Ultimi reclami

M. B.
11/03/2026

Dispositivo I-phone 17

Oggetto: Formale reclamo e messa in mora per grave vizio di conformità – iPhone 17 – Richiesta di sostituzione integrale immediata. Con la presente si espone quanto segue per denunciare l’insostenibile gestione dell’assistenza tecnica relativa al dispositivo in oggetto, acquistato in data 29/12 presso Apple Store. CRONISTORIA DEL DISSERVIZIO: 20/02 (Piazza Liberty, Milano - Pratica R686217310): Primo guasto critico dopo meno di due mesi dall'acquisto. Intervento invasivo con sostituzione della scheda madre. 05/03 (R-Store Varese): A soli 7 giorni dalla riparazione, il dispositivo manifesta lo stesso difetto con episodi di "panic-full" (riavvii improvvisi). Seconda sostituzione della scheda madre. 10/03 (Oggi): A distanza di soli 5 giorni dall'ultimo intervento, il dispositivo è inutilizzabile: l'indicatore batteria è bloccato all'1%, la ricarica è inibita e il sistema segnala "Parte sconosciuta/Componente non originale". VIOLAZIONE DEL CODICE DEL CONSUMO: Ai sensi degli Art. 128 e seguenti del Codice del Consumo, il venditore è tenuto a ripristinare la conformità del bene senza spese e senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Tre guasti critici e tre riparazioni hardware invasive in meno di tre settimane rappresentano un "notevole inconveniente" e dimostrano che il bene è intrinsecamente difettoso alla radice (prodotto non conforme). DENUNCIA COMPORTAMENTO COMMERCIALE SCORRETTO: In data odierna, il Supporto Apple ha negato la sostituzione integrale, asserendo pretestuosamente che tale procedura sarebbe stata possibile solo in presenza di copertura AppleCare+. Si contesta fermamente tale affermazione: la garanzia legale di due anni copre i vizi di conformità a prescindere da servizi assicurativi aggiuntivi. Subordinare un diritto di legge all'acquisto di un servizio a pagamento configura una pratica commerciale scorretta. RICHIESTA FORMALE: Non essendo i precedenti tentativi di riparazione stati risolutivi, ed essendo venuto meno il rapporto di fiducia sulla sicurezza e integrità del prodotto, rifiuto categoricamente ulteriori interventi di riparazione parziale (sostituzione batteria). Si richiede la sostituzione immediata del dispositivo con un’unità nuova e sigillata (non rigenerata) entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali per la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno per il tempo perso e il mancato utilizzo del bene. Distinti saluti, Marco Barresi

In lavorazione
F. C.
26/02/2026

DISPLAY IMAC M1 (2021)

Spett.le Altroconsumo, con riferimento al reclamo in oggetto, già trasmesso ad Apple Inc., si forniscono i seguenti elementi integrativi di particolare rilevanza tecnica e giuridica. DIAGNOSI TECNICA DEL CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO APPLE Il Centro Assistenza Autorizzato Apple (AASP) ha aperto la pratica tecnica G. 678190878, riscontrando che il problema del display dell'iMac 24" M1 (2021): non è accidentale; non è imputabile all'utente; è compatibile con un difetto interno del pannello (LCD / TCON / retroilluminazione); può configurarsi come difetto latente, emerso in modo anomalo rispetto all'aspettativa di vita del prodotto. Tale diagnosi è stata trasmessa ad Apple tramite comunicazione CZ.1564.386 e costituisce prova tecnica qualificata della natura del difetto, proveniente da un centro autorizzato dalla stessa Apple. RIFIUTO DI APPLE Nonostante la diagnosi tecnica del proprio centro autorizzato, Apple ha rifiutato telefonicamente di riconoscere la problematica come vizio di fabbricazione sistemico, negando qualsiasi forma di intervento agevolato o di riparazione in garanzia, senza fornire alcuna motivazione tecnica adeguata che contrasti le risultanze della diagnosi del proprio AASP. Il sottoscritto ha già richiesto il riesame completo della pratica 102753238499, sulla base della diagnosi tecnica già trasmessa dall'AASP (CZ.1564.386), ma Apple non ha fornito riscontro positivo. RILEVANZA GIURIDICA DELLA DIAGNOSI TECNICA La diagnosi del centro autorizzato Apple assume particolare rilevanza giuridica in quanto: Attesta la natura non accidentale del difetto: esclude qualsiasi responsabilità dell'utente e conferma che si tratta di un problema intrinseco al prodotto; Configura un difetto latente: il difetto, pur manifestatosi dopo il termine biennale di garanzia legale, è qualificato come "latente" ed "emerso in modo anomalo rispetto all'aspettativa di vita del prodotto", circostanza che può rilevare ai fini della responsabilità del produttore; Proviene da fonte qualificata: la diagnosi è stata effettuata da un centro autorizzato Apple, dotato delle competenze tecniche e dell'accesso ai dati tecnici del prodotto che il consumatore non può avere; Conferma la natura sistemica del difetto: la diagnosi tecnica è coerente con le migliaia di segnalazioni online che identificano lo stesso problema nei cavi flex difettosi per surriscaldamento. PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA Il rifiuto di Apple di riconoscere un difetto sistemico attestato dal proprio centro autorizzato, senza fornire alcuna motivazione tecnica che contrasti tale diagnosi, potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 18-27 del Codice del Consumo, in quanto: Omette di informare i consumatori sulla reale durabilità del prodotto e sull'esistenza di un difetto sistemico noto; Rifiuta di riconoscere un difetto di produzione attestato dal proprio centro autorizzato; Non attiva programmi di riparazione gratuita o agevolata come fatto in passato per altri difetti sistemici (es. programma di sostituzione tastiere MacBook); Crea un ostacolo oneroso e sproporzionato all'esercizio dei diritti del consumatore, costringendolo a sostenere personalmente costi di riparazione superiori a €800 per un difetto non imputabile all'utente. RICHIESTA Alla luce degli elementi integrativi sopra esposti, si chiede ad Altroconsumo di: Valutare l'avvio di un'azione collettiva nei confronti di Apple Inc. per il riconoscimento del difetto sistemico del display dell'iMac 24" M1 (2021); Sollecitare Apple a riconoscere il vizio sistemico attestato dai propri centri autorizzati e ad attivare un programma di riparazione o sostituzione agevolata per tutti i dispositivi affetti dal medesimo difetto; Si precisa che la presente segnalazione è effettuata in buona fede, sulla base di fatti personali verificabili (pratica Apple n. 102753238499, pratica tecnica AASP G. 678190878, comunicazione CZ.1564.386) e di informazioni pubblicamente disponibili, nell'esercizio dei diritti di consumatore tutelati dal Codice del Consumo e dalla normativa sulle pratiche commerciali scorrette.

