Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. S.
23/01/2022
nexyiu

mancata ricezione dei crediti e delle fatture

Buongiorno l'azienda in oggetto prometteva che a seguito di un'investimento di 2.000,00€ ricevessi un potere di acquisto triplicato nel corso di 3 anni , ricevendo crediti di 170€ mensilmente. Una volta ricevuti avrei potuto utilizzarli per i loro svariati e super convenienti servizi o semplicemente convertirli in Euro e poterli poi girare sul mio conto personale. Nei primi mesi sono riuscita a convertire i crediti in soldi , per un totale di 680€ ma da aprile del 2020 i crediti continuano a risultare in attesa in piu essendo registrata come incricato non sto ricevendo nemmeno i soldi delle fatture a loro inviate per quelle che sono le mie spettanze a livello di rete che ho creato sotto di me. Sono spinta a fare questo reclamo perche ho solamente perso dei soldi sulla quale contavo. Essendomi io fidata ho investito 2.000,00€ e altri 1.334,00€ per un'altro incaricato a nome di mia madre dove si ritrova nella stessa e identica situazione. a causa di questa perdita ho dovuto fare secondi lavori nel weekend (lavori santuari) per cercare di rimediare ai soldi sulla quale contavo, dall'azienda continuo a ricevere informazioni sul futuro vantaggioso che stanno progettando per tutti noi incaricati dell'azienda ma oltre alla mia mancanza totale di fiducia vorrei semplicemente riavere cio che ho investito e lasciar stare ogni eventuale promessa vantaggiosa su cio che sara il mio futuro dentro a Nexyiu. Per cercare di risolvere la situazione e uscirne in maniera pulita e tranquilla , ho chiamato ripetutamente e scritto email alle assicurazioni che garantivano il rimborso del 100% del valore investito in qualsiasi caso di insoddisfazione del servizio di Nexyiu entro il primo anno dalla sottoscrizione, avendolo io presentato per iscritto per tempo non ho ricevuto alcuna risposta o riscontro dalle stesse. Sto cercando disperatamente di riavere indietro solamente il rimborso di cio che ho perso, pari ad un totale di 1974 Euro che è il totale su entrambi gli incaricati ( io e mia madre) e il saldo della fattura emessa per le mie spettanze, pari a 189,20 Euro. Rimango in attesa di aiuto . Cordiali Saluti . Elisabetta

Chiuso
G. L.
23/01/2022

bolletta troppo cara

Buongiorno, ho ricevuto via mail la bolletta relativa al periodo 01/11/2021 con indicato un costo troppo elevatoNon sono d' accordo su tale costo anche se gli operatori che ho sentito telefonicamente mi hanno detto che è giusto a causa del costo della materia prima.Chiedo la revisione di tale fattura.In caso contrario mi vedo costretto a cambiare ente erogatore

Risolto
A. C.
22/01/2022

Scooter difettoso

Premetto che scrivo tale mail per disperazione dopo numerosi avvenimenti.Sono un possessore di un kymco people s acquistato nel gennaio del 2020.Il motorino in sè è bello esteticamente,ma pessimo a livello di componentisticai primi difetti che si presentano,portano ad un’ossidazione dei contrappesi(pezzi laterali all’acceleratore).L’azienda però non mi riconosce il difetto di fabbrica e non ricopre danni per ossidazioni(nonostante lo scooter avesse 30 giorni)e pertanto sono costresso a pagare circa 65€(prezzo di 2 contrappesi).Dopo 5 mesi dall’acquisto si ossida anche la marmitta,componente che come tutti gli altri non dovrebbe ossidarsi,e anche stavolta non vengo tutelato dalla garanzia.E per non finire qui si stacca la lettera p dal telaio(altri 30€).Ad oggi,per tutti i componenti che sono stato costretto a sostituire per difetti di fabbricazione ho speso 400€.Chiedo pertanto che mi sia riconosciuto un indennizzo e un rimborso o la sostituzione dei pezzi attualmente rotti

