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Ultimi reclami

A. F.
Oggi

Mancato rimborso

Oggetto: Reclamo formale e contestazione addebito per reso ritenuto non conforme – Ordine n. 171-6266238-1909901 Spett.le Amazon EU S.à r.l. ,e p.c. AltroconsumoIl/ Il sottoscritto Andrea Falconi , con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla gestione del reso relativo all'ordine in oggetto. In data 28/08/2026 ho acquistato tramite la vostra piattaforma il seguente articolo: Pokémon: Collezione Ultra Premium Mega Charizard X, per un importo di 149.99 €. Avvalendomi del diritto di recesso, ho provveduto a rispedire il prodotto in data 30/08/2026 tramite il corriere da voi indicato, inserendo all'interno del pacco l'articolo originale integro e ma senza alcuni dei suoi accessori per manomissione precedente. In data 09/09/2026, ho ricevuto una vostra comunicazione nella quale mi veniva segnalato che il reso non era conforme, specificando che il pacco conteneva un oggetto diverso / l'oggetto era danneggiato] e che pertanto il rimborso veniva negato. Contesto fermamente tale ricostruzione. Vi assicuro che la merce spedita corrisponde esattamente a quella ricevuta e che il pacco è stato Manomesso prima dell'arrivo documentando tutto con foto e video. Non potendo io rispondere di eventuali anomalie, scambi di merce o danneggiamenti avvenuti successivamente alla consegna del pacco al vettore logistico, ritengo la vostra decisione del tutto infondata. Per questi motivi, vi invito e diffido a: procedere al rimborso immediato della somma di 149.99 € entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di quanto sopra, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, segnalando l'accaduto alle autorità competenti con il supporto di Altroconsumo. Saluti Andrea Falconi andreafalconi65@gmail.com

In lavorazione
V. G.
Oggi

Rimborso dello smartphone Samsung Galaxy S26 Ultra

€Spett. Amazon In data 30/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online uno smartphone Samsung Galaxy S26 Ultra 256gb pagando contestualmente l’importo di 1099€ tramite piattaforma COFIDIS. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 01/08/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite Sito Amazon il 08/08/2026. Il 08/08/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 14/08/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi oltre 30 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 1099€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
J. P.
10/09/2026

Produto Incorreto Recebido e Reembolso Declarado

I am filing a formal complaint regarding an order for a Garmin Forerunner 55, purchased through the official Garmin store on Amazon.it for approximately €119. When I collected the package from the Amazon Locker, I found a water filter instead of the Garmin watch. I immediately contacted Amazon, provided photos as evidence, and followed Amazon’s instructions to return the incorrect item. I printed the return label provided by Amazon and shipped the package through Poste Italiane. Amazon subsequently informed me that the refund had been issued, but the refund was later denied by the specialist team. My Amazon account was also suspended/closed because the returned item was not the Garmin — even though **I was the customer who received the wrong product in the first place**. I received an email on September 6 stating that my account had been temporarily restored. I have submitted the requested appeal **three times**, and more than 72 hours have now passed without a response or resolution. I am therefore requesting: * A full refund of the €119 paid; * Restoration of my Amazon account; * Confirmation that my returned package was received; * A clear written explanation and final resolution of this matter. I have evidence of the order, the incorrect product received, my communications with Amazon, and the return shipment. I expect Amazon to resolve this matter promptly, as I should not be left without the product I purchased **and without my money**, due to an error that was not caused by me.

