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Caso n. 08902643 - Sollecito per mancata risoluzione e richiesta credito frazionabile
Gentile Assistenza, vi notifico che la mia pratica non è purtroppo risolta: Caso n. 08902643 L'assistenza ignora completamente la richiesta esplicita avanzata fin dal 9 ottobre, ovvero che l'intero valore di € 499,90 venga convertito in Credito Smartbox sul mio account, in quanto il prodotto attuale è per me inutilizzabile per ragioni oggettive: 1. Catalogo azzerato: All'interno del cofanetto è rimasta una sola esperienza prenotabile. La struttura di Sarnico che motivava l'acquisto non è più presente. Non posso accettare un'unica scelta forzata per una cifra simile, anche perché mi vengono proposti solo 3 sostituti gratuiti in cambio dello stesso valore che non mi interessano assolutamente 2. Frazionamento: Ho la necessità di utilizzare questo budget per acquistare altri cofanetti che sono gli unici altri che mi interessano presso i centri QC Terme. Poiché i blocchi del vostro sito impediscono di frazionare autonomamente un cofanetto di questa fascia in più acquisti minori, chiedo che il vostro reparto provveda immediatamente alla conversione manuale del valore in credito a scalare sul mio profilo. Attendo la conferma dell'avvenuto accredito della somma sul mio account entro i termini di gestione della pratica insieme all annullamento dell'attuale cofanetto. Cordiali saluti.
rimborso servizi pagati e non goduti + risarcimento spese vive + danno da vacanza rovinata –
Il sottoscritto , in proprio e in rappresentanza del proprio nucleo familiare composto da nr. 4 persone (il sottoscritto, la moglie, un figlio maggiorenne e una figlia minorenne), tutti residenti in Ribera (AG), attiva la presente procedura nei confronti del Tour Operator AVTour S.r.l. (via Adua 2/c – 95124 Catania, P.IVA 05409620878) per il risarcimento e il rimborso dei danni quantificati in complessivi € 2.403,54 così ripartiti e documentati: 1. € 1.200,00 (€ 300,00 a persona per i 4 componenti): quale restituzione della quota proporzionale del prezzo del pacchetto per soggiorni e pasti mai fruiti ma pagati. Perdita di 2 giorni interi di vacanza già pagati: un pernottamento a Sharm (9 agosto), metà pernottamento a Sharm (10 agosto) 12 pasti complessivi (4 cene del 9/8, 4 pranzi del 10/8, 4 cene del 10/8) tutto già interamente pagato nel pacchetto vacanze; 2. € 203,54 complessivi: per il rimborso delle spese vive documentate da scontrini e fatture affrontate per sopperire alle mancanze del pacchetto turistico; pasti (pranzi e cene del 9 e del 10 agosto) e spostamenti il taxi la sera del 9 agosto. 3. € 1.000,00 complessivi (€ 250,00 a persona): a titolo di risarcimento del danno morale da stress e "vacanza rovinata" (Art. 46 Codice del Turismo), per il grave disagio, l'azzeramento delle finalità di riposo e svago la delusione per il compleanno della figlia minore (09 agosto 2026) trascorso in aeroporto anziché a Sharm El Sheikh. 16 agosto trascorso per oltre 14 ore interamente a viaggiare tra aeroporti e autostrade. 1. OGGETTO DEL CONTRATTO Nel giugno 2026 il sottoscritto acquistava tramite l’agenzia “Piodanimar Viaggi di Ribera” un pacchetto turistico completo per 4 persone della mia famiglia fornito da AVTour S.r.l. per le date dal 09 agosto al 16 agosto 2026, con destinazione Sharm El Sheikh, al costo complessivo già interamente saldato di € 4.400,00 (All. 1). La mia famiglia: • All’andata è giunta in hotel 2 giorni dopo, precisamente alle ore 01.35 del giorno 11 agosto 2026 (da contratto era previsto alle ore 17.55 del 9 agosto 2026 – Vds All.1) • Al ritorno è giunta a destinazione a Palermo alle ore 19.23 e a Catania alle ore 22.40 circa, in pratica oltre 10 