Classifica aziende
- Reclami totali
- 192
- Numero di reclami *
- 45
- Reclami chiusi *
- 82%
- Tempo medio di risposta *
- 12 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Problema con assistenza Wallapop
Gentile Altroconsumo, chiedo il vostro supporto in merito a una controversia con Wallapop relativa all’acquisto di un asciugacapelli Dyson risultato successivamente contraffatto. Nel settembre 2025 ho acquistato tramite la piattaforma Wallapop un phon Dyson destinato a mia madre. Il prodotto è stato consegnato in data 3 ottobre 2025 e, al momento della ricezione, appariva del tutto simile a un prodotto originale. Non presentava elementi evidenti che potessero farmi sospettare una contraffazione e, non essendo io un tecnico o un esperto del marchio, non avevo alcuna possibilità concreta di verificarne l’autenticità entro le 48 ore previste da Wallapop per aprire una contestazione. Dopo alcuni mesi di utilizzo, il phon ha iniziato a manifestare problemi di funzionamento. Convinto che si trattasse di un prodotto originale coperto da garanzia, ho contattato direttamente l’assistenza ufficiale Dyson e ho inviato loro il prodotto affinché venisse controllato. A seguito della verifica tecnica, Dyson mi ha comunicato ufficialmente che il phon era contraffatto. Il prodotto è stato trattenuto da Dyson e mi è stata rilasciata documentazione attestante formalmente la falsità dell’articolo. Solo in quel momento ho quindi potuto avere la certezza oggettiva e documentata che il prodotto acquistato su Wallapop fosse falso. Ho immediatamente contattato Wallapop chiedendo il rimborso dell’importo pagato, spiegando l’accaduto e facendo presente di essere in possesso della certificazione ufficiale di Dyson. Wallapop ha tuttavia respinto la mia richiesta sostenendo che, in base alle proprie condizioni di servizio, eventuali contestazioni devono essere aperte entro 48 ore dalla consegna del pacco. La piattaforma ha inoltre precisato che, essendo trascorsi diversi mesi dalla consegna del 3 ottobre 2025, non sarebbe più possibile intervenire né procedere con un rimborso. Ritengo però che l’applicazione rigida di tale termine sia del tutto inadeguata rispetto alla natura del caso. Non si tratta infatti di un difetto visibile al momento della consegna, di un danneggiamento del prodotto o di una contestazione soggettiva sulla qualità dell’articolo. Si tratta invece della vendita di un prodotto contraffatto, circostanza che non era materialmente possibile accertare entro 48 ore e che è emersa solo successivamente, attraverso una verifica tecnica effettuata direttamente dal produttore ufficiale. Il limite delle 48 ore può eventualmente avere senso per problemi immediatamente riscontrabili al momento della ricezione, ma nel mio caso la contraffazione era nascosta e non riconoscibile da un normale consumatore. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento rilevante: successivamente alla vendita, il venditore non risultava più presente sulla piattaforma e il relativo account era stato rimosso/disattivato. Questo ha reso ancora più difficile qualsiasi possibilità di tutela diretta nei confronti del venditore. Mi trovo quindi nella situazione di aver acquistato tramite Wallapop un prodotto presentato come originale, risultato invece falso sulla base di una certificazione ufficiale del produttore, senza poter ottenere alcun rimborso né dal venditore né dalla piattaforma. Ritengo particolarmente grave che una piattaforma che intermedia la compravendita possa limitarsi a richiamare il termine di 48 ore anche in presenza di una contraffazione oggettivamente non accertabile entro tale periodo. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il mio caso e di fornirmi assistenza per contestare formalmente il rifiuto di Wallapop, verificando se vi siano i presupposti per ottenere il rimborso dell’importo pagato e per far valere i miei diritti come consumatore. Sono in possesso e posso fornire: * prova dell’acquisto effettuato tramite Wallapop; * prova del pagamento; * comunicazioni intercorse con Wallapop; * risposta con cui Wallapop ha negato il rimborso; * documentazione ufficiale rilasciata da Dyson che attesta la contraffazione del prodotto; * eventuale documentazione relativa alla rimozione o disattivazione dell’account del venditore. Vi chiedo quindi di indicarmi quale sia la procedura più efficace da seguire e se riteniate opportuno inviare una diffida formale a Wallapop per ottenere il rimborso. Ringrazio anticipatamente per il supporto e resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti
Reclamo nei confronti di Wallapop per mancata tutela del venditore e attribuzione automatica della r
