Bacheca dei reclami

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M. S.
23/09/2026

FIBRA RICHIESTA IL 4 AGOSTO, AL 23 SETTEMBRE ANCORA NIENTE.

È la cronaca di 50 giorni di rinvii, appuntamenti saltati, segnalazioni senza numero, informazioni contraddittorie e totale assenza di una soluzione. Il 4 agosto 2026 richiedo a TIM l'attivazione della fibra. Da quel momento comincia il calvario. Gli appuntamenti con i tecnici vengono continuamente rimandati, settimana dopo settimana. Ogni lunedì sono costretto a richiamare TIM per sapere cosa stia succedendo e vengono aperte ulteriori segnalazioni. La cosa assurda? Non mi è mai stato comunicato nemmeno il numero delle segnalazioni aperte. Quindi per settimane ho continuato a chiamare, aspettare e richiamare senza avere neanche un riferimento concreto con cui poter verificare lo stato delle pratiche precedenti. Finalmente, a fine agosto, arrivano i tecnici. E non risolvono nulla. Mi viene riferito che il problema sarebbe legato all'infrastruttura FiberCop del condominio: 4 slot predisposti per 7 appartamenti. Ora, può anche esistere un problema tecnico. Posso capirlo. Quello che non posso capire è come si possa prendere in carico una richiesta di attivazione e far passare settimane prima di arrivare a questo punto. Ma la situazione peggiora. Quando scopro che l'appuntamento è stato nuovamente rimandato, questa volta fino al 17 settembre, chiedo di annullare tutto e rivolgermi a un altro operatore. La risposta che ricevo è, in sostanza, che se avessi annullato e ricominciato con un altro gestore i tempi si sarebbero ulteriormente allungati perché avrei dovuto ricominciare da capo la procedura. Dopo settimane di disservizi non imputabili a me, mi trovo quindi anche davanti a un evidente disincentivo a cambiare operatore, basato proprio sui tempi ulteriori che avrei dovuto sopportare. Decido quindi di aspettare ancora. Arriva il 17 settembre. Sapete cosa succede? Niente. Nessun tecnico. Nessun intervento. Nessuna soluzione. E soprattutto, nessuno mi aveva nemmeno avvisato che l'appuntamento fosse previsto per quella data: l'avevo scoperto soltanto perché ero stato io a chiamare TIM per avere informazioni. Richiamo TIM il 17 settembre. E scopro che non c'è neanche una nuova data prevista per risolvere il problema. Quindi dopo tutto questo tempo siamo nuovamente al punto zero. O meglio: al punto zero con un mese e mezzo di telefonate sulle spalle. E oggi, 23 settembre, dopo tutte le precedenti segnalazioni, sono costretto ad aprire l'ennesima segnalazione, questa volta tramite Valsallina. Anche questa si aggiunge alle numerose segnalazioni aperte precedentemente tramite TIM, delle quali, incredibilmente, non mi sono mai stati forniti i numeri identificativi. Ricapitoliamo: 04/08: richiesta della fibra; agosto: appuntamenti continuamente rinviati; ogni lunedì: nuove chiamate e nuove segnalazioni; fine agosto: arrivano i tecnici ma il problema non viene risolto; viene indicato un problema relativo all'infrastruttura FiberCop; mi viene comunicato che l'appuntamento sarebbe stato ulteriormente spostato al 17/09; chiedo di annullare e mi viene fatto presente che cambiare operatore avrebbe comportato ulteriori tempi di attesa; 17/09: nessun tecnico; nessuna comunicazione preventiva; nessuna nuova data di risoluzione; 23/09: nuova segnalazione tramite Valsallina; 23/09: ancora nessuna fibra. E la parte più assurda? La connessione non funziona male. Non è lenta. Non cade. Non ha problemi. NON C'È. Sono 50 giorni che aspetto semplicemente che TIM riesca ad attivarmi il servizio che ho richiesto. Non pretendo che un problema infrastrutturale venga magicamente risolto in un'ora. Pretendo però che un'azienda delle dimensioni di TIM sappia: gestire una pratica; comunicare con il cliente; rispettare gli appuntamenti; fornire i riferimenti delle segnalazioni; spiegare chi deve risolvere il problema; dare una tempistica reale; e soprattutto smettere di costringere il cliente a chiamare ogni settimana per scoprire cosa stia succedendo. Invece qui ogni volta bisogna ricominciare da capo, spiegare nuovamente tutto e sperare che qualcuno sappia qualcosa. Questa non è assistenza. È scaricare sul cliente il peso dell'incapacità di coordinare la propria stessa procedura di attivazione. Ho già aperto numerose segnalazioni, ho aspettato settimane, ho rispettato gli appuntamenti e ho messo a disposizione la mia abitazione per gli interventi tecnici. Eppure al 23 settembre 2026, dopo 50 giorni, non ho né la fibra né una data certa in cui verrà installata. A questo punto ho formalizzato il reclamo e mi riservo di chiedere gli indennizzi previsti e di procedere tramite le competenti procedure di conciliazione qualora TIM non risolva concretamente la situazione. Perché una cosa è certa: non ho intenzione di passare altri mesi a chiamare il 187 per chiedere dove sia finita una fibra che sto aspettando dal 4 agosto. TIM, complimenti. La fibra non arriva. Le segnalazioni sì.

