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La bolletta del gas non arriva: Eni obbligata a risarcire i clienti

23 ottobre 2014
bolletta

23 ottobre 2014

Nessuna bolletta del gas per mesi e alla fine arriva il conguaglio salato. Per questo motivo l'Autorità ha obbligato Eni a risarcire 100 mila suoi clienti. Se sei tra questi non occorre fare richiesta: riceverai il risarcimento in bolletta. Ma il problema è piuttosto frequente anche con altri operatori: ecco cosa fare.

Spinti dalle segnalazioni dei nostri soci, ci siamo occupati dei ritardi di Eni nella fatturazione delle bollette di molti suoi clienti. Abbiamo anche chiesto sanzioni per Eni nel procedimento che l'Autorità ha avviato nell'ottobre dello scorso anno nei confronti del maggiore operatore italiano. Oggi finalmente Eni si è impegnata a risarcire con 25 euro tutti quei clienti che al 31 ottobre 2013 (data di avvio dell'istruttoria dell'Autorità) erano interessati ai disservizi di mancata fatturazione e ancora presenti al 31 dicembre 2013. Inoltre, per tutti i clienti Eni gas (ma solo per quelli in servizio di tutela) che invece potrebbero avere o hanno avuto questo problema dopo il 1° novembre 2013, problema però non risolto entro il 31 dicembre 2014, è previsto un distinto indennizzo di 10 euro. Infine Eni si è impegnata:

  • a ripristinare pienamente il ciclo di fatturazione entro e non oltre il 30 aprile 2015;
  • alla dilazione automatica dei termini di pagamento (da 20 a 50 giorni) delle "maxi" fatture che arriveranno a seguito dello sblocco;
  • a dare, su richiesta del cliente, la possibilità di rateizzare senza interessi il pagamento dei consumi dovuti suddividendoli in un numero di rate pari al numero delle fatture non emesse;
  • a mettere in atto iniziative volte ad aumentare la consapevolezza dell'utilità dell'autolettura;
  • ad aderire al servizio di conciliazione clienti energia predisposto dall'aeeg (in aggiunta al già operativo protocollo di conciliazione paritetica sottoscritto con le associazioni di consumatori).

Come ottenere il risarcimento

Per ottenere il risarcimento (sia quello da 25 euro, sia quello da 10), gli utenti interessati non devono fare nessuna richiesta: troveranno l'indennizzo di 25 euro direttamente nella prima fattura utile (se il ciclo di fatturazione è già partito molto probabilmente dovranno aspettare il bimestre successivo). Per coloro i quali non è possibile la compensazione in bolletta (ad esempio coloro che nel mentre hanno cambiato operatore) verrà spedito loro direttamente un assegno di uguale importo. Se sei socio Altroconsumo e vuoi capire se ti spetta il risarcimento, puoi sempre contattare la nostra consulenza giuridica allo 02 6961550

Bollette in ritardo? Ecco cosa si può fare

Anche se non sei cliente Eni, puoi comunque difenderti dalle bollette che arrivano in ritardo. Innanzitutto accertati ogni quanto tempo è previsto che arrivi la bolletta (bimestrale, trimestrale...): spesso è riportato sulla bolletta stessa, ma lo trovi scritto sempre anche nelle condizioni contrattuali che hai sottoscritto con l’operatore.

Se ti sei accorto che una fattura non è arrivata, un buon consiglio è quello di contattare l’operatore per fornire l’autolettura: pochi giorni prima dell’emissione della fattura è sufficiente prendere nota delle cifre riportate sul tuo contatore e comunicarle alla società fornitrice. Il tutto può essere anticipato via telefono, ma è opportuno inviare l’autolettura anche a mezzo fax o con raccomandata con ricevuta di ritorno, sollecitando anche l’emissione della fattura stessa.

A chi ci si può rivolgere

In caso di mancata risposta (o in caso di risposta negativa da parte del fornitore), puoi denunciare il fatto allo Sportello del Consumatore. Trovi tutti i recapiti e le informazioni sul sito dell Autorità per Energia elettrica e gas.

Nel caso in cui neppure questa denuncia ponga rimedio alla mancata emissione delle bollette, ricordati che, se sei socio, puoi sempre fare affidamento su Altroconsumo: contatta la nostra consulenza giuridica allo 02 6961550 per sapere quali sono i tuoi diritti; sarà nostra cura indirizzarti verso la soluzione migliore per il tuo caso specifico.

Se nel frattempo è arrivata la fattura di conguaglio, ti consigliamo sempre di chiedere la rateizzazione. La richiesta di rateizzazione deve essere sempre inviata via fax o con raccomandata a/r; ricordati però che la richiesta deve essere avanzata prima della scadenza della fattura.

Quanto spendi di gas? 

E per finire un consiglio: sei sicuro che il tuo contratto per la fornitura del gas sia davvero il più conveniente? Per conoscere il fornitore di gas che ti fa spendere meno in base al tuo utilizzo forse ti può essere di aiuto il nostro servizio online.


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