Chiuso
C. P.
22/01/2022

Difetto cuscini seduta e schienale

Buongiorno, in data 22 agosto 2021 ho ordinato da Poltrone Sofà di Alessandria un divano 3 posti con 2 relax elettrici ( con cavo) in tessuto, dimensioni 100x205x102 ( circa) modello CARRAIE cod. art. D RRE3RE00T, importo totale €. 1212,00. La consegna è stata effettuata in data 19 Ottobre 2021.A fine Dicembre noto che i sedili della seduta risultano già visibilmente sfondati e che il tessuto fa diverse pieghe. Iniziò Gennaio chiamiamo in negozio e ci fissano appuntamento a casa per verificare in data 11 Gennaio. Viene la signora Katia ( stessa persona che ha effettuato la vendita) in casa c’è mio marito, le fa vedere, le spiega e lei si limita ad aprire le fodere , togliere la gomma piuma, e invertire i due cuscini, fare le foto e comunicare che anche se il divano è in garanzia è troppo presto per aprire un reclamo. Il giorno dopo la contatto dicendole che ero capace da sola ad invertire i cuscini, la gomma piuma è sicuramente difettosa, e non capisco se un divano è in garanzia come mai devo aspettare che passino altri mesi per poter aprire una contestazione perché, ha detta sua, è troppo poco tempo che abbiamo il divano , l’azienda non accetterebbe il reclamo. Scocciata le rispondo che mi sembra assurdo, tra l’altro non chiedo che mi venga cambiato l’intero divano, ma almeno i cuscini. Noi utilizziamo il divano solo 1/2 ore la sera, siamo via tutto il giorno, non è possibile che seduta e schienale siano già sfondati. Grazie per l’attenzione.Attendo riscontro.Cordiali saluti.Cristina.

Chiuso
A. C.
22/01/2022
GS spa

Mancata fattura

Buongiorno, il giorno 13 gennaio 2022 ho effettuato un rifornimento di benzina presso la stazione a marchio Q8 Easy di Carugate, prospiciente il supermercato Carrefour, proprietario della stessa stazione ma non riesco ad ottenere la fattura elettronica come da normativa vigente.Ho provato a richiedere la fattura elettronica sul portale della Q8 come normalmente faccio, ma per questa stazione di servizio il portale web specifica che Per questo Punto Vendita non è possibile richiedere fattura su Q8.it. La invitiamo a rivolgersi direttamente al gestore della stazione di servizio, che provvederà ad effettuare la richiesta di fattura.Ho tentato più volte di rimettermi in contatto col gestore ma senza ottenere risultati. Chiedo che, come da normativa vigente io possa ricevere la fattura della transazione registrata da parte di Carrefour e di cui conservo ricevuta, ma senza dovermi recare fisicamente alla stazione di servizio.GrazieCordiali saluti

Chiuso
G. P.
22/01/2022
Prozis

Mancato rimborso

Il reclamo riguarda prodotti ordinati da mia moglie Anna Mazza.L’ordine PRZ/41369692 del 30/12/2021 conteneva, con altri prodotti, due confezioni di vitamina D3, inviate con coupon riconosciuto per il precedente recapito delle medesime confezioni danneggiate relative all’ordine PRZ/41190964 del 15/12/2021.Il pacco contenente i prodotti ordinati il 30/12/2021 non è mai arrivato. A seguito di ripetute proteste, PROZIS ha provveduto al rimborso dell’importo netto del citato ordine (euro 50,35), omettendo di aggiungere il valore delle due confezioni di vitamina D3 (pagate nell’ambito dell’ordine PRZ/41190964 del 15/12/2021). Alle nuove proteste, PROZIS oppone di aver riattivato il coupon per le due confezioni danneggiate.Poiché il coupon era scaduto, doveva essere riproposta l’opzione tra rimborso e coupon. La cliente ha esplicitamente manifestato la propria scelta di avere il rimborso, stante l’inaffidabilità del fornitore e il lungo tempo trascorso, che ha comportato l’acquisto della vitamina D3 da altra azienda.Si allega il carteggio con il Servizio assistenza di PROZIS, che ne evidenzia la malafede e il dispregio dei diritti del cliente.

