Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Addebito quota annuale iosi Nexi
Buongiorno, nell'estratto conto relativo alle spese di giugno dal2020 al 2025 mi è stata addebitata la quota annuale al programma IOSI pari a euro 3,60./6 €2024/9,902025 Faccio presente di non aver mai richiesto ne sottoscritto l'abbonamento al servizio. Ho provato contattare direttamente al servizio clienti NEXI non mi hanno risposto . Vi invito pertanto a procedere immediatamente al rimborso dovuto mediante riaccredito degli importi che mi sono stati addebitati dal 2020 al 2025 .Resto in attesa di un vostro pronto riscontro.
Risarcimento negato polizza viaggio
Buongiorno, ho acquistato una polizza Protezione totale (Polizza Bravonext IB2400364ITNPFBRG IB2400364ITTPVBRG Rumbo IB2400365ITNPFBRG.00) per un viaggio con Volagratis dal 24 al 27 gennaio; il 22 mi sono ammalata e ho subito aperto il sinistro tramite il form di Europe Assistance allegando il certificato medico e il resto della documentazione richiesta.Dopo 10 giorni mi è arrivata una notifica del fatto che il rimborso è stato negato senza alcuna motivazione. Farò sicuramente reclamo all'ivass ma chiedo il rispetto delle clausole contrattuali dal momento che l'assicurazione copriva anche il caso di annullamento per malattia.
Assicurazione intervento chirurgico -Mancato rimborso
Buongiorno Ho sottoscritto con Intesa San Paolo una assicurazione per interventi chirurgici per me e famiglia Mia moglie ha sostenuto un intervento per risolvere un problema funzionale agli occhi evidenziato dalla relazione allegata (vedi estratto della relazione in fondo a questo testo) Ha approfittato dell'intervento per correggere anche un problema estetico La assicurazione ha considerato il tutto come sola chirurgia estetica, liquidando solo il massimale specifico per questa tipologia di interventi di 1.000 euro (vedi loro comunicazione) e non considerando l'intervento funzionale che il chirurgo aveva nella sua relazione stimato in 8.000 euro. Ho fatto a suo tempo presente due volte questo aspetto ma le mie considerazioni non sono state tenute in conto Ho ripetuto per la terza volta la mia richiesta ieri (allegato messaggio) ma visti i pregressi immagino che non verrà nuovamente tenuta in considerazione In caso di ulteriore risposta negativa mi vedrò costretto ad adire a vie legali Avete bisogno di altri documenti? Nel caso di bisogno potete contattarmi al 348-8669830 ovvero mail gmastrandrea175@gmail.com Cordiali saluti Giovanni Mastrandrea "la Signora Daniela Conte, nata a Roma il 14/10/1956, è stata sottoposta ad intervento chirurgico di correzione funzionale: Deficit funzionale della competenza di entrambe le palpebre inferiori con evidenza di lagoftalmo (distanziamento del piatto tarsale palpebra inferiore dal globo oculare), scleral show (eccessiva retrazione caudale del margine palpebrale inferiore con innaturale esposizione dell'occh io), epifora (eccessiva lacrimazione dell'occhio), congiuntivite cronica, fotofobia. L'intervento chirurgico di correzione funzionale dei suddetti esiti è consistito in un riposizionamento in direzione craniale dei tessuti palpebrali inferiori ptosici mediante cantopessi di rinforzo del piatto tarsale della palpebra inferiore, lifting dei tessuti medio-facciali e lipofilling a livello delle lamelle palpebrali e della regione malare ad ulteriore sostegno dei tessuti della palpebra inferiore."
Prestito studentesco "Per Merito" Intesa Sanpaolo: da opportunità a trappola di debito via Algoritmo
Voglio denunciare la condotta di Intesa Sanpaolo riguardo al finanziamento 'Per Merito', un prodotto nato con finalità sociali per sostenere gli studenti, ma che nel mio caso è diventato una trappola che rischia di distruggere la mia carriera post-universitaria. Durante il cosiddetto 'periodo ponte' (la fase di moratoria post-studi), ho cercato ripetutamente il dialogo con la banca. Ho chiesto più volte istruzioni sulle modalità di restituzione del prestito e sull'attivazione del piano di rientro trentennale promesso. La risposta della banca? Il silenzio totale. Ogni mia richiesta è stata ignorata o il discorso è stato sistematicamente spostato su altro. Mentre la banca mi 'negava' le informazioni necessarie a pianificare il mio futuro, agiva però con aggressività sul fronte commerciale: sempre durante il periodo ponte, mi sono state rilasciate tramite App ben 4 carte di credito in soli 8 giorni (per un totale di € 5.250,00). È inaccettabile che una banca eroghi strumenti di debito così pesanti a un giovane ancora in moratoria, ignorando i propri segnali interni di rischio. La beffa finale è arrivata il 31 maggio 2025: lo stesso giorno della scadenza del periodo ponte, ho ricevuto la comunicazione di chiusura finanziamento. Senza alcun preavviso o consulenza, mi sono trovato con il piano trentennale negato a causa del sovraindebitamento generato proprio da quelle carte che la banca mi ha 'spinto' a prendere nel silenzio delle mie richieste d'aiuto. Oggi vivo una situazione di profondo stress psicologico e finanziario. Quello che doveva essere un trampolino di lancio per la mia carriera è diventato un ostacolo che rischia di compromettere il mio futuro professionale prima ancora di iniziare. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire contro questa gestione opaca che tradisce lo scopo sociale del prestito 'Per Merito' e calpesta i diritti di un giovane consumatore.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. In data 28/01 ho ricevuto diverse mail, in una la causale del mio reclamo era stata modificata nuovamente in "pagamento non autorizzato", dopodiché ho ricevuto una mail di sospensione del mio conto PayPal per attività non autorizzate sul mio conto. Ho eseguito la procedura di sblocco del conto e poco dopo la mia pratica è stata nuovamente chiusa poiché non c'era stato alcun pagamento non autorizzato. Ho nuovamente modificato lo status della pratica in "non soddisfatto del servizio". Via chat ho chiesto spiegazioni in merito al cambio di causale non richiesto da me ed hanno dichiarato di aver aperto una segnalazione, di cui non ho ricevuto alcuna conferma. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. In data 28/01 ho ricevuto diverse mail, in una la causale del mio reclamo era stata modificata nuovamente in "pagamento non autorizzato", dopodiché ho ricevuto una mail di sospensione del mio conto PayPal per attività non autorizzate sul mio conto. Ho eseguito la procedura di sblocco del conto e poco dopo la mia pratica è stata nuovamente chiusa poiché non c'era stato alcun pagamento non autorizzato. Ho nuovamente modificato lo status della pratica in "non soddisfatto del servizio". Via chat ho chiesto spiegazioni in merito al cambio di causale non richiesto da me ed hanno dichiarato di aver aperto una segnalazione, di cui non ho ricevuto alcuna conferma. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
Abbonamento non richiesto
Buongiorno, In data 29 dicembre ho acquistato una visura sul sito di visurita.com e mi hanno attivato un abbonamento a mia insaputa addebitandomi 49,90 per due mesi (gennaio e febbraio). Io non ho richiesto e neanche usufruito di nessun servizo. Come posso richiedere il rimborso?
