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Ultimi reclami

L. B.
27/10/2026

Pavimento PVC Chalet Natural: distacchi e rigetto del reclamo n. 137166

Spett.le IPERCERAMICA S.p.A., presento il presente reclamo per chiedere il riesame della contestazione n. 137166, relativa alla pavimentazione in PVC autoadesivo Chalet Natural, codice articolo 74856, acquistata presso il punto vendita di Pavia – San Martino Siccomario con ordine n. 8001007711 del 31/08/2026. Non accetto le conclusioni contenute nella Vostra risposta del 27/10/2026, che attribuisce i distacchi e i sollevamenti alla preparazione del supporto e al mancato rispetto dei giunti perimetrali, senza riportare misurazioni, risultati di prove o riferimenti alle specifiche prescrizioni tecniche ritenute violate. PREPARAZIONE E POSA Come documentato nella relazione tecnica del 10/10/2026, la pavimentazione è stata installata su tre diverse tipologie di supporto: - gres porcellanato nuovo; - superfici regolarizzate mediante primer e successiva applicazione di livellante; - pavimentazione in scaglie di marmo e cemento levigato. Prima dell’installazione sono state effettuate la pulizia approfondita e lo sgrassaggio delle superfici. Il materiale è stato conservato nell’abitazione per circa tre–quattro giorni per consentirne l’acclimatamento. La posa è avvenuta partendo dal centro dei locali, rimuovendo la pellicola protettiva, esercitando pressione dal centro delle doghe verso i bordi e rispettando le frecce riportate sul retro. Nella scelta del prodotto e nelle modalità di installazione mi sono attenuto alle indicazioni ricevute dal Vostro personale addetto alla vendita. ANOMALIE RISCONTRATE Già durante l’installazione erano emerse perplessità circa la capacità di presa dell’adesivo di alcune doghe. A poco più di una settimana dalla posa sono comparsi distacchi e sollevamenti diffusi su tutte e tre le tipologie di supporto, comprese le superfici regolarizzate con livellante. La problematica non è quindi circoscritta a un unico ambiente o a un solo tipo di fondo. È stato inoltre osservato il sollevamento del materiale nelle zone raggiunte dall’irraggiamento solare diretto. La diffusione delle anomalie richiede un accertamento delle cause che comprenda anche le prestazioni dell’adesivo preapplicato e il comportamento dimensionale delle doghe. Non considero definitivamente accertato un difetto del materiale, ma contesto che possa essere escluso senza un’adeguata motivazione tecnica. INDICAZIONI PUBBLICATE SUL VOSTRO SITO La guida disponibile all’indirizzo: https://www.iperceramica.it/it/ita/guide/guida-ai-pavimenti-in-pvc-vinilici descrive, per la sovrapposizione su pavimenti esistenti, la pulizia e lo sgrassaggio del fondo e l’impiego di un livellante idoneo in presenza di irregolarità. Per il PVC autoadesivo indica inoltre la posa dal centro della stanza, la pressione dal centro verso i lati e il rispetto delle frecce sul retro: operazioni corrispondenti a quelle riportate nella mia relazione. Nella guida non è specificata una misura del distacco perimetrale per il PVC autoadesivo. Non intendo dedurne che tale accorgimento sia superfluo, ma chiedo di individuare le istruzioni specifiche applicabili a Chalet Natural e le verifiche che dimostrerebbero la carenza contestata. RISPOSTA DELL’AZIENDA Dopo il sopralluogo del Vostro tecnico, con comunicazione del 27/10/2026 avete respinto il reclamo e suggerito di valutare un pavimento SPC a incastro. La risposta non precisa quali irregolarità siano state rilevate sui singoli supporti, quali distanze perimetrali siano state misurate e quale collegamento sia stato accertato tra tali condizioni e i fenomeni documentati. Il suggerimento di acquistare una diversa tipologia di pavimento non risolve la contestazione relativa al prodotto già fornito e installato. RICHIESTE Chiedo: 1. Il riesame della contestazione n. 137166. 2. Copia della relazione o del verbale del sopralluogo, con fotografie, misurazioni ed eventuali prove eseguite. 3. L’indicazione delle non conformità rilevate su ciascun supporto e delle istruzioni di posa ritenute violate, trasmettendo la documentazione vigente al momento dell’acquisto. 4. Chiarimenti sugli accertamenti che consentirebbero di escludere anomalie dell’adesivo o del materiale, anche con riferimento al lotto fornito. 5. Una proposta concreta di risoluzione, comprensiva, qualora venga accertata una responsabilità della fornitura, della sostituzione del materiale e dei necessari interventi di rimozione e ripristino senza costi a mio carico. L’abitazione è già occupata e arredata. La situazione comporta un concreto disagio, aggravato dalle difficoltà che eventuali interventi di rimozione e ripristino comporterebbero. Richiedo un riscontro scritto e tecnicamente motivato entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. Qualora il rigetto venga confermato senza adeguati riscontri tecnici oppure non si pervenga a una soluzione, procederò alla nomina di un perito indipendente per un’attenta analisi delle cause. Sulla base degli accertamenti mi rivolgerò alle sedi competenti per la tutela dei miei diritti, con riserva di richiedere il rimborso delle spese peritali, dei costi di rimozione e ripristino e degli ulteriori danni documentati, ove dovuti. Resto disponibile a ulteriori verifiche e a una soluzione concordata, supportata da accertamenti documentati e impegni concreti. Cordiali saluti.