Chiuso
A. L.
22/01/2022
Wedo2

Mancata riparazione in garanzia

Buongiorno, ho una caldaia Riello (ancora in garanzia) installata dal Gruppo Wedo, che purtroppo è piena di problematiche! è iniziato tutto con la pressione che scendeva sempre, che mandava in blocco la caldaia e di conseguenza ha fatto andare una pompa a vuoto, rovinandola, sostituita a spese mie, (130 euro + manodopera)! I tecnici WEDO sono venuti più di una volta, non sono mai riusciti a capire dove fosse il problema! Ho chiamato a spese mie, un'altro tecnico che l'ha individuato! Ho proseguito informando Wedo del pezzo da sostituire che costa soltanto 5 euro, loro ne hanno chiesti 50, pur essendo in garanzia! Nel frattempo abbiamo riscontrato altre due problematiche, una riguarda il dosatore di polifosfati che non si chiudeva a dovere, anche qui a spese mie, ne ho acquistato un'altro e fatto installare da un tecnico esterno, perchè WEDO chiedevano ben 120 euro! PUR AVENDO LA CALDAIA IN GARANZIA! Il secondo riguarda la parte elettrica che da quello che ho capito rischia di bruciare la scheda della caldaia in quanto arriva corrente dove non dovrebbe arrivare! Ed anche qui mi chiedono la dichiarazione dell'elettricista che dovrei nuovamente pagare a spese mie! Sono stufo e mi sembra di aver sborsato un sacco di soldi per un prodotto che rientra ancora in garanzia!

Risolto
M. T.
22/01/2022
Ecommerce Outsourcing S.r.l.

Mancato rimborso per il reso.

Gentili Signori, Si è proceduto, in data 2 dicembre 2021 ad effettuare l’ordine di un oggetto decorativo, nello specifico, un soldatino natalizio, presso il sito www.niclick.it che risulta essere, da informazioni legali del sito, di proprietà della società Ecommerce Outsourcing Srl. In data 6 dicembre 2021 - non risultando ancora spedito il prodotto suddetto - attraverso apposito form di richiesta annullamento, disponibile sullo stesso sito citato, si è richiesto l’annullamento del menzionato ordine, identificato con il numero di conferma 11652. Contattato ulteriormente il servizio clienti, veniva da questi risposto che non era più possibile procedere all’annullamento dell’ordine, senza che ne venissero spiegati i motivi, ma che le opzioni percorribili erano: 1) rifiutare il pacco all’atto della consegna o 2) iniziare la procedura di reso una volta che il pacco fosse stato consegnato. Essendo stato il suddetto pacco, all’atto della consegna, abbandonato presso la portineria e, non essendo stato quindi possibile eseguirne il rifiuto diretto (opzione 1), si è nuovamente contattato il servizio clienti per poter concordare la procedura di regolare reso (opzione 2). In data 17 dicembre 2021, il servizio clienti di codesta società, dall’indirizzo customercare@shop.niclick.it, invia la lettera di vettura del corriere con cui effettuare il reso. Ritirato il suddetto pacco in data 20 dicembre 2021, dal corriere TNT, incaricato dalla vostra società, come da email inviata dal vostro spettabile customer care, la procedura è stata correttamente espletata (portiere dello stabile luogo del ritiro, a ulteriore testimonianza dei fatti). Ad oggi, 21 gennaio 2022, nonostante gli innumerevoli solleciti, non risulta pervenuto alcun rimborso a fronte della merce resa. Addirittura, a fronte dell’ennesimo sollecito, il servizio clienti, lo stesso che aveva inviato tutte le istruzioni relative al reso e la lettera di vettura da utilizzare, asserisce che la restituzione della loro merce presso le loro sedi non sia mai avvenuta, aggiungendo la falsa informazione (e accusa dunque) che non sia stata utilizzata la lettera di vettura da loro stessi inviata. Allorché ci si chiede come sia ragionevolmente pensabile che, avendo un consumatore, la possibilità (e il diritto) di restituire della merce utilizzando un corriere già pagato dall’azienda destinataria della restituzione, utilizzi una “diversa lettera di vettura”. Da dove esattamente si sarebbe potuta “generare” una lettera di vettura diversa da quella cortesemente e gratuitamente da voi fornita? Se problemi ci sono stati (questo nella nostra posizione è solo supponibile), con il corriere incaricato dalla spettabile società Ecommerce Outsourcing S.r.l., non sono certo questi da far subire al consumatore che abbia eseguito pedissequamente tutte le istruzioni da voi impartite. La vostra società, unica titolare del rapporto con il corriere, da voi scelto e incaricato, avrebbe semmai dovuto fare tutte le verifiche del caso ed esercitare sullo stesso corriere eventuali rivalse in caso di effettivo mancato servizio da voi commissionato. Trattandosi di servizio scelto, richiesto e pagato dalla vostra società, siete voi gli unici a poter verificare la correttezza del servizio richiesto. Esistono, crediamo, delle opportune assicurazioni e tutele da far valere in questi casi nei confronti delle società a cui ci si rivolge per la spedizione e restituzione della propria merce che, una qualsiasi società che eserciti e-commerce, dovrebbe conoscere. Il vostro rapporto con le società cui commissionate i servizi di ritiro e spedizione non rientra in ogni caso nella sfera di competenza o responsabilità del consumatore e in alcun modo è accettabile che questo possa ricadere sullo stesso consumatore al quale da legge è riconosciuto il diritto al ripensamento. A maggior ragione che questi si era premurato tempestivamente non solo di richiedere, prima, annullamento dell’ordine (ingiustificatamente negato, nonostante l’esistenza dell’apposito form sul vostro sito) ma, aveva poi correttamente avviato tutti i canali di comunicazione per ricevere ed eseguire la corretta procedura di reso secondo vostre istruzioni. Come risulta da innumerevoli scambi telefonici ed elettronici. Si richiede pertanto e nuovamente, il rimborso integrale di quanto correttamente reso. Si invita inoltre la spettabile società a non proseguire oltre in dichiarazioni mendaci. Cordialmente.