Truffa su conto UmbertoLastra
In data 30 dicembre sul mio conto BBVA mi è stato addebitato un importo di 5 euro con valuta 2 gennaio2026 su un conto paypall. Io non ho autorizzato alcuna operazione del genere. Penso si tratti di una truffa online. Prego stornare tale pagamento. Vi chiedo cortesemente di non effettuare altri eventuali operazioni su tale indirizzo. Grazie attendo riscontro. Vincenza Guglielmino vincenzaguglielmino@gmail.com
Problema con saldo Satispay
Salve, ho aperto un conto con satispay e dopo essermi accorto che non mi serviva ho ripreso tutti i soldi che avevo caricato. Il saldo era a 0€ ma a un certo punto l'ho ritrovato a -50€ senza aver fatto nulla. Per eliminare l'account e non avere problemi dovevo risaldare il conto. Ho caricato 50€ e dopo diversi giorni il saldo continua ad essere a 0€. Mi sono stati letteralmente rubati. Esigo che mi siano ridati i soldi e voglio chiudere il mio account con Satispay.
FIAT 500 serie 9 Dolcevita Hybrid in riparazione dal 4 settembre 2024
Ho acquistato l'autovettura Fiat 500 in data 02.07.2023 dal concessionario Gallotti auto sede in Gallarate (VA), che mi veniva consegnata in data 31.07.2023. La compravendita aveva per oggetto un veicolo nuovo importato dalla Polonia dove era stato immatricolato il 15.06.2022 e veniva immatricolata in Italia in data 26.07.2023. L'autovettura presentava, sin dal momento del ritiro, un difetto di avviamento, poiché l'accensione risultava difficoltosa. In data 6 dicembre 2023 l' automezzo non si avviava, nonostante i reiterati tentativi e veniva forzosamente lasciato nel parcheggio ove si trovava. Il giorno successivo invece, si accendeva regolarmente ma decidevo di portare la vettura per un controllo presso la concessionaria Gallotti (fornita anche di annessa autofficina). In tale occasione veniva rilevato un errore al motorino di avviamento e venivo indirizzata dalla concessionaria verso un'officina autorizzata FIAT. In data 11 dicembre 2023 il problema nell'accensione di ripresentava nuovamente. L'autovettura veniva trasportata con il carroattrezzi presso Garage Centrale Srl dove però non veniva riscontrato alcun guasto apparente e pertanto restituita in data 13 dicembre 2023. Il veicolo nel corso dei mesi successivi presentava il medesimo difetto (mancata o difficoltosa accensione) oltre ad altre avarie (intensa vibrazione dell'automezzo o difficoltà di inserimento della marcia). In data 3 settembre 2024 l'autovettura non riusciva ad essere avviata ed ero costretta a richiedere ancora una volta l'intervento del carroattrezzi che trasportava il mezzo presso l'officina autorizzata FIAT Baratelli di Gallarate. Dopo un intervento tecnico, il veicolo mi veniva restituito, tuttavia, poche ore dopo, si verificava nuovamente lo stesso malfunzionamento. Il giorno successivo, 4 SETTEMBRE 2024, l'autovettura veniva trasportata con il carroattrezzi presso l'officina autorizzata FIAT Garage Centrale Srl, ove si trova anche in attualità senza essere più entrata in mio possesso e senza reali prospettive di risoluzioni definitive del vizio/difetto. infatti, nonostante la sostituzione di diversi componenti, i ripetuti interventi e la richiesta di supporto inviata direttamente alla casa madre Stellantis, il veicolo continua a presentare problemi di avviamento. I numerosi interventi effettuati sull'automobile (fra i tanti: plurima sostituzione della centralina e sostituzione delle chiavi) non sono stati risolutivi ed il vizio si è ripresentato. Pare evidente che il vizio della cosa venduta è tale da rendere l'autovettura inidonea all'uso proprio del bene e, comunque, la sua entità esclude la possibilità di una sua normale utilizzazione.
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