ore dopo (da contratto era previsto l’arrivo a Catania alle ore 12.40 del 16.08.2026 - Vds All.1) 2. CRONOLOGIA DEI DISSERVIZI VOLO D'ANDATA: 09 agosto 2026 Il volo MS3951 era previsto partisse alle ore 13.40 come da contratto. Il Check-in è aperto come da foto scattata alle ore 12.38 (All.2). Il volo viene poi sospeso e successivamente cancellato dal vettore EgyptAir come da foto scattata ore 15.17. (All.3). Senza notizie e aiuto, trascorriamo 14 ore in aeroporto seduti per terra come da foto del tabellone aeroportuale delle ore 22.59 -. (All.4) Dopo le ore 23.00 il titolare di AVTour srl giunge in aeroporto e ci trova una sistemazione per la notte. Ci lascia però l’onere delle spese dei pasti e del taxi per raggiungere l’hotel per il pernottamento, per un totale di spese vive di Euro 203.54 (pasti del 9 e 10 agosto e del taxi – All.5) 10 agosto 2026 Siamo stati riprotetti con volo in partenza da Palermo con scalo aeroportuale raggiunto tramite autobus CT-PA. Il volo previsto in partenza da Palermo alle ore 15.20 come da foto scattata alle ore 15.11 (All. 6) . Alla fine partenza effettiva ore 20.17 con ritardo di 5 ore. Alle ore 23.56 arriviamo finalmente all’aeroporto di Sharm El Sheikh - a cui sono seguite le tempistiche tecniche di sbarco, controllo CIE e rilascio pass, trasferimento in navetta e check-in di massa in hotel. 11 agosto 2026 ore 01.35 giungiamo in Hotel (vds foto scattata all’hall dell’albergo All. 7). Ad ulteriore fede vi è la schermata acquisita dal sito specializzato FlighAware che indica gli orari di partenza ed arrivo del volo di riprotezione EgyptAir MSR3951 operato da Palermo (con onere per AVTour srl di presentare eventuali registri ufficiali che confutano tali orari) (All. 8). VOLO RITORNO 16 agosto 2026 Il volo MS3950 è schedulato per le ore 10:10 (come da foto scattata alle 15.23 del tabellone dell’aeroporto di Sharm El Sheikh e da messaggio WhatsApp mandato dall’agenzia AVTour) (All. 9-10-11) Invece è partito con un ritardo di oltre 7 ore alle ore 17.28 costringendo la famiglia a una nuova giornata trascorsa in aeroporto. Il volo è stato dirottato su Palermo anziché Catania (destinazione contrattuale Vds allegati 1 e 10). Sebbene lo scalo a Palermo fosse conseguenza della chiusura di Catania, ciò non giustifica in alcun modo il grave ritardo di 7 ore accumulato alla partenza da Sharm. Siamo giunti a Catania tramite pullman PA-CT solo alle 22:30 circa del 16.08.2026. Ad ulteriore fede vi è la schermata acquisita dal sito specializzato FlighAware che indica gli orari di partenza ed arrivo del volo MS3950 del 16.08.2026 di EgyptAir operato da Sharm El Sheikh (con onere per AVTour srl di presentare eventuali registri ufficiali che confutano tali orari). (All. 12) Nonostante queste evidenze, a seguito di richiesta di compensazione trasmessa per il tramite di nostro avvocato di parte, AVTour respinge la responsabilità scaricandola sulla compagnia aerea (si allega la risposta dell’avv. dell’agenzia AVTour All. 13). Tuttavia tale posizione è giuridicamente infondata: • Artt. 43, 46 e 47 del Codice del Turismo: L'organizzatore risponde direttamente e oggettivamente nei confronti del consumatore per l'inadempimento o l'inesatta esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto, a prescindere dal fatto che si avvalga di fornitori terzi (vettori, hotel), salvo il suo successivo diritto di rivalsa verso la compagnia aerea. • I consumatori hanno il diritto oggettivo alla restituzione proporzionale del prezzo del pacchetto per i servizi pagati e mai fruiti. • Esclusione della causa di forza maggiore per il 9 agosto: La cancellazione del 9 agosto è riconducibile esclusivamente a scelte organizzative interne del vettore. Come da comunicati