Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
ING mi rifiuta come cliente
Buongiorno, provo a contattarvi da una settimana ma nessuno risponde. Ho un problema con ING e solo voi potete aiutami. Rifiutano il mio nome e non mi permettono di aprire il conto corrente senza che vi sia alcun motivo. Sono socia . Per favore ho bisogno con la massima urgenza. grazie.
Servizio pagato e mai ricevuto
Ho effettuato un pagamento di 698 euro in data 07/04/2026 a favore di Neith Guida e vai, inizialmente riuscivo a fare delle lezioni ma dopo pochi giorni l'app non ha piu funzionato, non ho avuto più assistenza, insomma sono diventati inesistenti. Detto ciò, non mi dilungo troppo, pretendo l'immediato rimborso della cifra pagata per un servizio mai ricevuto. Sono a disposizione per qualsiasi info in merito purché venga risolta. Ho già contattato l'assistenza Klarna la quale dice di aver aperto un'indagine in merito, ma questo non mi basta. Pretendo che la cosa venga risolta in tempi celeri, in quanto sono mesi che aspetto una risoluzione del problema.
Problema con disdetta contratto
Buongiorno, Ho richiesto la disdetta del mio contratto codice socio 6517396-63 Tramite la vostra procedura online. Al termine del processo non ho ricevuto alcuna conferma che sia andato a buon fine. Chiedo conferma che la mia richiesta di disdetta da tutti i contratti con Altroconsumo sia stata ricevuta e presa in carico. Cordiali saluti Marco D’Errico
Addebito improprio su carta di debito
Spett. visurita.com, sono titolare del conto corrente Intesa SanPaolo IT56I0306904071100000002925. Su carta di debito n. 5*** **** ****4915 a questo conto associata ritrovo addebito di 49,99 € effettuato con data 07.08.2026 e 21.09.2026 e un altro di 4,76 € del 04.08.2026 per abbonamento MAI sottoscritto al vostro sito. Chiedo pertanto che tale addebito venga risarcito quanto prima e che non vi siano altri addebiti a mio danno. Chiedo inoltre che l'abbonamento al vostro sito sia rimosso quanto prima. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pratica n. 053554 – R.I.T.A. – Riscontro alla Vostra PEC del 18 settembre 2026 – Richiesta di puntua
Sono iscritto al Fondo di Previdenza Mario Negri e segnalo una controversia relativa alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (R.I.T.A.). Nel luglio 2026 il Fondo mi ha comunicato che non potevo più accedere alla R.I.T.A. perché, secondo la disciplina applicata dal Fondo, la domanda avrebbe dovuto essere presentata entro il compimento dei 66 anni e 6 mesi, ossia almeno sei mesi prima del raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia. La mia contestazione non riguarda l’esistenza in sé di tale termine secondo la disciplina applicata dal Fondo. Il punto è un altro: chiedo al Fondo di documentare se, quando, come e attraverso quale specifica comunicazione io sia stato concretamente posto nella condizione di conoscere, prima della relativa scadenza, l’esistenza della R.I.T.A., i requisiti per accedervi e soprattutto il termine dei 66 anni e 6 mesi che il Fondo considera definitivamente preclusivo. Ho ricostruito la corrispondenza ricevuta dal Fondo nel periodo 23 maggio 2016 – 30 marzo 2026. Per quanto risulta dalla documentazione in mio possesso, nelle comunicazioni successive all’introduzione della R.I.T.A. non risulta una specifica informazione che mi rappresentasse tale termine e le conseguenze derivanti dal suo mancato rispetto. La questione mi sembra particolarmente rilevante perché il Documento R.I.T.A. è stato aggiornato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo il 21 maggio 2025, quando sarei stato ancora in tempo per esercitare tale facoltà. Per quanto consta dalla documentazione in mio possesso, non mi risulta di aver ricevuto una specifica comunicazione che richiamasse tale aggiornamento e, soprattutto, il termine dei 