Chiuso
B. Z.
21/01/2022

Annullamento rate modem e subentro

Ciao, la situazione è questa:-necessità di traslocare utenza in fibra ottica windtre per via di cambio residenza-ma nella mia nuova residenza non arriva un servizio equivalente, nè un' ADSL decente (lavoro online)-esigenza quindi di fare subentro verso il nuovo proprietario, ma c'è il problema dell'addebito delle rate rimanenti del modem. -l'operatrice dice che contattando il servizio apposito dovrebbero senza problemi evitarmi questo inconveniente e passare le rate rimanenti al subentrante -il dipartimento subentri di wind tre invece mi comunica che le rate rimanenti del modem saranno però a carico mio perchè non possono essere volturate al subentrante, dicono mettetevi d'accordo tra di voi-ovviamente per evitare di pagare le rate rimanenti mi metto d'accordo col nuovo proprietario ok...procediamo con il subentro e inviamo documentazione -mi scrive windtre dicendo che per il subentro è necessario inviare un'ulteriore dichiarazione (in carta libera, non menzionata nei documenti windtre) dove devo accettare formalmente di pagare le rate rimanenti del modem (questa mi è sembrata losca come mossa e mi sono fatto un po' di domande...)-wind tre chiama ieri il subentrante (non io che ho fatto tutte le richiesta attenzione eh) per dire che il subentro non è possibile perchè è un contratto di fibra ottica (cascati dal pero?). O_O ci sono rimasto... (in tutto questo son passati 2 mesi e quindi ho pagato pure 2 rate a vuoto)- a questo punto ovviamente ho perso la pazienza e ho detto all'operatore che chiudiamo il contratto e basta, restituendo il modem e annullando le rate rimanenti- risposta: non potete restituire il modem perchè nel contratto non è previsto (mi ha perfino citato sentenze ag com ecc)In tutto questo avevo scoperto che loro sono tenuti a comunicare la possibilità di restituzione modem e annullamento rate rimanenti (delibere ag com e tar).A questo punto ditemi è possibile che non si possa fare un subentro per un'utenza tel/fibra ottica?Sbaglio o posso restituire il modem e non pagare le rate rimanenti?Insomma dopo tutta sta diatriba mi dovrebbero rimborsare il tempo perso, il danno psicologico di pazienza e le rate pagate a vuoto.

Chiuso
M. T.
21/01/2022
Ecommerce Outsourcing S.r.l.

Mancato rimborso reso.

