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Richiesta assistenza per lavatrice consegnata danneggiata – acquisto tramite marketplace MediaWorld
Gentili avvocati, Chiedo il vostro supporto per una lavatrice acquistata online tramite il marketplace di MediaWorld e venduta da Tekworld, risultata danneggiata subito dopo la consegna. L’acquisto è stato effettuato sul sito MediaWorld; solo al momento del reclamo ho scoperto che il venditore effettivo era Tekworld, soggetto terzo del marketplace. La lavatrice è stata consegnata il 15 maggio anticipando la data di consegna originale e rendendo impossibile la presenza di qualcuno a casa. I trasportatori hanno lasciato il prodotto e sono andati via, senza che io firmassi alcuna attestazione di integrità, corretto funzionamento o accettazione senza riserve. Dopo la consegna ho notato che le viti/blocchi di trasporto erano storti/anomali. Prima di utilizzare la lavatrice ho quindi controllato visivamente il retro dell’elettrodomestico e ho rilevato la rottura di un componente plastico interno nella zona del copricestello/carter. Ho documentato tutto con fotografie prima dell’utilizzo. Il 14 giugno ho segnalato il problema a Tekworld. Il venditore ha rifiutato la sostituzione/reso sostenendo che fossero passati più di 8 giorni dalla consegna e ipotizzando che il danno potesse essere stato causato da me durante la rimozione dei blocchi di trasporto. Contesto questa versione: il danno era interno, non immediatamente verificabile alla consegna, e il pezzo era già rotto prima dell’uso della lavatrice, come documentato fotograficamente. Segnalo inoltre che online, su Google, sono presenti numerose recensioni negative su Tekworld relative a prodotti arrivati rotti o danneggiati e a rifiuti di sostituzione o assistenza. Chiedo il vostro supporto per ottenere una soluzione: sostituzione della lavatrice, rimborso integrale oppure riparazione senza costi a mio carico. Chiedo inoltre di valutare se coinvolgere anche MediaWorld, dato che l’acquisto è avvenuto attraverso il loro marketplace. Posso fornire ordine, prova d’acquisto, comunicazioni con Tekworld, foto del danno e screenshot delle recensioni. Cordiali saluti, Michael Di Pietro
Ritardo consegna senza spiegazione
Buongiorno , Ho acquistato online sul Sito mediaword un frigo da incasso il 29/05 con consegna data da loro per l’11/06 , tracciato il 5/06 a budrio, l 11 mi arriva una mail al Pomeriggio che il frigo ritardera 72 ore , chiamo il servizio clienti dove descrivo che avevo smontato il frigo danincasso vecchio per darlo Indietro come servizio , ed ero rimasto senza frigo e 72 ore erano eccessive , mi fanno la Richiesta di consegna , e nulla venerdi non e arrivato, richiamato stessa cosa , lunedi non arrivato , stessa chiamata e non e arrivato martedi oggi idem piu 2 mail dal sito loro per pressioni e via , adesso ancora non ho data di consegna, e sono senza frigo con la temperatura in crescita e il tutto fermo da tracciabilita a budrio senza info, domani non ho piu nessuno a casa che puo ritirare e dovro perdere in caso ore di lavoro, vorrei avere info e danni per questa mancanza di rispetto
Rimborso non fatto
Buongiorno, sono Giorgio Della Fonte, padre di Matteo che nel novembre 2025 ha disgraziatamente fatto un acquisto online da voi. Dopo oltre sette mesi non siamo ancora stati rimborsati per la mancata consegna del prodotto TAVOLETTA GRAFICA WACOM CINTIQ PRO 22 CON STAND (3360 euro!!!!!). Ho fatto tutte le azioni possibili, anche una PEC di diffida da parte di un avvocato (che mi è costata) a cui non avete mai risposto, una segnalazione di pratica commerciale scorretta all'AGCM.....Sono 7 mesi che perdo tempo e soldi e accumulo frustrazione. Cosa posso fare? Mi rimane solo il Decreto ingiuntivo ma non credo convenga a me e soprattutto a voi che vi vedreste costretti a pagarmi tutte le spese legali. Vi garantisco che in vita mia mai ho avuto a che fare con una azienda che tiene così poco alla propria clientela al punto da mettere dei veri propri muri di incomunicabilità tra voi e i clienti. Torno quindi a segnalare anche da questo canale, dove già avevo fatto mesi fa, ovviamente senza alcuna risposta.
