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Miglior mutuo prima casa a ottobre 2026: confrontate oltre 60 offerte, ecco le tre più convenienti

Quali sono i migliori mutui prima casa a ottobre 2026? Abbiamo confrontato oltre 60 proposte di finanziamento attraverso il comparatore Altroconsumo, individuando le offerte più convenienti nelle tre principali categorie: tasso fisso, variabile e misto. La differenza tra le rate iniziali arriva a oltre 30 euro al mese, ma il costo del mutuo non dipende soltanto dal tasso applicato. 

Con il contributo esperto di:
articolo di:
16 ottobre 2026
Mutuo prima casa

Quanto costa oggi comprare casa con un mutuo? E quale tipologia di finanziamento conviene scegliere? Per rispondere a queste domande abbiamo confrontato oltre 60 offerte, partendo da un caso concreto: l'acquisto di un'abitazione del valore di 200.000 euro, con un mutuo da 160.000 euro da restituire in 30 anni. La simulazione riguarda un richiedente di 37 anni, con un reddito mensile di 2.000 euro. Ecco quali sono le offerte più convenienti emerse dal confronto.

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I tre migliori mutui prima casa di ottobre 2026

Dal confronto di oltre 60 proposte emergono tre offerte, una per ciascuna tipologia di tasso. 

Banca Tipologia TAN TAEG Rata iniziale
Crédit Agricole Fisso 3,19% 3,49% 691,07 €
Webank Variabile 2,99% 3,08% 674,05 €
Credem Misto 2,83% 3,11% 659,73 €
 
Condizioni riferite al profilo utilizzato nella simulazione Altroconsumo. I risultati possono cambiare in base alle caratteristiche del richiedente e dell'immobile. 
 
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Miglior mutuo a tasso fisso: Crédit Agricole

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Miglior mutuo a tasso variabile: Webank 

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Miglior mutuo a tasso misto: Credem 

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Quanto pesa la rata su uno stipendio di 2.000 euro?

Un dato significativo riguarda la sostenibilità del finanziamento. Con il reddito mensile di 2.000 euro considerato nella simulazione, il mutuo fisso assorbe il 34,6% dello stipendio, il variabile il 33,7% e il misto circa il 33%. 

Dopo il pagamento della rata resterebbero quindi tra 1.309 e 1.340 euro al mese per tutte le altre spese, senza considerare eventuali altri finanziamenti. 

Anche un aumento dei tassi può incidere: ipotizzando, a scopo illustrativo, un TAN variabile che salga dal 2,99% al 3,99% all'inizio del mutuo, la rata teorica su 160.000 euro in 30 anni passerebbe da circa 674 a circa 763 euro. Non è una previsione sull'offerta Webank, ma uno scenario utile per comprendere il rischio. 

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Quale mutuo prima casa conviene scegliere a ottobre 2026?

Il confronto di oltre 60 offerte mostra che non esiste una tipologia di tasso migliore per tutti. Il fisso offre maggiore certezza sulle rate, il variabile può risultare interessante per chi è disposto ad affrontarne le oscillazioni e il misto richiede una valutazione attenta delle condizioni di cambio del tasso. 

La scelta deve considerare non solo TAN e TAEG, ma anche spese di istruttoria, perizia, eventuali polizze e sostenibilità della rata nel tempo. 

Per verificare le condizioni aggiornate e individuare la soluzione più adatta al proprio profilo è possibile utilizzare il comparatore.  Torna all'inizio

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