In lavorazione
F. M.
23/09/2026
SANTANDER

polizza assicurativa occulta in una richiesta di finanziamento per acquisto moto

Buongiorno, ho stipulato con Santander presso un concessionario un contratto di finanziamento per l'acquisto di una moto e mi sono accorto che una parte del finanziamento era stata impiegata per la stipula di un contratto assicurativo da me non richiesto (lavoro in assicurazioni) ho richiesto nei tempi previsti il rimborso ma dopo due solleciti sono ancora in attesa.

In lavorazione
A. A.
23/09/2026

Paradosso

Premetto che questa mia lettera la manderò anche alla Deutsche Bank, perché tra tutte e due mi sembra la banda bassotti. Allora io ho fatto un finanziamento con la Deutsche Bank e mi ha fatto fare un’assicurazione nel caso avessi perso il lavoro giorno infausto ho perso il lavoro dopo un anno e mezzo circa e scopro il paradosso. La situazione fantascientifica che mi si presenta è che comunque Metlife mi paga l’importo tra l’altro non esatto ma in difetto del finanziamento me lo paga in ritardo e Deutsche Bank mi chiede soldi per il ritardo quindi ho pagato 1500 € in più di finanziamento, per non avere un servizio adeguato perché comunque ci devo sempre svenare. Questi sono i due Colosi con cui ho pattuito un servizio che è un disservizio. Da quel momento che ho capito che schifo stava accadendo ho anche tolto la polizza assicurativa che avevo con Metlife perché ho capito che era come ho già scritto all’inizio di avere la percezione di avere a che fare con la banda bassotti

In lavorazione
A. A.
23/09/2026

Clamoroso

Premetto che questa mia lettera la manderò anche alla Deutsche Bank, perché tra tutte e due mi sembra la banda bassotti. Allora io ho fatto un finanziamento con la Deutsche Bank e mi ha fatto fare un’assicurazione nel caso avessi perso il lavoro giorno infausto ho perso il lavoro dopo un anno e mezzo circa e scopro il paradosso. La situazione fantascientifica che mi si presenta è che comunque Metlife mi paga l’importo tra l’altro non esatto ma in difetto del finanziamento me lo paga in ritardo e Deutsche Bank mi chiede soldi per il ritardo quindi ho pagato 1500 € in più di finanziamento, per non avere un servizio adeguato perché comunque ci devo sempre svenare. Questi sono i due Colosi con cui ho pattuito un servizio che è un disservizio. Da quel momento che ho capito che schifo stava accadendo ho anche tolto la polizza assicurativa che avevo con Metlife perché ho capito che era come ho già scritto all’inizio di avere la percezione di avere a che fare con la banda bassotti

