Ultimi reclami

E. M.
05/11/2026

distaccamento colonna doccia

buongiorno , ho richiesto il Vs intervento perché a seguito de distaccamento della colonna doccia dal muro, montata una prima volta nel ottobre 2024 e rimontata nell aprile 2025 e oggi il distaccamento dal muro. ho immediatamente avvisato l assistenza tramite i canali ordinari , ma l assistente mi informa che non è una loro responsabilità. secondo l assistenza il scorretto montaggio si verifica nell immediatezza e non a distanza di 1 e mezzo. come la vedete voi? vi ringrazio n.b. allego la fattura , che per motivi fiscali l hanno emessa 1 anno prima dell intervento effettivo

In lavorazione
G. R.
28/10/2026

DOPO MESI DI ATTESA ANCORA NON SONO VENUTI A FARE I LAVORI CONCORDATI

Spett. [G.D.L.SPA] In data [10-07-2026] ho sottoscritto il contratto per [CAMBIO VASCA IN DOCCIA] concordando un corrispettivo pari a [5.400]. [Dopo aver aspettato mesi mi avevano dato appuntamento per il giorno 27 ottobre.ma il giorno prima il 26 ottobre alle ora 15 mi hanno mandato un messaggio con scritto che per problemi inerenti alla logistica non potevano confermare i lavori.adesso non riesco piu a contattasre la ditta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. M.
27/10/2026

Mancata restituzione della caparra confirmatoria

Buongiorno, intendo formalizzare reclamo per la mancata restituzione dell'importo versato a titolo di caparra confirmatoria in relazione al contratto n. 88995565, per l'acquisto e installazione di un climatizzatore trial split, stipulato in data 24.09.2026 presso il mio domicilio. In data 25.09.2026, ho provveduto al versamento della caparra confirmatoria per un importo pari € 2.100,00 tramite bonifico parlante. A seguito del diritto di recesso da me esercitato con raccomandata A/R inviata in data 29.09.2026 e a voi consegnata il giorno 05.10.2026, il termine ultimo per la restituzione integrale della suddetta somma è scaduto il 19 ottobre 2026 (14 giorni ai sensi dell'art. 56 del D.lgs 206/2005). In data 19.10.2026, l'Ufficio Legale della società mi ha formalmente confermato via email l'avvenuta risoluzione del contratto e il diritto al rimborso. Tuttavia, l'azienda si trova già in mora non avendo a oggi eseguito il riaccredito entro il termine legale stabilito. Chiedo, pertanto, l'immediato accredito dell'importo di € 2.100,00 maggiorato degli interessi legali nel frattempo maturati. Le coordinate bancarie per il bonifico sono già in possesso della società. In mancanza di un riscontro sollecito e del contestuale accredito, procederò senza ulteriore preavviso ad adire le vie legali per il recupero coattivo del credito, con aggravio di spese a vostro totale carico. Distinti saluti.

Risolto
L. G.
26/10/2026

Difformità lavori di trasformazione vasca in doccia e impianto non a norma

Spett. G.D.L. S.p.A., scrivo per conto di mia madre, intestataria del contratto. In data 16/09/2026 ha sottoscritto il contratto n. 88920123 per la trasformazione della vasca in doccia, concordando un corrispettivo pari a € 4.840,00 IVA inclusa. Nel contratto è indicato che in casa vive una persona con disabilità, cioè mia madre, e il lavoro serviva proprio a permetterle di lavarsi in sicurezza. I lavori si sono svolti il 14/10/2026, e in quella giornata sono successe queste cose. Il contratto prevedeva un piatto doccia di 3 cm, ma con la vasca già demolita ci è stato imposto un gradino di circa 15 cm, senza alcun accordo e nonostante la nostra opposizione scritta. Questo vanifica lo scopo del lavoro per la persona per cui era stato richiesto. Il vostro agente ci aveva confermato per iscritto che potevamo acquistare un nuovo scaldabagno, che la squadra avrebbe poi installato. La squadra che avete mandato, una ditta subappaltatrice che lavorava per vostro conto, ha dichiarato di non essere abilitata ai lavori elettrici. Nonostante questo, ha smontato il vecchio scaldabagno, che funzionava regolarmente, e ha collegato quello nuovo, montandolo dentro il box doccia e alimentandolo con una prolunga che passa dalla finestra del bagno fino alla camera da letto. Non c’è nessuna dichiarazione di conformità. Quando mio fratello ha chiesto un lavoro a norma, gli operai hanno reagito con insulti e frasi minacciose, e abbiamo dovuto chiamare il 112. Inoltre, al momento della firma nessuno ci aveva informato che per la detrazione fiscale serviva un bonifico “parlante”. Il 03/10/2026 il vostro Ufficio Incasso ha chiesto via email a mia madre di versare di nuovo la caparra di € 1.290,00, su un IBAN diverso da quello indicato nel contratto, nonostante avesse già pagato. Quando abbiamo chiesto una soluzione alla vostra assistenza su WhatsApp, ci avete confermato che l’unico modo per ottenere la detrazione è pagare di nuovo, promettendo di restituire il primo bonifico senza indicare quando. Il 15/10/2026 mia madre ha inviato un reclamo formale via PEC a gdlspa@legalmail.it, ma ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta. Vi invitiamo a leggere con attenzione l’intera PEC, che descrive nel dettaglio quanto accaduto, e a esaminare la documentazione allegata, che prova ogni punto di questo reclamo. Per conto di mia madre chiedo una riduzione del prezzo di € 1.290,00 per i vizi dell’opera, la messa a norma dello scaldabagno da parte di un elettricista abilitato senza costi a suo carico, il rimborso di € 11,50 per la prolunga che ci è stato fatto acquistare, la dichiarazione di conformità degli scarichi modificati e che per gli interventi futuri non venga inviata la stessa ditta. Chiedo inoltre la conferma scritta del ricevimento della caparra, con l’indicazione della data entro cui verrà restituita, nonché scuse formali per il comportamento offensivo degli operai e per come è stata gestita l’intera vicenda. Resta salvo il diritto di mia madre di chiedere il risarcimento degli ulteriori danni subiti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei diritti di mia madre.

In lavorazione
A. D.
14/10/2026

Lavori Bagno presso Della Terza

Spett. Gdl Spa, In data 26/05/2026 ho sottoscritto il contratto per ristrutturazione bagno concordando un corrispettivo pari a 10.400,01 €. Alla data 09/10/2026 in seguito a svariati interventi i lavori pattuiti non sono ancora terminati. Nello specifico termoarredo ancora da montare per mancanza di raccordi, box doccia ancora da completare con staffe di supporto. Doccia inutilizzabile dalla data di inizio lavori (22/07/2026), termoarredo lasciato in equilibrio precario appoggiato al muro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione

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