In lavorazione
D. B.
18/09/2026

Specchio da bagno con mensola in legno macchiata in modo indelebile dopo primi utilizzi

Spett. IPERCERAMICA, In data 04/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio uno Specchio da Bagno KOMODO a goccia con mensola in legno massello naturale teak, pagando contestualmente per questo oggetto l’importo di € 159,78. A distanza di 9 MESI dall’acquisto, ma in realtà da soli 2 MESI dal suo primo utilizzo (essendo stato preso come parte d'arredo per un appartamento in ristrutturazione), il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la mensola si è macchiata in modo indelebile dopo pochi giorni. Il mio reclamo presentato il 13/9/2026 con e-mail al servizio post-vendita di Iperceramica, con documentazione fotografica, non è stato accettato con una spiegazione "assurda", poichè secondo loro non ho curato l'oggetto a dovere. Mi hanno allegato un foglio "scheda cura manutenzione teak" che io non avevo mai avuto, in cui si legge: "Non appoggiare oggetti bagnati o bollenti per evitare macchie". Come è possibile non appoggiare oggetti bagnati su una mensola del bagno? Ripeto, si tratta di uno Specchio da Bagno con Mensola. Il bene ha pertanto una specifica destinazione d'uso 'da bagno'. Ai sensi dell'art. 129 del Codice del Consumo, il venditore ha l'obbligo di consegnare beni conformi al contratto. Un mobile da bagno che si deteriora dopo pochissimo tempo a causa dell'umidità, presenta un evidente difetto di conformità originario, in quanto inidoneo all'uso per cui è stato venduto. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05, essendo inutile anche la sostituzione, già comunque negata dal servizio post-vendita, richiedo il rimborso del prezzo pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Daniela Bellotti Allegati: Foto mensola deteriorata Fattura ritiro materiale Scheda cura manutenzione teak Prima e-mail al negozio Modulo reclami inviato al servizio post-vendita Risposta al mio reclamo

In lavorazione
F. A.
19/07/2026

Segnalazione difetto di conformità e richiesta sostituzione in garanzia

Spett. IPERCERAMICA In data 17.03.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un cristallo per doccia walk in pagando l’importo di 211,55 euro (fattura del 24.04.2026 aggiornata a seguito della modifica dell'ordine). A distanza di 2 mesi dalla consegna del 08.05.2026, il 10.07.2026 il prodotto presenta un difetto che lo rende non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, è emersa una rottura, una bolla che non era presente al momento di consegna e montaggio. Il 11.07.2026 vi ho inviato un email per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché il fornitore sostiene che quella bolla, non è formabile in un secondo momento e dunque sarebbe stato da contestare prima del montaggio. Contesto quanto sopra in quanto al momento della consegna e dell'installazione non era presente alcun difetto visibile o riconoscibile che potesse essere oggetto di contestazione. Ne consegue che non vi era alcuna possibilità di segnalare il difetto prima della sua effettiva manifestazione. Ricordo che, ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo, il venditore è responsabile per i difetti di conformità esistenti al momento della consegna del bene che si manifestino entro il termine della garanzia legale di conformità. Ai sensi dell'art. 135 del Codice del Consumo, essendosi il difetto manifestato entro un anno dalla consegna, opera la presunzione legale della sua esistenza alla data della consegna. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Fattura ordine Prove fotografiche difetto