Diniego garanzia per errata datazione acquisto e inaccettabile
DESCRIZIONE DEL PROBLEMA In data 24 aprile 2025, ho acquistato presso MediaWorld Trento un tablet "iPad A16 WiFi" (Bolla N. 440768, Scontrino N. 005400-10000-1522-02504-241758) per un importo di € 562,98, stipulando contestualmente la polizza "MediaWorld Protection" per danni e furto (N. Contratto T6DFKK5FXLYOJ5), con durata contrattuale di 24 mesi (scadenza effettiva: 24/04/2027). A maggio 2026, riscontrando un difetto al display (una linea verticale apparsa sullo schermo), ho aperto la denuncia di sinistro (Pratica N. 1415867). MediaWorld ha rigettato la richiesta comunicandomi che "la copertura danno/furto è scaduta in data 23/04/2026". Tale motivazione è fondata su un macroscopico e inaccettabile errore di calcolo da parte dei sistemi MediaWorld: avendo acquistato il prodotto nel 2025, i 24 mesi di validità (sia dell'assicurazione accessoria che della Garanzia Legale inderogabile ex D.Lgs 170/2021) scadono ad aprile 2027, non nel 2026. L'azienda ha trattato un dispositivo di 13 mesi come se avesse superato i due anni di vita. A fronte di tale palese errore, in data 25/05/2026 ho inviato una prima diffida, allegando lo scontrino comprovante l'acquisto nel 2025. Stante l'inerzia, in data 05/06/2026 ho inoltrato un secondo sollecito e formale messa in mora ex art. 1219 c.c., intimando una risposta entro 3 giorni lavorativi sia a MediaWorld (via PEC) che al loro partner assicurativo SPB Italia S.r.l. (inviato a spbitalia@pec.it). Solo in data odierna (13/06/2026), a termini legali ampiamente scaduti, il Servizio Clienti MediaWorld ha risposto fornendo una mera comunicazione preimpostata con cui mi invita a contattare ex novo SPB Italia S.r.l. Si tratta di un inaccettabile rimpallo di responsabilità: SPB Italia era già tra i destinatari della PEC del 05/06, ed entrambe le società hanno la prova d'acquisto in mano. Questo scaricabarile amministrativo costituisce un "muro di gomma" che mi impedisce di usufruire di un bene regolarmente in garanzia. RICHIESTA AL VENDITORE Chiedo l'intervento di Altroconsumo per attivare la Conciliazione Paritetica e intimare a MediaMarket S.p.A. (in solido con il proprio partner SPB Italia) di: Revocare immediatamente l'ingiustificato diniego emesso per la Pratica N. 1415867, stante la sua evidente erroneità fattuale (errore sull'anno di acquisto) e cessare ogni pretestuoso rimpallo di competenze. Procedere senza ulteriore ritardo al ritiro e alla riparazione gratuita dell'iPad o, qualora non possibile in tempi congrui, alla sua sostituzione con un modello equivalente, ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo. In subordine, procedere alla risoluzione del contratto con restituzione integrale della somma di € 562,98 tramite riaccredito o buono spesa. Mi riservo di agire dinanzi al Giudice di Pace competente per valore in caso di ulteriore diniego o mancata risposta entro i termini della procedura di conciliazione.
Problema con Iphone 13 ricondizionato
Ho acquistato uno smartphone iPhone 13 ricondizionato tramite Marketplace MediaWorld (ordine n. 02116_267605930-A, effettuato il 15/07/2025). Il prodotto presenta difetti nonostante un intervento di riparazione effettuato nel 2025 (sostituzione antenna bluetooth). Ho inviato più segnalazioni e un sollecito formale (22/05/2026) senza ricevere risposta dal venditore Acel Store IT. MediaWorld è stata informata ma non ha risolto la situazione, limitandosi a inoltrare le comunicazioni. Chiedo il rimborso integrale dell’importo pagato per mancato rispetto della garanzia legale.