In lavorazione
F. C.
26/02/2026

DIFETTO DISPLAY IMAC M1 2021

Con riferimento alla mia precedente segnalazione, comunico che Apple si è rifiutata telefonicamente di riconoscere la problematica come vizio di fabbricazione sistemico, nonostante le migliaia di segnalazioni documentate online e le evidenze tecniche che identificano la causa nei cavi flex difettosi per surriscaldamento. Apple ha negato qualsiasi forma di intervento agevolato o di riconoscimento del difetto sistemico, senza fornire alcuna motivazione tecnica adeguata e senza considerare che il problema si manifesta ricorrentemente su dispositivi della stessa serie dopo 2-3 anni dall'acquisto, indipendentemente dall'uso fatto dal consumatore. Tale condotta potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 18-27 del Codice del Consumo, in quanto: Omette di informare i consumatori sulla reale durabilità del prodotto Rifiuta di riconoscere un difetto di produzione noto e diffuso Non attiva programmi di riparazione gratuita o agevolata come fatto in passato per altri difetti sistemici (es. tastiere MacBook) Con la presente, chiedo ad Altroconsumo di prendere in carico questa segnalazione e di valutare le opportune azioni collettive per tutelare i diritti dei consumatori, affinché Apple venga sollecitata a riconoscere il vizio sistemico in questione e a provvedere a un programma di riparazione o sostituzione agevolata per tutti i dispositivi affetti dal medesimo difetto. Si precisa che la segnalazione è effettuata in buona fede, sulla base di fatti personali verificabili e di informazioni pubblicamente disponibili, nell'esercizio dei diritti di consumatore tutelati dal Codice del Consumo e dalla normativa sulle pratiche commerciali scorrette.

In lavorazione
F. C.
26/02/2026

Difetto display iMac 24" M1 (2021)

Il sottoscritto segnala che l'iMac 24" M1 (2021) di sua proprietà presenta un difetto ricorrente del display caratterizzato da: Comparsa improvvisa di linee orizzontali sullo schermo, visibili già durante la fase di avvio (logo Apple) Distorsioni ondulate nella parte inferiore del display Peggioramento progressivo del difetto nel tempo Impossibilità di utilizzo normale del computer Il difetto si è manifestato in data: nel mese di Ottobre 2025 Per risolvere il problema, il sottoscritto ha: ✅ Eseguito reinstallazione completa di macOS (senza risoluzione) ✅ Effettuato reset delle impostazioni di sistema ✅ Verificato che il problema è hardware e non software ✅ Richiesto preventivo a centro autorizzato Apple (RStore): €800+ per sostituzione display Il difetto segnalato NON è isolato ma risulta DIFFUSO E SISTEMICO, come dimostrato da: Migliaia di segnalazioni online su forum Apple, Reddit e social media Petizioni pubbliche per riparazioni gratuite (Change.org) Articoli tecnici che identificano la causa nei cavi flex difettosi per surriscaldamento Tempistica ricorrente: il difetto si manifesta dopo 2-3 anni dall'acquisto Mancato richiamo ufficiale da parte di Apple nonostante la diffusione del problema Si segnala che Apple Inc. potrebbe aver violato: 1. Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): Art. 128-135: Garanzia legale di conformità – Prodotti difettosi Art. 132: Vizi occulti che si manifestano dopo l'acquisto Art. 133: Onere della prova a carico del venditore 2. Pratiche Commerciali Scorrette: Art. 18-27: Omissione di informazioni essenziali sulla durabilità del prodotto Art. 20: Pratica commerciale ingannevole – Mancato riconoscimento difetti sistemici 3. Responsabilità del Produttore: Art. 114-127: Prodotti difettosi che non offrono la sicurezza attesa