In lavorazione
R. B.
22/09/2026

Copertura grandine Verti

Buongiorno, ho sottoscritto una RC auto Verti con, fra le altre, la copertura assicurativa contro gli eventi atmosferici (comprensivi di grandine). In data 28/08 la mia auto si è vista danneggiata da una grandinata (carrozzeria ammaccata e parabrezza crepato in due punti), la risposta di Verti è stata: non possiamo procedere ad una offerta di indennizzo perchè - come stabilito dal fascicolo informativo della polizza - la garanzia è operante solo nel caso in cui la stessa copertura sia presente sul contratto assicurativo dell'anno precedente. Chiamo l'assistenza clienti segnalando che all'articolo indicatomi (3.6) nella risposta non è presente alcuna clausola di questo tipo, mi rispondono allora che è presente in un'altra pagina della suddetta nota informativa, in un trafiletto scritto in minuscolo. Oltre il danno, quindi, la beffa: ho pagato per una garanzia che non mi copriva. Ovviamente in fase di sottoscrizione della copertura nessuno mi ha chiesto se l'anno precedente avessi in polizza una garanzia del genere... richiedo quindi la restituzione quantomeno della garanzia agenti atmosferici pagata inutilmente.

In lavorazione
F. S.
22/09/2026
POSTE VITA S.p.A.

difficoltà nel ricevere i rimborsi

Buon pomeriggio, sono un dipendente di Poste Italiane, assicurato con fondo sanitario aziendale e da diversi mesi nonostante abbia caricato tutte le fatture disponibili, continuano a richiedere documentazione integrativa non in mio possesso avendo pagato on-line. La conseguenza è quella di non ricevere alcun rimborso pur pagando mensilmente la quota associativa di euro 50 circa al mese. Purtroppo nel corso degli anni diverse sono state le situazioni analoghe ma questa mi sembra più clamorosa delle precedenti. E' come se chiedessi ad un cliente il buono cartaceo dopo averglielo sottoscritto dematerializzato. Sia lo screenshot del pagamento che la documentazione ricevuta da PagoPA risulta inviata ma mai ritenuta sufficiente. Continuano a richiedere una certificazione dell'ospedale che però la struttura sanitaria ritiene di non dover produrre avendo regolare prescrizione medica. Chiedo a voi di poter intercedere per favore specificandovi che non ho la ricevuta richeista in quanto avendo pagato tramite pagopa i due pdf ricevuti li ho allegati e li giro a voi per cc. Avrei voluto inserire Ivass per cc ma purtroppo non mi è permesso di aggiungere destinatari; eventualmente in via sussidiaria provvederò in un secondo momento. Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti, fs

In lavorazione
I. A.
22/09/2026

rimborso paypal negato nonostante reso consegnato il 20 agosto 2026

Spett. Assistenza Clienti PayPal e Team di Altroconsumo, Vi contatto per contestare formalmente la chiusura ingiustificata della mia pratica di rimborso relativa a un acquisto di 199,40 euro effettuato su eBay s.r.l. e pagato tramite PayPal con carta Postepay Evolution Mastercard in data 10 agosto 2026. il visore vr ricevuto non era quello specificato nell inserzione su eBay, mi è arrivato un visore vecchissimo consumatissimo, assolutamente non quello riportato nell annuncio, ho pertanto provveduto a effettuare il reso tramite Poste Italiane con codice di spedizione RD00032159025 il pacco contenente il reso è stato ufficialmente consegnato e ritirato dal venditore in data 20 agosto 2026. Nonostante la prova di consegna incontrovertibile fornita dal tracciamento postale, i ricorsi automatici mi vengono sistematicamente respinti. Chiedo l intervento di un operatore umano per disporre l'immediato storno della cifra sul mio conto Distinti saluti