ufficiali dell'autorità aeroportuale SAC/ENAC (comunicato dell’8 agosto di aeroporto di Catania operativo e successivo solo del 10 agosto per la chiusura), il giorno 9 agosto lo spazio aereo di Catania era pienamente operativo. • Il 9 agosto, giorno della mia partenza l’aeroporto godeva di Piena operatività dello scalo. Come comprovato dal comunicato ufficiale della società di gestione SAC emesso in data 08/08/2026 (All. 14), con deliberazione del ripristino delle operazioni di volo con effetto immediato. • Sia nel pomeriggio dell'8 agosto che per l'intera giornata del 9 agosto 2026, lo scalo di Catania-Fontanarossa era pienamente operativo. • Non esisteva alcun provvedimento restrittivo di chiusura totale dello spazio aereo emanato dalle autorità (SAC/ENAC) che impedisse la regolare rotazione del velivolo inbound MS3950 (Sharm-Catania) e del conseguente volo outbound MS3951 (Catania-Sharm). (All.15-16-17) • La decisione di non operare la tratta è derivata esclusivamente da disservizi logistici interni al vettore. Resta in capo alla compagnia aerea o al tour operator AVTour srl l'obbligo di dimostrare l'esistenza di un ordine restrittivo specifico dell'autorità aeroportuale applicato al volo in oggetto nella giornata del 9 agosto, provvedimento CHE AD OGGI RISULTA ASSOLUTAMENTE INESISTENTE. Pacchetto turistico gravemente compromesso. ha creato stress e azzerato la finalità di e riposo delle vacanze. Per i disposti del codice del turismo si richiede: la restituzione della quota proporzionale del prezzo del pacchetto per i servizi pagati ma non goduti pari a un totale di euro 1.200,00 complessivi per 4 persone; il rimborso delle spese vive sostenute il 9 e 10 agosto per i pasti ed il taxi equivalente ad euro 203,54 complessivi per 4 persone. il risarcimento morale per vacanza rovinata equivalente a 1.000,00 € complessivi per 4 persone; Totale € 2.403,54 Abbiamo il diritto ad essere indennizzati, con riserva adire vie legali.
" "sequestrato " in camera al quinto piano per ascensore rotto
Io sottoscritto Di Martino Antonio, 72 anni con documentati problemi di deambulazione, ho prenotato tramite piattaforma un soggiorno presso Hotel Queens New York dal 09/09 al 18/09/2026 per €1470 pagati direttamente a Booking. Dal 12/09 al 15/09 l'unico ascensore della struttura è rimasto guasto, rendendo impossibile per il sottoscritto, alloggiato al 5° piano, lasciare la camera per 4 giorni. Ho chiesto immediatamente alla struttura il cambio di camera ad un piano piu ' accessibile o meglio la ricollocazione in altra struttura, ma nulla è stato fatto. Nel mentre ho segnalato l'accaduto al servizio clienti Booking ma nessun riscontro ho ottenuto se non in data 18 settembre ultimo giorno di permanenzai e senza provvedimento alcuno. Al rientro in Italia ho provveduto a contattare tramite mail, direttamente sul sito booking e tramite mail la struttura alberghiera in uno al servizio clienti Booking le risposte sono state rispettivamente nel caso dell'hotel che la responsabilita' del disservizio era da addebitarsi a terzi ( sic ) offrendomi il rimborso di una notte di soggiorno, nel caso invece di Booking inizialmente mi rimandava alla struttura , poi alle mie richieste successive effettuate online sulla piattaforma e ad abundantiam tramite PEC in data 20 settembre 2026 non ha ritenuto nemmeno rispondere . Tale condotta configura grave inadempimento ex art. 1218 c.c. e violazione obblighi di assistenza ex art. 47 Codice Turismo e Regolamento UE 2015/2302. Diffido a rimborsarmi entro 14 gg. €1.100 a titolo di riduzione prezzo e risarcimento danno da vacanza rovinata, pena segnalazione AGCM, ricorso ODR europeo, Centro Europeo Consumatori e Giudice di Pace di Velletri, competente per Marino.
