Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. N.
17/09/2026

Vendita forzata di inserti ed allegati a pagamento obbligatori con il Corriere della Sera

Spettabile Servizio Clienti RCS MediaGroup,Vi contatto tramite questa bacheca pubblica in merito al reclamo già inviato via email in data 10 settembre 2026, ad oggi rimasto privo di un riscontro di merito personalizzato. Contesto formalmente la mancanza di libertà di scelta per il consumatore finale. Considerare un inserto a pagamento come "parte integrante" per giustificare un aumento di prezzo forzato, senza dare l'alternativa di acquistare il solo quotidiano, costituisce una pratica commerciale penalizzante. Nello specifico, i lettori sono costretti a pagare come inserto obbligatorio persino copie di quotidiani passati (come accaduto con l’acquisto obbligatorio dell'edizione del 5 giugno 2024 e del 9 settembre 2024), già regolarmente pagate e lette a suo tempo. Ritenendo tale modalità una vendita forzata lesiva dei diritti dei consumatori, in assenza di un riscontro concreto mi riservo di sottoporre la pratica all'attenzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

In lavorazione
S. P.
17/09/2026
Ghiraldo&Autoin s.r.l.

Rifiuto garanzia legale di conformità su guasto pompa cerina Peugeot 3008 – Rete Spoticar

In data 06 dicembre 2025 ho acquistato presso la concessionaria Peugeot ufficiale GHIRALDO&AUTOIN s.r.l. un'autovettura usata Peugeot 3008 (targa FM136KH), certificata dalla rete ufficiale Spoticar con contratto Spoticar Essential. Al momento della consegna il veicolo presentava 140.500 km. A distanza di circa 9 mesi dall'acquisto, e dopo aver percorso appena 9.000 km, sul cruscotto è apparsa la spia "Anomalia motore, far riparare il veicolo". La diagnosi della stessa officina della concessionaria ha evidenziato la rottura della pompa elettromeccanica integrata nel serbatoio dell'additivo FAP (cerina/Eolys), con un preventivo di riparazione a mio carico pari a 669,00 € per la sostituzione dell'intero blocco. A seguito di mia formale diffida via PEC per l'applicazione della garanzia legale di conformità, la concessionaria ha respinto per iscritto la richiesta in data 16/09/2026, sostenendo che il guasto sia dovuto a "normale usura fisiologica correlata al chilometraggio e all'età del veicolo", richiamando impropriamente l'art. 129 e l'art. 135 del Codice del Consumo. Contesto fermamente la posizione della concessionaria per le seguenti ragioni: 1. La pompa elettromeccanica del serbatoio Eolys (cerina) non è un materiale di consumo (come freni o filtri) e non prevede alcuna sostituzione programmata o periodica nei piani di manutenzione del costruttore. Si tratta di un guasto accidentale e prematuro di un organo strutturale. 2. Avendo percorso meno di 10.000 km dall'acquisto, il rigetto della garanzia viola il principio di "affidabilità e durata ragionevole" del bene usato previsto dall'art. 129 del Codice del Consumo, specialmente per un veicolo venduto sotto lo standard certificato della rete "Spoticar". 3. Essendo il difetto emerso entro i primi 12 mesi dall'acquisto, opera la presunzione di preesistenza del vizio. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché la concessionaria proceda all'immediato ripristino della conformità del veicolo a titolo completamente gratuito, annullando il preventivo di 669,00 € a mio carico, come previsto per legge.

In lavorazione
R. B.
17/09/2026

Prodotti mai spediti

Ordine effettuato il 9 settembre risulta ancora in lavorazione. Nessun contatto da parte del venditore per spiegare il motivo di tale.ritatdo. Veramente poco seri.

In lavorazione
M. T.
16/09/2026

Inadempimento contrattuale consegna Prime e richiesta risarcimento per danno emergente.

In data 02/09 ho acquistato un piano cottura Electrolux (ordine n. 405-7942538-4614729) venduto e spedito direttamente da Amazon, con consegna garantita tramite servizio Amazon Prime entro il 04/09. A causa di un blocco logistico interno presso l'Hub Amazon di Bergamo, la consegna è saltata e l'ordine è stato forzatamente cancellato dal supervisore il 06/09. Per comprovate ragioni di necessità familiare (presenza di soggetto con grave disabilità in casa), ho dovuto provvedere immediatamente all'acquisto di un elettrodomestico equivalente presso il negozio fisico Unieuro del centro commerciale Euroma2 di Roma, sostenendo un costo di 249,00 € a fronte dei 199,00 € dell'ordine originario. Si richiede ad Amazon il risarcimento del danno emergente documentabile pari a 50,00 € (maggior esborso causato dal loro inadempimento ex art. 1218 c.c.). Il servizio clienti ha ripetutamente respinto la richiesta per via ordinaria, configurando una pratica commerciale scorretta rispetto alle condizioni pubblicizzate del servizio Prime.