Spett.le Altroconsumo, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un problema riscontrato con la piattaforma Wallapop, in qualità di venditrice. Ho effettuato una vendita tramite Wallapop e, successivamente, l’acquirente ha segnalato che l’oggetto ricevuto risultava danneggiato/rotto. Wallapop ha deciso di attribuire integralmente la responsabilità a me, sostenendo che il danno sarebbe stato causato da un imballaggio inadeguato. Ciò che contesto è soprattutto il fatto che tale responsabilità sia stata data per scontata, senza che mi sia stata fornita una concreta dimostrazione del fatto che il danno sia effettivamente dipeso dal mio imballaggio. Non è stata infatti adeguatamente considerata un’altra possibilità, ovvero che il prodotto possa essere stato danneggiato durante il trasporto oppure che sia stato maneggiato in maniera non corretta dall’acquirente dopo la consegna. Mi chiedo quindi su quali basi Wallapop possa attribuire automaticamente la responsabilità al venditore semplicemente sulla base della segnalazione dell’acquirente. Ho chiesto a Wallapop quali verifiche siano state effettuate, quali prove siano state esaminate e per quale motivo venga esclusa la possibilità che il prodotto sia stato danneggiato successivamente alla consegna o durante una gestione non corretta da parte dell’acquirente. La risposta ricevuta si limita sostanzialmente ad affermare che Wallapop non è responsabile dei danni causati da un imballaggio inadeguato e che la responsabilità sarebbe interamente del venditore. Ritengo questa posizione fortemente penalizzante per chi vende sulla piattaforma. Vorrei pertanto capire se, in situazioni di questo tipo, il venditore abbia una reale tutela oppure se, di fatto, sia sufficiente che l’acquirente dichiari di aver ricevuto un prodotto danneggiato perché la responsabilità venga automaticamente attribuita al venditore. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la situazione e di verificare se le procedure e le condizioni applicate da Wallapop garantiscano un adeguato equilibrio tra la tutela dell’acquirente e quella del venditore. Ritengo infatti che una piattaforma che mette in contatto privati debba garantire procedure trasparenti e imparziali nella gestione delle controversie, senza presumere automaticamente la responsabilità di una delle due parti. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione relativa alla vendita, comprese le comunicazioni intercorse con Wallapop, le fotografie dell’imballaggio e del prodotto, nonché la risposta ricevuta dall’assistenza. Ringrazio Altroconsumo per l’attenzione e resto in attesa di un vostro parere e, se possibile, di indicazioni su come procedere per tutelare i miei diritti.
Problema con consegna pacco e saldo bloccato dal 7/07/2026
"Aggiornamento: In data 25 agosto 2026, Poste Italiane ha risposto ufficialmente per iscritto (Pratica 2012287191) scaricando l'intera responsabilità della gestione e dell'indennizzo sulla piattaforma Wallapop. Nonostante l'evidente errore del corriere accertato e la formale documentazione fornita, l'assistenza di Wallapop (Ticket #18706885) continua a ignorare le comunicazioni e a trattenere illegittimamente i miei 1.908,05 €. Chiedo l'intervento urgente dei moderatori della piattaforma dei consumatori per sbloccare il saldo."
Pacco consegnato erroneamente dalla società poste italiane
"In data 7 luglio 2026 ho venduto tramite la piattaforma Wallapop una collana in oro 18 carati del valore di 1.908,05 €, utilizzando il servizio di spedizione integrata obbligatoria (Vettore: Poste Italiane, codice tracking 1UW0SC3016760). Come dimostrato dal tracciamento ufficiale, il corriere ha effettuato una consegna errata rispedendo il pacco al punto di partenza a Marcianise (CE), anziché recapitarlo nel comune di residenza dell'acquirente, il quale ha giustamente aperto una contestazione per mancata ricezione. *Nonostante io abbia adempiuto a ogni mio dovere di venditore e abbia depositato tempestivamente l'intero fascicolo probatorio (14 allegati comprensivi di foto del bene, misure del pacco e SMS di presa in carico), l'assistenza di Wallapop trattiene illegittimamente i miei fondi dal lontano 16 luglio 2026. * In data 10 agosto 2026 ho provveduto a inviare una formale diffida e messa in mora all'ufficio legale centrale (Ticket ufficiale #18706885), concedendo 7 giorni lavorativi per l'accredito delle somme spettanti. Il termine è scaduto in data 19 agosto senza che la società abbia provveduto allo sblocco del portafoglio o a fornire una soluzione. Chiedo la liquidazione immediata della somma di 1.908,05 € sul mio portafoglio verificato, in totale applicazione della loro Protezione Venditori per inadempimento e smarrimento da parte del vettore. In mancanza di riscontro, procederò per vie legali presso il Giudice di Pace e tramite esposto formale all'AGCM."
acquisto piattaforma wallapop
Salve, il giorno 27/07/2026 ho acquistato uno smartphone GOOGLE PIXEL 5G NUOVO sulla piattaforma wallapop, tutto bene finche non é arrivato il pacco, all'apertura del pacco ho trovato uno smartphone apparentemente sigillato, ma quando ho verificato il prodotto ho notato vari segni di usura e danni evidenti e fuori garanzia, ho aperto subito una contestazione nel sito di wallapop, mi hanno richiesto foto e video , che io ho inviato 4 volte, dopo circa una settimana , mi rifiutano la contestazione, tutto questo nel silenzio del venditore di wallapop.....ad oggi 19 agosto....nessuna notizia
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