FRODE INFORMATICA PER ACQUISTO SITO E COMMERCE FAKE
Ho acquistato su il sito https://nestgoloft.com/ una bicicletta che ho pagato con carta AMEX. Il prodotto non è mai arrivato. la transazione AMEX è avvenuta con la società CALVANCE BRAND LLC RIVERSIDE . Si chiede di poter avviare un provvedimenti di segnalazione all'AGCM relativamente alla non affidabilità del sito eCommerce e una richiesta di rimborso alla società CALVANCE BRAND LLC
Richiesta di recupero del valore di un cofanetto regalo scadut
Desidero presentare un reclamo nei confronti di Wonderbox in relazione a un cofanetto nr 92850663375, ricevuto con scadenza 31/03/2022, che non ho avuto modo di utilizzare. Avendo ritrovato il cofanetto soltanto recentemente (causa trasloco) ho contattato il Servizio Clienti Wonderbox chiedendo la possibilità di recuperare almeno parzialmente il valore economico del prodotto, eventualmente attraverso un credito da utilizzare per l'acquisto di un nuovo cofanetto. Non ho ricevuto alcun avviso di imminente scadenza da parte di Wonerbox per cui mi sono accorta di avere il cofanetto non utilizzato solo dopo diverso tempo dalla scadenza. Wonderbox ha respinto ripetutamente la richiesta, richiamando l'articolo 7 delle proprie Condizioni Generali di Vendita, secondo il quale i cofanetti scaduti non possono essere prorogati e i relativi codici vengono disattivati. Ho quindi precisato che la mia contestazione non riguarda semplicemente la proroga della validità, ma la perdita integrale del valore di un prodotto regolarmente acquistato e pagato, senza che sia mai stata usufruita alcuna prestazione. Ho richiamato espressamente l'articolo 33 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che disciplina le clausole potenzialmente vessatorie, chiedendo una valutazione della proporzionalità della perdita definitiva dell'intero corrispettivo versato. Nonostante le mie ripetute richieste, Wonderbox ha continuato a richiamare esclusivamente le proprie disposizioni aziendali, senza fornire una risposta specifica alla questione giuridica sollevata. Nell'ultima comunicazione, Wonderbox ha inoltre sostenuto che riconoscere una soluzione individuale costituirebbe una discriminazione nei confronti degli altri clienti, escludendo pertanto qualsiasi eccezione. Ritengo che tale motivazione non sia sufficiente a chiarire la conformità della clausola contrattuale alla normativa a tutela dei consumatori. Ho inoltre riscontrato che sulla piattaforma Altroconsumo sono presenti reclami analoghi relativi a cofanetti Wonderbox scaduti, alcuni dei quali risultano contrassegnati come risolti, pur non essendo pubblicamente specificate le soluzioni adottate. Chiedo pertanto ad Altroconsumo: - Di valutare se la clausola che determina la perdita integrale del valore del cofanetto alla scadenza possa configurare uno squilibrio contrattuale rilevante ai sensi degli articoli 33 e 34 del Codice del Consumo, tenendo conto delle condizioni applicabili al momento dell'acquisto. - Di verificare se esistano precedenti documentati di contestazioni analoghe concluse con il riconoscimento di un credito o di altra compensazione. - Di intervenire, ove possibile, presso Wonderbox per favorire una soluzione conciliativa che consenta di recuperare almeno parzialmente il valore economico del cofanetto, anche mediante l'emissione di un nuovo voucher. Preciso che sono ancora in possesso del cofanetto e del relativo codice identificativo. Sono consapevole che la data di scadenza sia trascorsa da tempo, ma desidero che venga valutata la correttezza delle conseguenze contrattuali applicate, nonché l'eventuale possibilità di una soluzione commerciale. Allego la corrispondenza intercorsa con Wonderbox, dalla quale risultano i ripetuti rifiuti e le motivazioni fornite. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Erika Molinari