Gentili Signori,Si è proceduto, in data 2 dicembre 2021 ad effettuare l’ordine di un oggetto decorativo, nello specifico, un soldatino natalizio, presso il sito www.niclick.it che risulta essere, da informazioni legali del sito, di proprietà della società Ecommerce Outsourcing Srl.In data 6 dicembre 2021 - non risultando ancora spedito il prodotto suddetto - attraverso apposito form di richiesta annullamento, disponibile sullo stesso sito citato, si è richiesto l’annullamento del menzionato ordine, identificato con il numero di conferma 11652.Contattato ulteriormente il servizio clienti, veniva da questi risposto che non era più possibile procedere all’annullamento dell’ordine, senza che ne venissero spiegati i motivi, ma che le opzioni percorribili erano: 1) rifiutare il pacco all’atto della consegna o 2) iniziare la procedura di reso una volta che il pacco fosse stato consegnato.Essendo stato il suddetto pacco, all’atto della consegna, abbandonato presso la portineria e, non essendo stato quindi possibile eseguirne il rifiuto diretto (opzione 1), si è nuovamente contattato il servizio clienti per poter concordare la procedura di regolare reso (opzione 2).In data 17 dicembre 2021, il servizio clienti di codesta società, dall’indirizzo customercare@shop.niclick.it, invia la lettera di vettura del corriere con cui effettuare il reso. Ritirato il suddetto pacco in data 20 dicembre 2021, dal corriere TNT, incaricato dalla vostra società, come da email inviata dal vostro spettabile customer care, la procedura è stata correttamente espletata (portiere dello stabile luogo del ritiro, a ulteriore testimonianza dei fatti).Ad oggi, 21 gennaio 2022, nonostante gli innumerevoli solleciti, non risulta pervenuto alcun rimborso a fronte della merce resa.Addirittura, a fronte dell’ennesimo sollecito, il servizio clienti, lo stesso che aveva inviato tutte le istruzioni relative al reso e la lettera di vettura da utilizzare, asserisce che la restituzione della loro merce presso le loro sedi non sia mai avvenuta, aggiungendo la falsa informazione (e accusa dunque) che non sia stata utilizzata la lettera di vettura da loro stessi inviata.Allorché ci si chiede come sia ragionevolmente pensabile che, avendo un consumatore, la possibilità (e il diritto) di restituire della merce utilizzando un corriere già pagato dall’azienda destinataria della restituzione, utilizzi una “diversa lettera di vettura”. Da dove esattamente si sarebbe potuta “generare” una lettera di vettura diversa da quella cortesemente e gratuitamente da voi fornita?Se problemi ci sono stati (questo nella nostra posizione è solo supponibile), con il corriere incaricato dalla spettabile società Ecommerce Outsourcing S.r.l., non sono certo questi da far subire al consumatore che abbia eseguito pedissequamente tutte le istruzioni da voi impartite. La vostra società, unica titolare del rapporto con il corriere, da voi scelto e incaricato, avrebbe semmai dovuto fare tutte le verifiche del caso ed esercitare sullo stesso corriere eventuali rivalse in caso di effettivo mancato servizio da voi commissionato.Trattandosi di servizio scelto, richiesto e pagato dalla vostra società, siete voi gli unici a poter verificare la correttezza del servizio richiesto. Esistono, crediamo, delle opportune assicurazioni e tutele da far valere in questi casi nei confronti delle società a cui ci si rivolge per la spedizione e restituzione della propria merce che, una qualsiasi società che eserciti e-commerce, dovrebbe conoscere.Il vostro rapporto con le società cui commissionate i servizi di ritiro e spedizione non rientra in ogni caso nella sfera di competenza o responsabilità del consumatore e in alcun modo è accettabile che questo possa ricadere sullo stesso consumatore al quale da legge è riconosciuto il diritto al ripensamento. A maggior ragione che questi si era premurato tempestivamente non solo di richiedere, prima, annullamento dell’ordine (ingiustificatamente negato, nonostante l’esistenza dell’apposito form sul vostro sito) ma, aveva poi correttamente avviato tutti i canali di comunicazione per ricevere ed eseguire la corretta procedura di reso secondo vostre istruzioni. Come risulta da innumerevoli scambi telefonici ed elettronici.Si richiede pertanto e nuovamente, il rimborso integrale di quanto correttamente reso.Si invita inoltre la spettabile società a non proseguire oltre in dichiarazioni mendaci.Cordialmente.

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