questo significa, tuttavia, che il 5 ottobre non avrò ancora necessariamente un frigorifero funzionante: sarà necessario attendere il ricambio, fissare un nuovo appuntamento, installarlo e verificare se la riparazione sarà risolutiva. In caso contrario, mi è stato riferito che dovrà essere avviata una nuova fase istruttoria per valutare un’eventuale soluzione alternativa/coupon. A oggi, pertanto, non mi è stata comunicata alcuna data certa di ripristino del frigorifero. Mancanza di risposte alle comunicazioni formali Ho inviato ripetute PEC a MediaWorld, SPB Italia e Wakam, chiedendo formalmente informazioni sullo stato della pratica, sui tempi della riparazione, sulla gestione del danno e sulle modalità di prosecuzione della procedura. Le comunicazioni sono rimaste sostanzialmente prive di riscontro formale. Le informazioni che sono riuscita ad ottenere sono arrivate esclusivamente attraverso miei continui solleciti telefonici. Ho inoltre tentato di trasmettere le comunicazioni alla PEC di MediaWorld servizioclienti.mw@mediamarket.telecompost.it, ma la trasmissione è stata respinta con causale “casella piena”. Ho conservato la relativa ricevuta di mancata consegna e ho provveduto a ritrasmettere la comunicazione. Comportamento del servizio clienti Segnalo inoltre episodi particolarmente problematici nella gestione telefonica. In almeno due occasioni una operatrice ha interrotto unilateralmente la telefonata, senza consentirmi di completare la richiesta di informazioni. Nell’episodio più recente del 28 settembre alle ore 9:14 circa, ho riconosciuto la stessa operatrice coinvolta nella precedente telefonata. In un’altra sono stata insultata con affermazioni totalmente fuori luogo. Le mie telefonate sono state registrate e sono nella mia disponibilità. Ho già richiesto formalmente anche l’accesso alle eventuali registrazioni delle chiamate effettuate dai loro sistemi, oltre ai dati relativi alle singole interazioni. Danni già subiti La prolungata indisponibilità del frigorifero e del congelatore ha provocato la perdita di una quantità significativa di alimenti. Il danno alimentare iniziale è stato da me stimato in circa €600–700, a cui si sono aggiunti ulteriori prodotti deteriorati rinvenuti successivamente durante lo svuotamento e la pulizia dell’apparecchio. Dispongo di fotografie e, per quanto possibile, di documentazione. La quantificazione è tuttora in corso perché, mentre il frigorifero rimane inutilizzabile, il danno continua ad aggravarsi. Ulteriore problema: bene essenziale Ritengo particolarmente grave che, nonostante il frigorifero sia un bene essenziale per la gestione quotidiana degli alimenti, nessuno dei soggetti coinvolti mi abbia finora messo a disposizione una soluzione temporanea. Alla luce dell’ulteriore settimana di attesa comunicatami, ho pertanto richiesto formalmente la disponibilità di un frigorifero sostitutivo temporaneo (“muletto”), anche di dimensioni diverse, fino alla definitiva risoluzione della pratica. Cosa chiedo ad Altroconsumo Chiedo ad Altroconsumo di assistermi nel far valere le mie ragioni nei confronti di MediaWorld/Mediamarkt, SPB Italia e Wakam, verificando in particolare: 1. se le modalità e i tempi di gestione della pratica siano conformi agli obblighi contrattuali e alla normativa applicabile; 2. quali siano i miei diritti rispetto alla protratta indisponibilità del frigorifero; 3. se posso richiedere un apparecchio sostitutivo temporaneo durante il periodo necessario alla riparazione; 4. come debbano essere gestiti e richiesti i danni economici derivanti dalla perdita degli alimenti; 5. quali ulteriori danni documentabili possano essere richiesti per la protratta indisponibilità del bene e per le spese sostenute; 6. come debba essere gestita l’eventuale soluzione alternativa prevista dalla Protection qualora la riparazione non risulti possibile o risolutiva; 7. se sia legittimo che le mie comunicazioni formali rimangano prive di risposta e che io debba ottenere informazioni esclusivamente attraverso ripetuti solleciti telefonici; 8. se vi siano profili rilevanti relativamente alla documentazione e alle informazioni che avrebbero dovuto essermi fornite al momento della sottoscrizione della copertura Protection. Non chiedo una soluzione meramente telefonica: desidero che la mia posizione venga formalmente presa in carico e che MediaWorld/SPB/Wakam siano sollecitate a fornire una risposta scritta, una tempistica certa e una soluzione concreta. Mi riservo inoltre di produrre tutta la documentazione in mio possesso, comprese PEC, ricevute, fotografie, relazione tecnica, cronologia delle telefonate e registrazioni audio delle comunicazioni effettuate da me. La pratica è tuttora aperta e il danno è in corso di quantificazione. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di indicarmi come procedere per ottenere il ripristino del bene o una soluzione sostitutiva in tempi congrui e per far valere le richieste economiche relative ai danni già subiti e a quelli ulteriormente maturati.