Mancata attivazione cofanetto Smartbox da € 499,90 (Caso n. 08902643)
Spettabile Smartbox con la presente si formula formale atto di costituzione in mora e diffida ad adempiere in conformità con le tutele del Codice del Consumo. In data 24 giugno, ho acquistato presso il punto vendita TRONY di Mapello (BG) un cofanetto Smartbox modello "Eccezionali Evasioni" del valore commerciale di € 499,90, regolarmente pagato in contanti. A causa di un errore del sistema informatico al momento dell'acquisto, il cofanetto risulta "non attivo" sui vostri server. Poiché il negozio TRONY di Mapello ha nel frattempo cessato definitivamente l'attività, l'azienda Smartbox resta l'unico soggetto tenuto a rispondere dell'adempimento del servizio venduto. In data 9 ottobre 2026 ho regolarmente aperto il Caso n. 08902643 fornendo tutta la documentazione fotografica richiesta (scontrino fiscale e codici fisici della tessera). Come previsto dalle vostre procedure, ho chiesto la conversione dell'intero valore corrisposto (€ 499,90) sotto forma di "Credito Smartbox libero" sul mio profilo personale. Nonostante la pratica sia registrata nei vostri sistemi, e nonostante un mio sollecito via e-mail inviato in data 16 ottobre 2026, l'azienda persiste in un silenzio ingiustificato da oltre una settimana, trattenendo la somma da me corrisposta senza erogare il servizio. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO Si diffida formalmente l'azienda a provvedere, entro e non oltre 24 ore dal ricevimento della presente segnalazione tramite Altroconsumo, al caricamento della somma di € 499,90 come credito libero sul portafoglio elettronico dell'account associato alla pratica. In mancanza di riscontro, l'istanza verrà immediatamente estesa in sede di Conciliazione Paritetica e segnalata alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta, con riserva di richiedere il rimborso monetario diretto della somma. Distinti saluti.
mancato rimborso biglietti concerto Beele Milano - Il tuo ordine n. VIVATK164179330693
Con la presente, richiedo il rimborso immediato della somma di 588,50€, relativa all’acquisto di n.5 biglietti per il concerto dell’artista Beele, previsto a milano in data 22 luglio 2026 ed ufficialmente annullato dall’organizzatore. l’acquisto è stato regolarmente effettuato tramite il circuito Vivaticket in data 3 giugno 2026, identificativo ordine: VIVATK164179330693. nonostante la formale richiesta di rimborso inviata tramite i canali ufficiali di vivaticket e la successiva messa in mora inoltrata via PEC in data 14 ottobre 2026, ad oggi non ho ancora ricevuto il riaccredito della somma dovuta. il consumatore non può farsi carico del rischio d’impresa o dei mancati passaggi di fondi tra vivaticket e l’organizzatore dell’evento (Live Vision srl). vivaticket resta il soggetto con cui è stato perfezionato il contratto di vendita e pertanto legalmente tenuto alla restituzione dell’importo per un servizio non goduto. chiedo pertanto la liquidazione e il riaccredito immediato della somma spettante sul metodo di pagamento originario. in fede. crosara giulia
Stanza completamente diversa
Buongiorno, Abbiamo avuto un problema con la prenotazione dell’itinerario in oggetto,conferma numero 41653090. Avevamo prenotato una stanza denominata “ Camera, 2 letti queen, non fumatori (Efficiency)” perché era provvista di cucina completa,un certo tipo di bagno e di spazi. Al nostro arrivo invece è stata assegnata una stanza completamente diversa, meno spaziosa,senza cucina e con un bagno a dir poco indecente, Alla nostra richiesta di cambio, è stato risposto che non potevano provvedere e nel caso ci avrebbero rimborsato. Abbiamo quindi prenotato un nuovo albergo , con tutti i disagi del caso Al nostro check out, per un soggiorno durato circa 15 minuti, l’addetto della reception ha confermato che avrebbero provveduto al rimborso completo,ma ad oggi siamo ancora in attesa.