66 anni e 6 mesi. Nella risposta ricevuta il 4 agosto 2026, il Presidente del Fondo ha inoltre affermato che gli uffici avevano verificato preventivamente l'assenza dei requisiti per accedere alla R.I.T.A. e che, qualora tale misura fosse risultata applicabile, il Servizio Prestazioni non avrebbe mancato di suggerirmela tra le soluzioni disponibili. Proprio per questo ho chiesto formalmente al Fondo di indicarmi la data, il documento, la modalità di comunicazione e la relativa evidenza di trasmissione o messa a disposizione attraverso cui sarei stato tempestivamente informato della possibilità di accedere alla R.I.T.A. e del termine entro il quale avrei dovuto esercitarla. Qualora il Fondo non sia in grado di documentare una preventiva informazione specifica, tempestiva e adeguata, ho chiesto il riesame della mia posizione e delle conseguenze derivanti dalla mancata conoscenza del predetto termine. Ritengo che la questione possa avere una rilevanza più generale per gli aderenti alla previdenza complementare: in che modo un iscritto deve essere concretamente posto nella condizione di conoscere ed esercitare una facoltà previdenziale prima della scadenza di un termine che il Fondo considera definitivamente preclusivo? Resto in attesa di un riscontro puntuale e documentato del Fondo Mario Negri.
Richiesta di finanziamento
Buongiorno, alla luce della richiesta di un prestito di 20k€ garantiti dal fondo Artigiancredito che ha approvato la pratica, EmilBanca non procede ad erogarmi il finanziamento perchè mi chiede di: - diventare socia - accendere un'assicurazione con loro piu' cara di quanto mi ha offerto la mia assicuratrice - utilizzare il loro POS con costi maggiori di quello che uso attualmente. Ho provveduto a segnalare la scarsa trasparenza del Direttore della filiale di Via Fratelli Cervi a Reggio Emilia tramite PEC ad EmilBanca senza ricevere risposta.
Mancato adempimento protezione acquisti
Reclamo formale e diffida ad adempiere con richiesta di rimborso immediato – Prenotazione n. Ye2fxnIl sottoscritto xxxxxxxc con la presente espone quanto segue:In data 8 agosto, tramite la Vs. piattaforma, ho regolarmente acquistato 4 posti a sedere (n. 16A, 16B, 16E, 16F) per il volo Norwegian D83737 da Pisa a Copenaghen (Codice prenotazione: Ye2fxn), corrispondendo la somma totale di € 128,56 (€ 64,28 + € 64,28);In data 8 agosto alle ore 13:16, ho ricevuto da parte di Booking una comunicazione via email attestante la mancata prenotazione dei posti sopra indicati (Codice pratica assistenza: 40-858836652);A causa del disservizio di Booking , in fase di check-in con la compagnia aerea Norwegian sono stati assegnati d'ufficio posti differenti (in fila 21), rendendo di fatto non fruibile il servizio da me regolarmente pagato;Nonostante i reiterati contatti con il centro assistenza gotogate , gli operatori si sono limitati a prendere tempo senza fornire alcuna soluzione o riscontro valido.Considerato che il servizio di prenotazione dei posti specifici (fila 16) non è stato erogato per causa a Voi imputabile, la trattenuta della somma versata configura un indebito oggettivo oltre che un grave inadempimento contrattuale.TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATOIl sottoscritto DIFFIDA codesta società ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile e CHIEDE l'immediato rimborso della somma di € 128,56, indebitamente trattenuta per un servizio mai fornito. Qui avviene la mancata assistenza e protezione acquisti di Paypall. In data 2/9 ho presentato un reclamo attestato tutta la documentazione che attesta la veridicità della mia contestazione. In data 18/9 mi arriva la comunicazione che respinge il reclamo. Il 19/9 rifaccio il reclamo ma PayPal respinge la richiesta perché sono passati più di 1 mese dalla data di acquisto. Ho tutta la documentazione su foto.