Risolto
S. R.
16/09/2026

Reso non ancora avuto da oltre 15 giorni

Spett. [euronics] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [lavatrice candy] pagando contestualmente l’importo di [403,99] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [31/08/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [pec/raccomandata/email] il [31/08/2026 – max 14 gg dalla consegna]. Il [31/08/2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [31/08/2026]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [16] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [403,99€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
S. S.
16/09/2026

la catena del castelletto

Buongiorno, sono proprietario di una Ford Tourneo Connect immatricolata il 29/08/2019, targa FX691BR. L'auto ha percorso circa 125.000 km, regolarmente tagliandata presso la concessionaria FORD di Piacenza. Senza alcun preavviso, un giorno l'auto non è ripartita. Fatta portare alla Ford con carro attrezzi, la diagnosi è stata rottura della catena del castelletto. La rottura della catena ha naturalmente danneggiato diverse componenti della testata, che è da cambiare per un costo preventivato di 6.000 €. Raccolte un po' di informazioni, scopro che la rottura della catena del castelletto è frequente in questi motori, tanto che la Ford qualche anno fa avrebbe richiamato per un intervento diverse auto (ma non la mia) . Ora mi chiedo per quale motivo, di fronte ad una evidente criticità di fabbricazione, devo trovarmi a spendere 6.000 € senza aver fatto incidenti ne' causato il problema con un cattivo utilizzo del mezzo. Non si tratta di fatalità, ma di una evidente falla nella progettazione di questo motore. Chiedo che la riparazione venga effettuata a spese della Ford.

In lavorazione
M. D.
16/09/2026

ESPOSTO E RECLAMO FORMALE – Spedizione BRT n. 142011814126

Spett.le BRT S.p.A. Alla cortese attenzione della Direzione Customer Service e della Filiale BRT di Trani Con la presente si intende presentare formale reclamo in merito alla gestione della spedizione BRT n. 142011814126. La spedizione risulta affidata a BRT in data 14 settembre 2026 e, secondo quanto riportato dal tracking, i colli risultano arrivati presso la filiale BRT di Trani in data 15 settembre 2026. Nonostante ciò, la consegna è stata ripetutamente posticipata e, allo stato attuale, risulta indicata per venerdì 18 settembre 2026. È stato inoltre tentato di contattare direttamente la filiale BRT di Trani per ottenere informazioni e sollecitare la consegna, senza tuttavia riuscire a parlare con alcun operatore. Ritengo inaccettabile che una spedizione già presente presso la filiale territorialmente competente rimanga di fatto ferma, mentre il destinatario non riesce neppure a ottenere informazioni concrete circa le ragioni del ritardo o circa l'effettiva possibilità di consegna. Non è sufficiente modificare unilateralmente la data prevista sul tracking: a fronte di un disservizio è necessario fornire informazioni concrete e, soprattutto, provvedere alla risoluzione della problematica. La merce oggetto della spedizione è destinata ad attività commerciale e riveste particolare importanza in questo periodo, essendo collegata alla campagna scolastica. Un ulteriore ritardo rischia pertanto di compromettere concretamente l'utilità della merce e di determinare conseguenze negative sull'attività commerciale. Segnalo inoltre che, nella mia esperienza personale maturata nel corso degli anni nella zona, ho riscontrato ripetutamente ritardi nelle consegne, colli arrivati danneggiati o in condizioni non integre, difficoltà nel contattare il servizio clienti e, in alcuni casi, modalità di gestione del rapporto con il cliente percepite come poco collaborative. La presente vicenda rappresenta pertanto, per quanto personalmente riscontrato, l'ennesima situazione nella quale il destinatario si trova costretto a sollecitare il corriere per ottenere informazioni su una spedizione che dovrebbe essere regolarmente consegnata. CHIEDO E DIFFIDO Con il presente reclamo si chiede formalmente a BRT S.p.A.: di verificare immediatamente la posizione della spedizione n. 142011814126; di accertare dove si trovino effettivamente i colli; di disporre l'immediata consegna della spedizione; di garantire che la consegna avvenga entro e non oltre venerdì 18 settembre 2026, senza ulteriori rinvii. Non si ritiene sufficiente ricevere un'ulteriore risposta generica del tipo "la spedizione è in lavorazione", né un semplice aggiornamento della data di consegna. Si richiede una verifica effettiva della spedizione e una soluzione concreta. RISERVA DI TUTELA Con la presente si contesta formalmente il disservizio e ci si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri interessi, compresa la documentazione e la quantificazione degli eventuali danni economici derivanti dal ritardo e dalla mancata disponibilità della merce nei tempi necessari alla campagna scolastica. In mancanza di una concreta e definitiva soluzione entro il termine sopra indicato, si procederà senza ulteriori solleciti nelle sedi di tutela ritenute opportune, compresa l'attivazione delle procedure di reclamo e conciliazione previste e ogni ulteriore iniziativa ritenuta necessaria. Si chiede pertanto che il presente venga trattato come RECLAMO FORMALE. Distinti saluti.