Richiesta di assistenza in garanzia guasto al motore di moto usata acquistato presso concessionario
Buongiorno, sono vostro associato e desidero richiedere assistenza per una problematica relativa all’acquisto di una motocicletta usata presso un concessionario professionista. Nell’estate 2026 ho acquistato presso Triumph Umbria una Triumph Street Triple 675 ABS, anno 2013. Prima della consegna, la moto era stata sottoposta a un tagliando presso la stessa concessionaria, comprensivo di un intervento importante sulla manutenzione del motore, come da documentazione in mio possesso. Dopo aver percorso un chilometraggio relativamente limitato dall’acquisto, durante la marcia si è manifestato un rumore anomalo proveniente dalla moto, seguito dallo spegnimento del motore durante una sosta. Inizialmente il motore non ripartiva; dopo essersi raffreddato, è stato possibile riavviarlo, ma il rumore anomalo è rimasto e aumenta con il regime del motore. Dalle verifiche effettuate ho riscontrato che il livello dell’olio motore risultava praticamente assente. Non ho rilevato perdite d’olio visibili e, durante l’episodio, la spia dell’olio non si è accesa per segnalare il problema. Per evitare di aggravare eventuali danni, ho immediatamente sospeso l’utilizzo della motocicletta e ho provveduto a riportarla a casa tramite carro attrezzi. Attualmente la moto è ferma e non viene utilizzata. Ho già segnalato il problema al concessionario venditore tramite e-mail, anticipando la comunicazione anche via WhatsApp. Nella segnalazione ho chiesto indicazioni per organizzare il recupero del veicolo, una verifica tecnica del guasto e la gestione della problematica nell’ambito della garanzia legale di conformità. Ho inoltre messo a disposizione la documentazione relativa all’acquisto. Ad oggi, tuttavia, non ho ricevuto alcun riscontro, né via e-mail né tramite WhatsApp. Considerata la gravità del problema, il breve tempo trascorso dall’acquisto, il chilometraggio limitato percorso successivamente alla consegna e il fatto che la motocicletta fosse stata sottoposta a manutenzione presso la stessa concessionaria prima della vendita, desidero comprendere quali tutele possano essermi riconosciute e come procedere correttamente. Chiedo pertanto ad Altroconsumo: * di valutare la mia posizione alla luce della normativa sulla garanzia legale di conformità applicabile alla vendita di beni usati da parte di un professionista; * di assistermi nella predisposizione e nell’invio di un reclamo formale alla concessionaria venditrice, chiedendo una presa in carico tempestiva della segnalazione; * di richiedere che venga organizzata una verifica tecnica del guasto e che siano indicate le modalità per il recupero della motocicletta, senza addebitarmi preventivamente costi di riparazione non concordati; * di aiutarmi a tutelare i miei diritti in relazione agli eventuali interventi necessari, qualora venga accertato un difetto di conformità coperto dalla garanzia legale. Sono disponibile a fornire la fattura o il contratto di acquisto, la documentazione relativa al tagliando effettuato prima della consegna, copia dell’e-mail inviata al concessionario, le comunicazioni WhatsApp e ogni altro documento utile. Ringrazio per l’assistenza e resto in attesa di un vostro riscontro sulle modalità per procedere. Cordiali saluti.
Ordine libro scolastico
Buongiorno, non riesco a contattare Mondadori store. Non risulta nessun ordine, non rispondono e non mi mandano il libro scolastico.
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