Attivazione non richiesta di TIMVISION XS a seguito di ordine TIM successivamente annullato
In data 20/08/2026 sono stato contattato da TIM e ho effettuato un nuovo ordine, n. OZMOTT0HR7VF, relativo all'offerta Premium per Te Fibra, alla quale risultava associato anche un servizio TIMVISION XS Annuale Dilazionato. Nella stessa giornata ho esercitato formalmente il diritto di ripensamento tramite PEC, chiedendo l'annullamento integrale del nuovo ordine e di tutti i servizi ad esso collegati, compreso TIMVISION XS. TIM ha successivamente annullato la nuova offerta Fibra. Tuttavia, verificando la fattura TIM n. RT04693774 del 16/09/2026, ho riscontrato che il servizio TIMVISION XS Annuale Dilazionato è stato invece mantenuto attivo e associato alla mia precedente linea TIM, che intendo mantenere. In fattura risultano addebiti per TIMVISION XS per complessivi €5,16, mentre il servizio risulta indicato come attivo fino al 19/08/2027. Preciso che non ho richiesto l'attivazione di TIMVISION XS sulla mia precedente offerta TIM e che la mia volontà era esclusivamente quella di annullare il nuovo ordine del 20/08/2026, mantenendo invariata la precedente offerta TIM. Ho già contestato la situazione a TIM tramite PEC, chiedendo la disattivazione del TIMVISION XS, lo storno degli importi addebitati e la cessazione di ogni futuro addebito. Chiedo ad Altroconsumo di assistermi nella tutela dei miei diritti e nella contestazione dell'attivazione del servizio, affinché TIM: disattivi definitivamente TIMVISION XS; storni i €5,16 già addebitati; interrompa qualsiasi futura rata relativa a tale servizio; mantenga invariata la mia precedente offerta TIM WiFi Casa Mega; mi fornisca conferma scritta della definitiva risoluzione della problematica. Allego la fattura contestata e la documentazione relativa alla PEC con cui ho esercitato il diritto di ripensamento.
Addebito di 130 € non autorizzato
Buongiorno, per ben due volte mi è stato addebitato un costo pari a 130 € non richiesto. Il primo addebito all’apertura di una Credit line revolving su Cofidis di 3000 € ad agosto 2025 Per la richiesta di un prestito di 900 € Il secondo addebito, utilizzando la stessa linea di credito già aperta nel 2025, per un altro finanziamento di aprile 2026 di 300 € E addebito sempre di 130 € a settembre 2026 Entrambi gli addebiti sono motivati per un acquisto e o rinnovo aggiuntivo di Quattrolinee S.r.l. Mai autorizzati né tantomeno specificati nel contratto e attivati da Cofidis senza appunto autorizzazione
Gestione contestazione PayPal relativa ad acquisto Groupon di videocamere non funzionanti
Spett.le PayPal, con la presente intendo contestare formalmente la decisione con cui avete recentemente chiuso a favore del venditore la contestazione relativa all'acquisto, effettuato tramite Groupon, di due videocamere di sorveglianza per uso interno, contestazione aperta per oggetto non conforme, nello specifico per dispositivi non funzionanti. La motivazione indicata nella Vostra comunicazione è la seguente: > “È stata presa questa decisione perché, se un articolo è sostanzialmente simile a quanto riportato nella descrizione del venditore, non lo riteniamo ‘notevolmente non conforme alla descrizione’.” Tale motivazione, nel caso concreto, non appare pertinente alla reale problematica da me segnalata. 1. Le videocamere non sono funzionanti Le due videocamere sono state acquistate il 5 settembre e, una volta ricevute, ho proceduto alla loro configurazione e installazione. Dopo una configurazione iniziale tramite l'applicazione cinese indicata dal prodotto, le videocamere hanno funzionato soltanto per alcune decine di minuti. Già in tale fase la qualità dell'immagine risultava estremamente scadente, al limite della normale fruibilità. Successivamente hanno iniziato a presentare continue disconnessioni casuali, fino a spegnersi completamente e a non riaccendersi più, nonostante diversi tentativi di alimentazione, effettuati anche utilizzando cavi differenti. Non sto quindi contestando una semplice differenza estetica, una caratteristica