Consegna fantasma
Ho acquistato un monopattino sul sito di MediaWorld con consegna prevista per il 9 giugno. Da quel momento è iniziato un balletto imbarazzante: prima vengo contattato per un rinvio al 10 giugno, poi, il giorno stesso della consegna, il corriere (CEVA Logistics) mi chiama per dirmi che il pacco a loro non è mai arrivato per un "disguido" e che non hanno idea di quando avverrà la consegna. È inaccettabile che un grande brand come MediaWorld non abbia il controllo della propria filiera logistica e lasci il cliente nel limbo, senza alcuna certezza. Servizio disorganizzato e inaffidabile.
SECONDO SOLLECITO RECLAMO inviato 10/05/2026
Spett.le MEDIAMARKET S.p.a con Socio Unico indirizzo PEC: servizioclienti.mw@mediamarket.telecompost.it Con la presente si intende inoltrare nuovamente il reclamo aggiornato, originariamente inviato in data 10/05/2026 tramite PEC, come dimostrabile dalla ricevuta di avvenuta consegna (RdAC) allegata alla presente in formato .eml. La sottoscritta Chiara Dell'Orco, nata a Gorizia il 03/12/1984 e residente in Via Gaspare Gozzi, 2 a Gorizia, in qualità di acquirente, PREMESSO CHE · In data 28/02/2026 ha effettuato un ordine online (n.302718097) tramite il Vostro sito per l'acquisto di una lavasciuga marca AEG modello LWR7D966OB al prezzo di € 834,99 più le spese di spedizione al costo di 10€, pagato con finanziamento Findomestic (numero pratica 10092124158797) e bonus elettrodomestici; · La merce è stata consegnata il giorno 19/03/2026 dal corriere Energo Logistic Spa senza il rilascio di un documento di trasporto e con ritiro RAEE in presenza di certificato che allego; · Al momento della consegna effettuata di corsa, non è stato possibile visionare la lavasciuga, motivo per cui è stata apposta la firma con "riserva di controllo", riscontrando solo successivamente il danno; · Una volta disimballato il prodotto, si è constatato il seguente danno: ammaccatura sul lato sinistro con una rientranza pronunciata e la guarnizione nella parte posteriore rotta come da fotografie in allegato; · In data 19/03/2026, ho contattato il vostro servizio clienti via email e telefono (caso: 260320-000379) per la richiesta di sostituzione. Viene emesso un nuovo ordine (n.306303267) in data 31/03/2026 con consegna prevista entro il 21/04/2026 come dalla sezione "i miei ordini" nell'app Mediaword; · Due sono stati i tentativi di sostituzione oltre termine, dove in entrambi il servizio del corriere è stato inaccettabile. In particolare: - In data 24/04/2026 il corriere in una chiamata maleducata non ha rispettato il tempo di preavviso stabilito di un’ora per la consegna (caso: 260421-011877); - In data 08/05/2026 il corriere già infastidito si è rifiutato di ritirare il reso e portare l'elettrodomestico al piano, dettaglio pianificato il giorno precedente dal corriere via Whatsapp. E’ evidente che al momento della consegna per il mio compagno, tra l’altro visibilmente infortunato, non era possibile portare la lavasciuga sul bordo strada. CONSIDERATO CHE: · Ad oggi, 07/06/2026, sono ancora senza una lavasciuga, quando l’elemento lavatrice costituisce un bene di prima necessità, indispensabile per l'igiene domestica. E' stato da voi effettuato il ritiro RAEE della mia vecchia lavatrice. Per l'acquisto di una nuova lavasciuga o lavatrice desidero poter utilizzare il bonus elettrodomestici, essendo una agevolazione a me spettante; · A nulla sono serviti i vari solleciti telefonici e via e-mail sia a voi Mediaworld che al corriere Energo Logistic Spa; · Dalla data del mio ordine sono passati 101 giorni; · La pratica è stata annullata il 27/05/2026 con il reso: 900543223. Lo stesso giorno sono stata contattata dal vostro corriere per il ritiro del