In lavorazione
S. M.
10/09/2026

mancato rimborso

Spettabile Amazon.it, acquistavo un Apple iPhone 15 Pro presso Amazon.it con ordine n. 171-8625669-6940300 (vedi allegato 0). Poiché l'iPhone a me consegnato, sin dal primo utilizzo manifestava difetti nel conteggio delle distanze (app Salute) creandomi gravi danni negli allenamenti in quanto sono runner professionista e – secondariamente – anche nella affidabilità della batteria. Nei termini denunciavo ad Amazon quanto evidenziato (vedi allegati 1 e 2). Poiché cambiare telefono, anche solo per mandarlo in assistenza, richiede parecchio lavoro, acquistavo un orologio contapassi da polso – che collegavo correttamente all’iPhone – per sopperire alle défaillances dell’iPhone. Il difetto del conteggio delle distanze errato si ripresentava anche con l’orologio contapassi perfettamente collegato. E inoltre la batteria perdeva vertiginosamente efficienza, così, sempre nei termini, contattavo il venditore Amazon che mi chiedeva di mandarlo in assistenza. Dopo 40 giorni in assistenza, l’iPhone tornava a mie mani. Apparentemente pareva funzionare ma in realtà nascondeva una ulteriore insidia: inserendo la scheda sim l’iPhone si bloccava, si riavviava continuamente fino a non accendersi più. Contattavo nuovamente Amazon non mi proponeva nessuna alternativa, se non di rendere l’oggetto. L’operatore Amazon (senza alcuna mia richiesta) creava così un’etichetta di reso (codice JF70053649236) che utilizzavo in data spedire l’oggetto in data 10/07/2026. Giorno 14/07/2026, il mio iPhone raggiungeva centro resi Amazon. Trascorsi dunque 31 giorni dalla consegna presso centro resi Amazon, e non avendo ricevuto alcun accredito, contattavo il servizio clienti Amazon. Amazon mi informava che il rimborso era stato emesso (allegato 3), ma era stato bloccato dallo specialista dell’account senza che io fossi preventivamente informato. Chiedevo allora la restituzione dell’oggetto, ma il servizio clienti Amazon rispondeva che l'articolo ricevuto era stato smaltito e pertanto non era possibile la ripetizione. Decido allora di contattare lo specialista dell’Account Amazon. Dicendomi amareggiato nell'apprendere di essere stato segnalato. Visto che nell’anno 2026 ho effettuato un totale di 21 ordini su Amazon.it, spendendo 2.082,00 €. Di tale totale – che rappresenta il 100% della mia spesa – solo il 19% è stato oggetto di reso per problemi relativi a confezionamento errato, articoli mancanti o errati e, molto spesso, perché era Amazon stessa a richiedere a me i resi. Esattamente come con il reso relativo all'ordine n. 171-8625669-6940300 (il mio iphone) è stato richiesto esclusivamente da Amazon, non da me. La procedura di reso è stata avviata perché Amazon richiedeva l'invio dell'articolo in riparazione per 40 giorni. Al termine di questo periodo, l'articolo è stato restituito danneggiato; con l’effetto di aver perso tutti i miei dati e la sensazione di essere rimasto isolato dal mondo. Essere costretto a stare senza il mio iphone mi ha causato un forte disagio psicologico. Come tutti voi oggi ben sapete, il cellulare è diventato un'estensione di sé, una "protesi emotiva" e un custode della propria identità, contenente foto, ricordi, contatti e conti bancari. Ho provato la bruttissima sensazione di aver perso "pezzi della mia vita" e di me stesso. Ciò ha generato un profondo senso di vulnerabilità legato alla perdita di privacy e al timore che degli estranei potessero accedere ai miei dati personali. Tanto fin qui esposto e alla luce di quanto espresso, avendo Amazon trattenuto indebitamente l'esborso nonostante la ricezione tempestiva del medesimo articolo a me consegnato, ha realizzato l'illecito dell'arricchimento senza causa previsto dall'art 2041 del cod. civ. italiano. In tale articolo 2041 si legge: “Chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona, è tenuto, nei limiti dell'arricchimento, a indennizzare quest'ultima della correlativa diminuzione patrimoniale. Qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l'ha ricevuta è tenuto a restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda.” L'ingiustificato arricchimento rientra tra le fonti di obbligazione che hanno origine dalla legge. Tuttavia la sua importanza è molto maggiore di quella che potrebbe avere una singola fonte tipica di obbligazione, come la vendita o la promessa unilaterale, in quanto è espressione di un principio generale dell'ordinamento, per cui ogni spostamento patrimoniale deve avere una sua giustificazione. Tanto premesso e in totale accordo con le politiche di rimborso presenti alla pagina "Rimborsi" www.amazon.it/gp/help/customer/display.html/?nodeId=GKQNFKFK5CF3C54B ovvero con le politiche "Condizioni d'uso e di vendita" www.amazon.it/conditionsofuse, poiché manca – ovvero è del tutto assente – la causa del negozio e non trovando giustificazione l’indebito spostamento patrimoniale, diffido formalmente Amazon a provvedere al rimborso integrale della somma di €949,00 entro e non oltre giorni 7 dal ricevimento della presente, tramite riaccredito sul mezzo di pagamento originario. Trascorso infruttuosamente il termine mi riservo le ulteriori autorità competenti senza ulteriore preavviso. Distintamente, Stefano Mormile.

In lavorazione
J. S.
09/09/2026

Amazon rifiuta la garanzia legale su accessorio PS5 e impone reso integrale penalizzante

Ho acquistato da Amazon EU S.à r.l. una console PlayStation 5 Digital Slim in data 02/02/2025 per un totale di 334,99 € (ordine n. 408-5379390-3653121). ​A distanza di circa 19 mesi dall'acquisto, il controller DualSense incluso nella confezione ha iniziato a manifestare un grave difetto di fabbrica (stick drift analogico permanente). Il bene si trova in piena Garanzia Legale di Conformità di 24 mesi a carico di Amazon, valida fino a febbraio 2027. ​L'assistenza clienti si rifiuta di adempiere correttamente ai propri obblighi previsti dal Codice del Consumo: ​Dapprima un operatore telefonico ha tentato di rimandarmi al produttore (Sony), nonostante la garanzia commerciale di 12 mesi di Sony sia già scaduta e la legge imponga la copertura a carico del venditore. ​In chat, gli operatori hanno categoricamente rifiutato sia la sostituzione del prodotto, sia una congrua riduzione del prezzo (un buono d'acquisto per ricomprare il solo controller da circa 70 €), pretendendo come unica soluzione la restituzione dell'intera console funzionante con rimborso monetario dei soli 334,99 € pagati originariamente. ​Questa "soluzione" imposta crea un evidente danno economico: a causa dei rincari, riacquistare la medesima console oggi costa oltre 150 € in più rispetto alla cifra rimborsata. Non è accettabile che un consumatore debba rimetterci soldi di tasca propria o rinunciare a un'intera console funzionante per l'usura anomala di una levetta analogica. ​Chiedo che Amazon intervenga immediatamente per rispettare gli artt. 135-bis e 135-quater del Codice del Consumo, provvedendo alla sostituzione integrale della macchina a costo zero oppure all'erogazione di un buono/rimborso di 69,99 € per consentire il riacquisto del solo DualSense difettoso. In difetto, provvederò a segnalare la condotta all'AGCM.

In lavorazione

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