Richiamato lotto di filetti di alici Coop: possibile presenza di istamina
Coop richiama in via precauzionale un lotto di filetti di alici in olio da 150 g, prodotti da Zarotti Spa, per la possibile presenza di istamina. Il prodotto è già stato ritirato dalla vendita: cosa fare se l'hai acquistato.
Coop ha disposto il richiamo precauzionale di un lotto di filetti di alici in olio Coop da 150 g, a causa della possibile presenza di istamina. Il lotto interessato è stato prodotto dalla Zarotti Spa nel suo stabilimento in Albania. Come indicato nell'avviso, Coop ha già ritirato il prodotto dalla vendita e invita chi lo avesse acquistato a non consumarlo.
I dati dei filetti di alici richiamati
Il richiamo riguarda un solo lotto di filetti di alici in olio, commercializzato a marchio Coop ma prodotto dalla Zarotti Spa nello stabilimento di produzione in Albania. Il provvedimento, quindi, riguarda esclusivamente il prodotto con le seguenti caratteristiche:
- Nome del prodotto/marca: Filetti di alici in olio – Coop
- Formato: 150 g
- Produttore: Zarotti Spa
- Marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore: AL 28 PP
- Sede dello stabilimento: Albania
- Lotto: L VS157
- Data di scadenza: 06/12/2027
Cosa fare se hai acquistato le alici richiamate
Chi ha in casa i filetti di alici Coop deve controllare sulla confezione il lotto L VS157 e la data di scadenza 06/12/2027. Se corrispondono al prodotto richiamato, le alici non devono essere consumate e vanno restituite al punto vendita per il rimborso. Per ulteriori informazioni, nell'avviso è indicato il numero verde gratuito 800-805580.
Coop precisa di avere già ritirato precauzionalmente il prodotto dalla vendita. Nel caso in cui una confezione appartenente al lotto richiamato fosse ancora esposta, è quindi opportuno non acquistarla e segnalarla al personale del punto vendita.
Istamina negli alimenti: perché è un rischio
L’istamina è una sostanza che si può formare naturalmente in alcuni alimenti, soprattutto nel pesce e nei prodotti ittici, quando la materia prima non è stata conservata correttamente a temperatura controllata.
L’istamina non viene eliminata con la cottura e, se presente in quantità elevate, può provocare una reazione nota come intossicazione istaminica o sindrome sgombroide, con sintomi che includono arrossamento del viso, mal di testa, nausea, vomito, crampi addominali e, nei casi più marcati, palpitazioni. Le persone più sensibili possono manifestare disturbi anche in presenza di piccole quantità di istamina; per questo motivo il suo contenuto negli alimenti è regolamentato e monitorato
In questo articolo puoi trovare un approfondimento su come si forma e perché è pericolosa l'istamina. In generale, queste reazioni rientrano tra i disturbi legati alla risposta dell’organismo a specifiche sostanze presenti nel cibo, un tema che riguarda più in generale il mondo delle intolleranze alimentari, spiegato in modo chiaro e aggiornato in questo approfondimento.