prodotto danneggiato, ad oggi non ho notizie su una eventuale data di ritiro; · Il finanziamento Findomestic risulta ancora attivo sulla loro app; · Tale inaccettabile gestione sta causando gravi disagi personali e familiari, costringendomi a ricorrere a lavanderie esterne, lavaggio a mano e aiuto di famigliari, con conseguente innalzamento dei costi e stress psico-fisico. TUTTO CIÒ PREMESSO, CON LA PRESENTE CONTESTA Formalmente la fornitura del prodotto danneggiato, l'inefficiente servizio di trasporto e l'assenza di informazioni da parte vostra. SI DIFFIDA La S.V. alla immediata risoluzione del contratto di vendita ai sensi e per gli effetti degli artt. 1490 e seguenti del Codice Civile, nonché del Codice del Consumo (d.lgs.206/2005). SI RICHIEDE 1. La cancellazione dell'ordine e la risoluzione del contratto; 2. Il ritiro a Vostre spese del prodotto danneggiato con informazioni corrette sulle modalità di ritiro; 3. ll rimborso al 100%, oltre al risarcimento del maggior danno subito per i disagi causati dal prolungato ritardo e la non perdita del bonus elettrodomestici. In mancanza di un Vostro riscontro entro il termine richiesto, ho provveduto a rivolgendomi alle associazioni dei consumatori e all'Autorità Giudiziaria per la tutela dei miei diritti, una risposta adeguata e il risarcimento del danno subito. Impossibilitata ad allegare, invio su richiesta: Ricevuta di avvenuta consegna PEC Allegati della PEC del 10/05/2026: Copia ordini d’acquisto Foto del prodotto danneggiato Certificato del ritiro RAEE Screeenshot delle conversazioni dei tentativi di consegna Modulo di recesso Gorizia, 07/06/2026 Chiara Dell'Orco tel. 3470694242 chiara.dellorco@pec.it
Installazione
Buongiorno, ho avuto numerosi problemi relativamente ad un servizio di installazione acquistato, insieme a due prodotto (una lavatrice ed un'asciugatrice) da MediaWorld. Contattato direttamente il servizio cliente telfonicamente decine di volte, ho poi scritto una mail ed infine una PEC, alla quale non hanno mai dato riscontro. Sentiti telefonicamente un paio di volte, hanno detto che "il caso era in gestione". Credo che riportare il testo della PEC inviata in data 3 aprile sia il modo migliore per informarvi del problema. Buongiorno, scrivo per verificare se il servizio da me ottenuto da Mediaworld sia in linea con le vostre policy aziendali, oppure, viceversa, come io penso, ci siano state gravi irregolarità e che per questo motivo io abbia diritto ad una compensazione economica. Parlo dell'ordine numero 295305716 del 5 gennaio scorso. Accetto la consegna con riserva, poiché la lavatrice si è chiaramente danneggiata durante il trasporto. Firmo tutti i moduli di consegna specificando il problema. Chiedo agli operatori di scattare le foto e denunciarlo a loro volta. Mi viene assicurato che sarebbe stato fatto. Inizio quindi una serie di comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi chiede documentazione fotografica (più volte). La pratica avanza solo con rafforzo telefonico alle mie mail. Mi proponete per mail un rimborso parziale se accetto di tenere l’elettrodomestico fallato. Contatto il servizio clienti per avere spiegazioni: cosa succederà se poi l'apparecchio dovesse guastarsi del tutto? Sarà in garanzia? Comunico al vostro servizio clienti che valuteremo e che ci faremo vivi in seguito, per via di un viaggio che ci avrebbe tenuti lontani da casa (e dalla lavatrice) per tre settimane. Nel frattempo, durante la nostra assenza, ci comunicate che "chiudete il caso". Poco dopo il nostro ritorno a casa, l'elettrodomestico diventa totalmente non funzionante e vi scrivo di nuovo, sempre senza avere nessuna risposta spontanea (avrò fatto almeno una decina di telefonate tra il 10 