In lavorazione
A. B.
21/09/2026
MPS FILIALE LEGNANO

Estinzione mutuo

In data 16/9 ho chiesto i conteggi per estinguere il mutuo in oggetto. Mi sono stati comunicati e mi è stato chiesto di inviare un bonifico BIR per la chiusura. La mia banca ING non ha la possibilità di gestire questa tipologia di bonifico ma l'interlocutrice si è categoricamente rifiutata di offrirmi altre possibilità che non fosse l'assegno circolare, a me comunque scomodo perchè il ricevimento dell'assegna da parte di ING richiede un tempo di circa due settimane per cui diventa complicato stimare l'importo corretto per estinguere il mutuo. Ho chiesto di poter aprire un c/c presso MPS da utilizzare per l'estinzione e che avrei lasciato aperto accreditando anche lo stipendio. Anche questa soluzione, insieme a quella di un bonifico ordinario con data certa ma che sarebbe stato accreditato con 24 ore di ritardo, è stata rifiutata. Infine, dopo che forse ho trovato un modo tramite Banca Generali, mi minaccia di non procedere all'estinzione qualora il bonifico differisse dall'importo di chiusura anche per un solo centesimo. Ho letto alcuni art del CC (1375/1455/1175) e mi sembra che il comportamento tenuto dalla titolare dell'ufficio mutui sia altamente scorretto. Non mi ha in alcun modo facilitato l'operazione, anzi mi ha pure deriso dicendo che ING emette questo tipo di bonifico regolarmente, che ne ricevono parecchi e che se fossi stato davanti ad un notaio per un'operazione di acquisto di un immobile mi avrebbe fatto saltare l'affare. Mi sento danneggiato moralmente considerando che questa situazione mi sta creando uno stato di ansia. Mi riservo di adire azioni anche presso l'arbitro bancario finanziario. In allegato tutte le email scambiate con MPS fino alle 17 di oggi.

In lavorazione
M. Z.
21/09/2026
PITAGORA S.P.A.