Mediaworld - Negata garanzia legale, richiesta illecita di spese e assenza di trasparenza
Salve, In data 2 giugno 2026, ho acquistato presso il punto vendita Mediaworld presso il c.c. Porta di Roma, un monitor ASUS al prezzo di 289,00 €. A soli tre mesi, il 19 settembre, il dispositivo ha improvvisamente presentato pixel bruciati nell'angolo in alto a sinistra, un palese difetto di fabbricazione. Lo stesso giorno ho riportato il monitor in negozio per usufruire della garanzia legale. L'operatore MediaWorld ha accettato il prodotto certificando sul documento di presa in carico che lo stato del bene era "Integro". Ci tengo a segnalare un dettaglio grave sulle modalità di accettazione: l'operatore mi ha fatto apporre la firma su un piccolo pad/schermo digitale di pochi centimetri, limitandosi a indicarmi dove firmare. Non mi è stata data alcuna possibilità materiale di leggere le condizioni contrattuali relative alla garanzia (che ho poi potuto leggere solo a posteriori nell'email ricevuta), né mi sono state in alcun modo illustrate a voce. Mi sono quindi trovato a "sottoscrivere" clausole a me del tutto ignote. In data 25 settembre 2026, ho ricevuto una comunicazione da MediaWorld con un preventivo di riparazione emesso dal loro CAT (Ingram Micro S.r.l.) per un importo di ben 316,96 €. La garanzia mi è stata negata con la generica motivazione "Pannello lcd rotto", senza alcuna prova tecnica fotografica o perizia dettagliata che dimostri un uso improprio da parte mia o un danno accidentale (assolutamente incompatibile con il loro stesso verbale, che dichiarava il prodotto "integro"). Inoltre, MediaWorld pretende il pagamento di 90,00 € a titolo di spese di diagnosi e trasporto nel caso in cui io rifiuti il preventivo e rivoglia indietro il mio monitor non riparato. Ho già inviato un reclamo via email contestando l'assurdità di un preventivo che supera il prezzo di acquisto (289,00 €) e il diritto al ripristino gratuito, ma mi hanno risposto ribadendo la richiesta dei 90,00 € in virtù delle condizioni generali che io avrei "sottoscritto". La condotta di MediaWorld viola palesemente il Codice del Consumo: - Presunzione del difetto: Il malfunzionamento si è verificato entro il primo anno dalla consegna. Spetta a Mediaworld provare in modo inconfutabile che il difetto derivi da un mio danno (cosa impossibile, e la generica dicitura del CAT non è una prova). - Gratuità della garanzia: L'art. 135-bis impone che i rimedi in garanzia avvengano "senza spese". La richiesta dei 90,00 € è illegittima e vessatoria, aggravata dal fatto che la mia accettazione di tali penali è stata carpita senza mettermi in condizione di leggere cosa stessi firmando sul pad digitale. - Eccessiva onerosità: Poiché la riparazione supera il valore del bene (316,96 € contro 289,00 €), l'unica strada percorribile ex lege è la sostituzione del monitor o la risoluzione del contratto con rimborso integrale. Chiedo pertanto ai consulenti legali di Altroconsumo di prendere in carico la pratica e di inviare una formale diffida a MediaWorld affinché annulli immediatamente e desista dal pretendere l'illecito pagamento dei 90,00 € per la restituzione del bene e proceda, ai sensi del Codice del Consumo, alla sostituzione gratuita del monitor con uno nuovo/equivalente oppure, in subordine, al rimborso integrale dei 289,00 € originariamente spesi. Grazie
MediaWorld Protection
Mai più acquisterò MediaWorld Protection!!!!sono soldi buttati!!! È un disservizio incredibile!nonostante abbia scritto a loro con queste parole formali ancora sono qui ad aspettare la riparazione!!!! Spettabile Servizio Clienti MediaWorld, e p.c. Spettabile Direzione SPB Italia S.r.l., Con la presente formula formale sollecito e messa in mora in merito alla pratica di sinistro N° 1430003, aperta in data 26/07/2026 per la macchina del caffè ZYRON DELON M/CAFFE ENV120.GY (S/N: 21327DV1e0275182OLR). Desidero denunciare un grave disservizio logistico che sta bloccando la mia pratica da oltre un mese. Come da Vostra comunicazione del 29/07/2026, il ritiro del prodotto era stato regolarmente pianificato per il giorno 31/07/2026 tramite il corriere BRT, con numero ordine spedizione 2351000-333025. In tale data, e nei giorni successivi, il corriere incaricato non si è mai presentato presso il mio domicilio per il prelievo del bene, né sono mai stata contattata per ricevere spiegazioni o per riprogrammare il passaggio. Il prodotto si trova tuttora a casa mia, imballato e pronto per la spedizione come da Vostre istruzioni. A causa di questa totale inadempienza della Vostra filiera logistica, la mia pratica risulta ferma da più di 32 giorni, privandomi ingiustamente dell'utilizzo di un bene di uso quotidiano. Pessimi!!!!!!
Disservizio consegna elettrodomestico e ritiro RAEE
Spett. MEDIAWORLD In data 7 Settembre 2026 ho acquistato presso il Vostro sito una lavastoviglie con numero d'ordine 259319131 pagando contestualmente l’importo di 202,85€ più la consegna plus di 9.99€ e prenotando il ritiro RAEE gratuito. Non sono stata contattata dal corriere per avvisare della consegna, al suo arrivo si è RIFIUTATO di sballare la lavastoviglie nuova, sistemarla nell'ambiente e ritirare l'imballaggio, lasciandola in mezzo alla stanza, inoltre non ha ritirato l'usato, che ad oggi 24\09\26 dopo una settimana e nonostante le mie segnalazioni è ancora qui, causandomi non pochi disagi. Tutto ciò è assolutamente inaccettabile. Richiedo pertanto il ritiro urgentissimo dell'usato e un rimborso per il disservizio arrecatomi. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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