di Marzo ed il 19 di Marzo). Dopo l’ultimo sollecito, mi viene comunicato che un nuovo elettrodomestico è stato finalmente spedito! L’apparecchio arriva, i tecnici smontano l’asciugatrice (che con kit comprato contestualmente era installata sopra la lavatrice guasta) e se ne vanno, lasciando l’asciugatrice in mezzo al bagno, rovinando il kit di giunzione e rifiutandosi di rimettere a posto le cose. Telefono al vostro servizio clienti che mi garantisce un intervento urgente. Più sentito nessuno. Sollecito. Altra garanzia di riscontro il giorno dopo. Più sentito nessuno. Chiamo un idraulico e procedo all’installazione in autonomia, dopo 5 giorni di disagio. A questo punto ci tengo a sottolineare anche l’incompetenza del personale che effettuò la prima installazione. Non so dire se siano stati anche responsabili del danneggiamento (di certo hanno cercato di nasconderlo), ma quanto vi scrivo sotto è successo di sicuro: Non erano in grado di installare il separatore tra lavatrice e asciugatrice, dichiarandolo "modello inadatto", quando io l'ho comprato direttamente dal vostro sito. Non avevano ricevuto da Mediaworld l’istruzione di effettuare l'installazione di lavatrice, asciugatrice e kit. Solo dopo mia insistenza e mostrando loro l'ordine che lo prevedeva lo hanno (di malavoglia) fatto. Probabilmente a causa del fatto che non sapevano di dover fare l'installazione, non avevano il materiale per portare a termine il lavoro. Ho dovuto fornire io gli attrezzi ed hanno lasciato il tubo di scarico della condensa dell’asciugatrice scollegato, dicendo che il modello non prevedeva il collegamento (circostanza che ho poi appurato essere falsa) Avevano però con loro un fantomatico filtro attivo, "fortemente consigliato da Mediaworld" che abbiamo accettato di installare senza saperne il costo che ci è stato comunicato solo dopo: 100 euro. Non hanno emesso ricevuta fiscale per il “filtro” Ci hanno detto che l’avremmo ricevuta da Mediaworld. Mai vista. Di questi ultimi aspetti (filtro, ricevuta fiscale, installazione non fatta) ne ho incidentalmente parlato in una delle tante comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi informa che Mediaworld non risponde del personale non dipendente Mediaworld. Protesto che allora avrei diritto di sapere quale azienda Mediaworld mi ha mandato in casa: “non possiamo dirlo, questioni di privacy”. Fantastico. Mi mandate delle persone in casa, non rispondete di cosa fanno. Non mi dite chi sono. Durante l’ultima visita, nel tentativo di farmi rimontare l’asciugatrice che gli operai avevano smontato, mi passano al telefono un responsabile dell’azienda che mi dice: "Posso essere d'accordo con lei. Mediaworld è molto particolare e scorretta, ma a me tolgono l'appalto se faccio un lavoro che non mi hanno detto di fare" (riferendosi alla rimessa in posizione dell’asciugatrice). Mi chiedo: tutto questo è il vostro livello standard di servizio? Vi chiedo: · Restituzione della tariffa di installazione del kit asciugatrice e lavatrice. Avete montato un prodotto consegnato guasto la prima volta e non lo avete montato la seconda, costringendomi ad usare servizi di terzi · Restituzione dei 100 euro per il fantomatico filtro “consigliato da Mediaworld” · Rimborso del costo del kit di giunzione, piegato dal vostro (pardon, non dal vostro, dal personale della ditta sconosciuta) e rimesso “in forma” dall’idraulico da me chiamato Su questi punti non credo ci sia da discutere. Nel periodo tra il 10 di Marzo ed il 21 di Marzo, la nostra famiglia ha speso 450 euro di lavanderia, tralasciando il disagio di dover portare in lavanderia indumenti e lenzuola per oltre 10 giorni e di non avere l’aciugatrice (una volta ripristinata la lavatrice) per quasi