In lavorazione
M. L.
19/02/2026

Condensa nel Dispositivo dopo Riparazione Applecare +

Ciao, vi scrivo per segnalare una vicenda molto grave con l’assistenza Apple e chiedere supporto su come tutelarmi. A dicembre mi sono recato presso Apple Store per una riparazione del mio iPhone: mi è stato sostituito tutto il modulo posteriore del dispositivo (batteria, retro, componenti interni), tranne lo schermo. Ho regolare fattura dell’intervento. Dopo circa un mese, ho notato la formazione di condensa all’interno delle camere, sia anteriori che posteriori. Mi sono recato all’Apple Store e mi è stato detto che si trattava di danno da liquido, sostenendo che il telefono fosse entrato in contatto con acqua, pur non accusandomi direttamente. Ho fatto presente che: • per circa un mese sono rimasto a casa per riprendermi da un’operazione per tumore; • appena tornato al lavoro ho iniziato a uscire di casa con temperature fredde e rientrare in ambienti caldi; • la condensa si forma per differenza di temperatura e umidità, come succede ai vetri dell’auto quando si entra al caldo respirando aria umida, anche senza acqua liquida; • questo fa pensare a una chiusura non ermetica del dispositivo o guarnizioni difettose, quindi a un problema legato alla riparazione di dicembre. I tecnici hanno negato questa possibilità e mi hanno addirittura suggerito di “buttare il telefono” perché, a loro dire, “da un giorno all’altro potrebbe spegnersi per sempre”. Ho chiesto una dichiarazione scritta, che mi era stata promessa ma non è mai arrivata. Il giorno dopo torno in negozio: altri due tecnici mi confermano verbalmente le stesse cose e mi consegnano un foglio in cui attribuiscono il problema a danno da liquido, nonostante: • non ci fossero liquidi visibili nelle porte; • gli indicatori di contatto con liquidi fossero integri; • non ci fossero tracce evidenti di acqua. Successivamente ho contattato un Senior Advisor tramite l’app di supporto Apple e ho fissato un terzo appuntamento al Genius Bar. In questa occasione hanno aperto il telefono e hanno constatato che non c’era acqua all’interno. Hanno quindi sostituito nuovamente il retro e le guarnizioni, restituendomi il dispositivo. Anche qui, senza scuse, nonostante inizialmente mi avessero praticamente invitato a buttare un telefono da circa 1.500 €. Ho regolare fattura anche di questo intervento. Dopo il ritiro, però, ho notato: • polvere all’interno delle camere; • residui di condensa rimasti intrappolati; • segni e sporco che prima non c’erano. Questo dimostra che: • il dispositivo non era sigillato correttamente dopo la riparazione di dicembre; • la condensa si è formata a causa di un difetto di chiusura/guarnizioni; • il lavoro di riparazione non è stato eseguito correttamente; • il dispositivo ora è difettato a seguito del loro intervento. Oggi sono tornato nuovamente in Apple Store e, per la quarta volta, mi è stato detto che: anche senza evidenze di liquido, per loro “condensa = danno da liquido”. Mi sono state proposte due “soluzioni”: 1. Aprire di nuovo il telefono per togliere la polvere, senza alcuna garanzia che in futuro non smetta di funzionare 2. Permutare il dispositivo, con “gentile concessione” di 100 € di bonus per acquistare un nuovo iPhone Ho questa proposta per iscritto. Trovo questa soluzione inaccettabile: • il problema è nato da un loro intervento di riparazione; • 100 € di bonus sono ridicoli rispetto a un dispositivo da ~1.500 € rovinato per colpa loro; • la condensa può aver già creato danni interni che emergeranno nel tempo; • non è giusto che io debba comprare un nuovo iPhone per “stare tranquillo”, quando il danno non è stato causato da me. Ho a disposizione: • foto e video della condensa e della polvere nelle camere; • report del Genius Bar; • fatture degli interventi. Chiedo supporto per: • far valere la garanzia legale di conformità; • ottenere la sostituzione del dispositivo o un rimborso adeguato; • tutelarmi formalmente verso Apple per un difetto di riparazione che può compromettere il telefono nel tempo. Grazie per l’attenzione.

In lavorazione

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