In lavorazione
F. Z.
16/09/2026

Mancatoa consegna + rimborso ore permesso per negligenza mondo convenienza

Siamo in presenza dell'ennesimo disguido relativo al mio ultimo acquisto , il divano dahlia 2 posti ; ho effettuato il pagamento il 31 /08/2026 , sul sito il divano veniva indicato disponibile , ma il giorno seguente non era possibile calendarizzare la consegna ; ho contattato telefonicamente l'azienda e mi è stato spiegato di attendere una loro chiamata il giorno 05/09/2026 che in effetti ho ricevuto e nel corso della quale mi è stata comunicata la consegna prevista il successivo 10/09/2026 . Tutto risolto ? Purtroppo no , Mondo Convenienza mi contattava il giorno 09/09/2026 ( 24 ore prima della consegna) per annullare l'appuntamento in essere indicato da loro stessi , a causa della mancanza del divano. Per questo ennesimo disservizio organizzativo del quale l'azienda pare leader nazionale , non dimentichiamo che il sito viene ovviamente gestito da loro stessi , ho visto andare in fumo altre due ore di permesso dal lavoro e tenendo conto di quanto accaduto nel corso dell' ultimo anno ( la vicenda ha avuto inizio a Settembre 2025 ) ho dovuto dire addio alla bellezza di 12 ore di permessi per le 6 consegne effettuate in questo enorme lasso di tempo , tre per avermi consegnato un modello sbagliato (negligenza) , tre per essere stato costretto a restituire il divano per evidenti rotture o cuciture saltate per mancanza di supporti ( ma il controllo qualita' è un optional ? ). Ora vi chiedo il rimborso di quanto ho perso a causa esclusivamente di vostre palesi neglicenze e per aver tentato di consegnarmi prodotti non idonei alla vendita in quanto danneggiati e sporchi , molto probabilmente ritirati da precedenti vendite ; mi dovete 16 ore per 15 euro = 240 euro !!!! Adesso vediamo quante volte riuscite ad annulare la consegna del divano,intanto i soldi ve li ho versati sul vostro conto,io il mio dovere l'ho fatto. Yahoo Mail: cerca, organizza, prendi il controllo della tua casella di posta

Chiuso
B. P.
16/09/2026
COOP

Discriminazione, violazione di precedenza

Oggetto: Reclamo formale per discriminazione, violazione del diritto di precedenza e condotta lesiva del personale – Coop Venezia Spettabile Servizio Clienti Coop e Direzione del Punto Vendita,In qualità di Socia Coop di lunga data, sporgo formale reclamo per la gravissima umiliazione pubblica subìta oggi presso il vostro punto vendita di Venezia insieme a mio marito, invalido al 100%, affetto da demenza e di 95 anni.Per via della sua totale fragilità, abbiamo usufruito del diritto di precedenza saltando parte di una coda chilometrica, dovuta anche alla cassa centrale costantemente ostruita dalle merci in offerta. Arrivati al nostro turno, il cassiere Paolo si è permesso di urlarci contro davanti a tutti: "Eh sì, avete saltato la coda e bravi!", mettendoci alla gogna pubblica e costringendomi ad abbandonare la spesa in lacrime per riportare a casa mio marito.Il successivo confronto con il responsabile, il signor Stefano, è stato altrettanto inadeguato. Di fronte a un anziano con demenza, la sua unica "soluzione" è stata proporre di farlo sedere su una sedia in mezzo al caos. Quando gli ho mostrato il vostro stesso cartello luminoso "Diamo la precedenza", è rimasto in silenzio perché evidentemente non ne conosceva l'esistenza. La formazione sulla fragilità delle persone dovrebbe essere l'ABC per chi gestisce un negozio. Un vero responsabile avrebbe dovuto dire: "Signora, mi dica di cosa ha bisogno, le faccio io la spesa e gliela porto qui in cassa". Il successivo "non l'avevo riconosciuta" del cassiere non fa che aggravare l'accaduto: il rispetto si deve a chiunque sia fragile, non solo ai conoscenti.Non intendo finanziare chi dimostra una simile ignoranza e crudeltà. Vi comunico che nei prossimi giorni provvederò all'estinzione immediata e al ritiro totale di tutti i miei fondi dal Libretto di Deposito Coop Prestito Sociale.Tramite l'assistenza di Altroconsumo richiedo:Scuse ufficiali scritte da parte della direzione e del dipendente.Un concreto risarcimento per il gravissimo danno morale subìto.Provvedimenti disciplinari e una seria formazione del personale sul rispetto delle disabilità.In allegato la foto del vostro cartello ignorato. Resto in attesa di un riscontro urgente. Distinti saluti.

In lavorazione
F. C.
16/09/2026

Mancata evasione ordine

Gent.Li, ho effettuato il mio ordine nr. 867218 il 5 luglio 2026, pagato il dovuto per € 104,00 e ricevuto la conferma di tele ordine. Ho scritto varie email, ricevuto risposta solo alla prima, poi più nulla. Ho mandato sms su whatsapp e nessuna risposta. Ho chiamato il numero verde ed è sempre irraggiungibile. Da anni acquisto presso questa farmacia online e non ho mai avuto problemi, dunque non capisco cosa stia capitando. Ad ogni modo, dopo più di 2 mesi ormai prenderei un riscontro chiaro e non vorrei passare per vie legali. Cordialmente, Francesca Ciccone.

In lavorazione

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