una settimana. Se pensate che abbia subito un disservizio, la vostra valutazione dovrebbe partire da qui. Sappiamo tutti che gli importi in gioco non sono tali da consigliare di trovare soluzioni e soddisfazioni in altre sedi. Di solito queste mail si concludono dicendo "ci riserviamo di adire alle vie legali". Forse non ne vale la pena (per quanto… un esposto ai consumatori da dirimersi davanti al giudice di pace… forse…). Ma probabilmente non lo faremo. Già questa PEC alla quale immagino non risponderete, come a tutte le altre comunicazioni, si rivelerà una perdita di tempo. Quindi, qualora (esplicitamente o con il vostro silenzio) ci vorrete comunicare che: · il servizio offerto, · la vendita con inganno di un accessorio non necessario, · l'evasione fiscale, · la mancata installazione del tubo di condensa dell’asciugatrice (con relativo inganno: non si può fare), · la totale assenza di comunicazioni, · la sostituzione di un apparecchio rotto senza ripristinare le condizioni del kit acquistato siano lo standard di qualità di Mediaworld e costituiscano il livello che un cliente Mediaworld deve attendersi, l'unica cosa che potrò fare è... non essere mai più un cliente Mediaworld e sperare di convincere più persone possibili a diffidare dei vostri servizi. Distinti saluti Andrea Lombardo
PRODOTTO ACQUISTATO VIA ONLINE ARRIVATO TUTTALTRO
Gentili, il 12 maggio ho comprato nella piattaforma di Mediaworld, un iphone 16 plus a 321 euro, era scritto così sul sito da un venditore esterno. Mi è arrivato l'iphone 12 pro. Ho contattato il venditore che risiede in Spagna, mi ha risposto che l'unico che può fare è il rimborso dopo il reso del iphone sbagliato. Io voglio il prodotto che ho comprato perché era pubblicato così. Ho fatto due chiamate a Mediaworld, ho inviato una mail al servizio assistenza ma non ho ricevuto risposta finora.
ASSICURAZIONE MEDIAWORLD PROTECTION
Buongiorno vi invio qui di seguito pec inviata a Mediaworld con descrizione del problema del 10 aprile 2026 alla quale non ho mai avuto risposta. Buongiorno in qualità di vostro cliente affezionato devo portarvi a conoscenza di un evento molto spiacevole in occasione della richiesta copertura sinistro danneggiamento schermo telefono Samsung S23 ultra. In data 28/11/2024 ho fatto denuncia numero pratica 1220701 che è andata a buon fine. In data 10/06/2025 ho fatto denuncia numero pratica 129676 la quale risposta è stata che il sinistro non era indennizzabile in quanto era accaduto prima del secondo anno di copertura. Avendo avuto risposta negativa ho chiamato il call center che mi ha detto di aspettare l'inizio del secondo anno di copertura e di rifare la denuncia per danneggiamento schermo successivamente. In data 9/03/2026 dopo il nuovo danneggiamento dello schermo del mio telefono che lo ha reso inutilizzabile ho fatto nuovamente denuncia numero pratica 1398629 alla quale mi è stata richiesta integrazione, che vi allego, che mi ha dettato l'operatore del call center che mi ha detto che in questo modo avrei avuto sicuramente la copertura assicurativa. Dopo aver integrato la denuncia con la dichiarazione allegata mi è arrivata la risposta che il sinistro era respinto. La cosa grave secondo me del fatto è che gli operatori interpellati per informazione hanno dato delle dichiarazioni fuorvianti e a questo punto penso in mala fede che non mi hanno permesso di usufruire della copertura assicurativa che copre due sinistri. Vi chiedo gentilmente di prendere in considerazione la mia richiesta ed attivare la copertura assicurativa con la riparazione del mio telefono. Il mio cellulare è 3384445196. Attendo una vostra cortese risposta. Grazie Cordialmente
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