Richiesta rimborso del premio assicurazione muto casa anticipato e non goduto

Oggetto: Socio n. 9132633 - 83 – Richiesta di presa in carico tutela legale – Pitagora S.p.A., finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892) – trattenute indebite su pensione Spett.le Altroconsumo Servizio Tutela Legale Io sottoscritto Mauro Zuccheri, socio Altroconsumo n. 9132633 - 83, C.F. ZCCMRA57T07BO34L, residente in Via J.F. Kennedy n. 9, 29010 Villanova sull'Arda (PC), PEC mauro.zuccheri@legalmail.it, tel. 348/2314556, confermo la richiesta di attivazione della tutela legale per la controversia in oggetto. Vi espongo i fatti in ordine cronologico, con i documenti allegati. 1. FATTI - 10/07/2026: Pitagora S.p.A. rilascia dichiarazione liberatoria attestando l'estinzione anticipata del finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892) con decorrenza 01/08/2026. - Ciononostante INPS ha continuato a trattenere dalla mia pensione €275,37 (mensilità di agosto 2026) e €275,36 (mensilità di settembre 2026), in totale €550,73. - 26/08/2026: invio PEC di diffida e messa in mora (art. 1219 c.c.) a INPS Piacenza e a Pitagora, chiedendo cancellazione del codice quota, storno e riaccredito di €550,73 e riscontro entro 10 giorni lavorativi. - 31/08/2026: Pitagora risponde via PEC annunciando un rimborso con assegno di traenza, senza indicare l'importo né confermare la cancellazione del codice quota. Replico chiedendo bonifico, conferma scritta dell'importo (€550,73) e della cancellazione del codice quota, con diffida a 7 giorni lavorativi. - 02/09/2026: ricevo l'assegno di traenza n. 2315842514 di €275,37, relativo alla sola mensilità di agosto (confermato da Pitagora con lettera del 03/09 e PEC del 04/09). - 08/09/2026: INPS Piacenza, via PEC, conferma che il piano di cessione è stato chiuso dall'intermediario al 31/08/2026 per anticipata estinzione, che le proprie procedure non consentono la cessazione immediata della trattenuta e che le rate trattenute in eccesso vanno ripetute direttamente tra Pitagora e me, essendo INPS solo terzo debitore ceduto (D.P.R. 180/1950). - Settembre 2026: Pitagora (PEC rif. INPS.6100.08/09/2026.0247079) annuncia che il rimborso di €275,36 sarà spedito nel corso della settimana con assegno via raccomandata, senza data né codice di tracciabilità. Il 09/09 chiedo l'accredito su IBAN oppure il codice della raccomandata; il 10/09 Pitagora mi chiede documentazione per il bonifico, precisando che varrebbe solo in caso di rispedizione, e non fornisce alcun codice. - 16/09/2026: Pitagora comunica via PEC di aver interrotto la spedizione dell'assegno e di aver disposto un bonifico con valuta 17/09/2026. - 17/09/2026 (ore 14:55) e 18/09/2026: l'accredito non risulta. Pitagora mi trasmette poi i dati del bonifico: importo €275,36, data di esecuzione 18/09/2026, riferimento "Rimborso pratica 645227", causale "Pagamento fornitori", modalità "senza esito verso ordinante". - Stato alla data odierna (21/09/2026): ACCREDITO NON ANCORA RICEVUTO. 2. RILIEVI a) Pitagora ha cambiato più volte le modalità di rimborso (assegno, raccomandata, richiesta di documenti, bonifico) senza mai fornire date certe o codici di tracciabilità: ritengo si tratti di una condotta dilatoria. b) La decorrenza dell'estinzione dichiarata da Pitagora (01/08/2026) non coincide con la chiusura del piano comunicata da INPS (31/08/2026): le trattenute di agosto e settembre sembrano riconducibili al ritardo con cui l'intermediario ha chiuso la posizione presso INPS. c) Il rimborso riguarda solo il capitale: non mi risultano riconosciuti interessi né alcun ristoro per il ritardo. d) Il bonifico richiama la "pratica 645227" e non il finanziamento n. 6064347: chiedo che il riferimento sia chiarito. e) Per completezza segnalo di avere in corso un ricorso all'ABF (Collegio di Bologna) [n. ____] contro WE FINANCE S.p.A. per una doppia trattenuta di €670 a luglio 2026 e per il rimborso dei costi non maturati (c.d. Lexitor). Vi chiedo di valutarne l'eventuale interferenza con questa pratica. 3. RICHIESTE 1) Conferma scritta della presa in carico, con nominativo del referente, condizioni, limiti ed esclusioni della copertura e tempi previsti. 2) Invio a Pitagora di una diffida formale che chieda: (i) il pagamento immediato di €275,36, se non ancora accreditato, o la prova dell'avvenuta esecuzione; (ii) interessi legali e ristoro del danno da ritardo; (iii) conferma scritta della cancellazione del codice quota presso INPS e dell'assenza di ulteriori trattenute; (iv) chiarimento sul riferimento "pratica 645227". 3) Valutazione della posizione di INPS, che ha materialmente operato le trattenute, e della legittimazione passiva, con riserva di agire anche nei suoi confronti; valutazione delle vie stragiudiziali (reclamo, ABF, Difensore Civico) e giudiziali. 4) Invio in bozza, per mia approvazione, di ogni comunicazione da inoltrare a mio nome, con indicazione di eventuali termini da rispettare. 5) Ogni mio diritto e azione resta riservato, incluso il risarcimento del danno. Preciso che ho già istruito sul Vostro Portale di Altroconsumo il caso N°15554791 in data 27/08/2026 avente ad oggetto : Richiesta urgente di storno e blocco immediato trattenute indebite su cessione del Quinto; ed il caso N°15592396 in data 02/09/2026 avente ad oggetto: Rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche - Riserva di tutela. Resto a disposizione, fin da ora per trasmettervi, in allegato, ogni documento che riterrete utile o necessario per la gestione e la definitiva risoluzione della mia pratica nei confronti di pitagora S.p.A - Torino

Risolto Gestito dagli avvocati
S. C.
21/09/2026

Mancata assistenza

Buongiorno ho dato dei soldi ma non ho avuto assistenza

In lavorazione

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