Chiuso
A. M.
29/06/2026

Grave errore di calcolo quantitativo del personale e indebito rifiuto di reso – Ordine N. 8000862171

In data 03 maggio 2026 ho effettuato l'acquisto di materiale ceramico presso il punto vendita Iperceramica di Genova (Ordine N. 8000862171), ritirato in data 06 giugno 2026. Tra i vari articoli figuravano le piastrelle modelli OCEAN BLUE e LAKE BROWN. In fase di preventivo, ho consegnato agli addetti del punto vendita un disegno planimetrico chiaro e dettagliato, recante le misure esatte e i metri quadri effettivi della superficie da rivestire. In quanto cliente consumatore, mi sono fidato totalmente della competenza tecnica del personale di negozio, a cui spettava in via esclusiva il calcolo matematico dei metri quadri totali necessari e dello sfrido. A causa di un macroscopico errore di calcolo del personale di Genova, mi sono state fatturate e consegnate quantità quasi doppie rispetto al necessario: Per le Ocean Blue, a fronte di una necessità reale di circa 9 mq, mi sono stati addebitati ben 17 mq, causandoci un esubero di 5 pacchi da 120x60 completamente inutilizzati; Per le Lake Brown, sono stati calcolati 27 mq a fronte di una necessità di 24 mq, causandoci un esubero di ulteriori 2 scatole. In data 26/06 ho provveduto ad inviare una mail di reclamo all'assistenza clienti. La segnalazione è stata girata al punto vendita di Genova, il quale in data odierna ha risposto e ha respinto la richiesta di reso e rimborso. Il negozio si è trincerato dietro l'Art. 2.b delle Condizioni Generali di Vendita, che esclude la responsabilità di Iperceramica per "errata misurazione degli ambienti" o acquisto di un numero inadeguato di prodotti "sulla base delle misure fornite dal Cliente". Contesto fermamente tale rifiuto per i seguenti motivi di diritto: Nessun errore di misurazione: Le misure da me fornite erano (e sono) assolutamente corrette e non viene contestato alcun rilievo. L'errore è puramente matematico ed è stato commesso dal terminale del venditore nell'elaborare i dati corretti. Responsabilità Precontrattuale (Art. 1337 C.C.): La condotta del personale viola l'obbligo di buona fede e diligenza professionale nelle trattative. L'errore del negoziante ha indotto in errore il sottoscritto (vizio del consenso), portando all'acquisto di una quantità di merce totalmente ingiustificata. Essendo l'errore interamente imputabile alla vostra azienda, la clausola citata dal negozio non è applicabile e il rifiuto del reso configura un indebito arricchimento ai danni del consumatore. Tutto il materiale in eccedenza è attualmente imballato, integro e sigillato nei pacchi originali. Si richiede alla Direzione Centrale di Iperceramica l'immediata autorizzazione al reso con conseguente emissione di nota di credito e rimborso dell'importo corrisposto in eccedenza per: N. 5 pacchi sigillati di piastrelle Ocean Blue (formato 120x60); N. 2 scatole sigillate di piastrelle Lake Brown. Allego le foto in questione e la risposta ricevuta

Chiuso
S. C.
09/06/2026

Fermo lavori bagno causa sviluppo piastrelle errato

Buongiorno. Sto impazzendo con Iperceramica che ha sbagliato lo sviluppo delle piastrelle del mio bagno ed ora sono in fermo lavori. Ho dovuto fare un altro ordine online e li ho invitati a farmelo avere immediatamente ma non rispondono nemmeno alla Pec. Sto pagando gli operai per non fare nulla e siamo già al secondo giorno. Mi hanno calcolato su una doccia di 2 metri il rivestimento a un metro e mezzo! Un errore da veri incompetenti. Quando ho chiamato il negozio Romanina per chiedere spiegazioni mi hanno detto che loro non sono né geometri né architetti e quindi le misure non li riguardano. Roba da matti!

Chiuso

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