secondaria o una mia insoddisfazione rispetto alle prestazioni dichiarate. Sto contestando proprio il fatto che il prodotto non è funzionante. Una videocamera di sorveglianza che non riesce a rimanere operativa e che successivamente non si accende più non assolve evidentemente alla funzione essenziale per la quale è stata acquistata. Per questo motivo trovo difficilmente comprensibile la motivazione secondo cui il prodotto sarebbe “sostanzialmente simile” a quello descritto dal venditore. La questione non è infatti se l'oggetto fisicamente ricevuto assomigli a quello raffigurato o descritto nell'inserzione, bensì se il bene ricevuto sia effettivamente utilizzabile per la funzione per la quale viene venduto. Chiedo pertanto che venga chiarito in base a quali elementi sia stata ritenuta compatibile con la descrizione del venditore una videocamera che, dopo un funzionamento estremamente breve, ha cessato completamente di funzionare. 2. La controversia con Groupon è tuttora irrisolta Ho cercato anche di risolvere il problema direttamente tramite Groupon. La gestione della richiesta, tuttavia, è stata estremamente problematica. La pagina del voucher relativa all'acquisto non risulta normalmente accessibile: facendo clic sull'ordine, anziché visualizzare la relativa pagina, il sito reindirizza inspiegabilmente alla homepage. Sono comunque riuscito, attraverso il sistema di assistenza/chat-bot di Groupon, a far pervenire una segnalazione al venditore. L'assistenza ricevuta, però, non ha portato ad alcuna soluzione concreta. Le risposte risultano spesso poco comprensibili e vengono fornite con intervalli temporali estremamente lunghi, arrivando anche a sei giorni tra un messaggio e il successivo. A tutt'oggi non mi è stata proposta una soluzione effettiva al problema delle videocamere non funzionanti. È pertanto particolarmente sorprendente che PayPal abbia deciso di chiudere la contestazione a favore del venditore proprio mentre il problema segnalato rimane irrisolto e l'assistenza del venditore non ha fornito una soluzione concreta. 3. Errata attribuzione delle informazioni relative a un precedente acquisto Vi è inoltre un ulteriore elemento che ritengo necessario chiarire: Il 5 settembre avevo effettuato un precedente acquisto su Groupon, che ho successivamente annullato quasi immediatamente, poiché mi ero accorto di avere dimenticato alcuni dettagli nell'ordine. Nella stessa giornata ho quindi effettuato il successivo acquisto delle due videocamere oggetto della presente contestazione. Le informazioni relative a un rimborso precedente, che Groupon ha fornito a PayPal in data 15 settembre, riguardano quella precedente transazione, ossia l'acquisto effettuato immediatamente prima di quello oggetto della contestazione. Non riguardano quindi la transazione in oggetto per la quale ho aperto la contestazione per oggetto non conforme. Si tratta quindi di due transazioni distinte, entrambe visibili nell'elenco delle spese, e ritengo fondamentale che esse non vengano confuse nella valutazione della controversia. Il rimborso relativo al precedente acquisto non costituisce infatti in alcun modo la soluzione della presente controversia e non può essere utilizzato come prova che il venditore abbia risolto il problema relativo alle videocamere. 4. Richiesta di riesame e riserva di tutela Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente la decisione assunta da PayPal e ne chiedo l'immediato riesame. In particolare, chiedo che vengano attentamente valutati: * il fatto che le videocamere abbiano cessato di funzionare dopo un periodo estremamente breve; * i diversi tentativi effettuati per ripristinarne il funzionamento, anche mediante differenti cavi di alimentazione; * la documentazione e le comunicazioni presenti nella pratica; * le comunicazioni intercorse con Groupon; * la netta distinzione tra la precedente transazione, immediatamente annullata e rimborsata, e la successiva transazione relativa alle videocamere; * il fatto che il venditore/Groupon non abbia ancora fornito una soluzione concreta al problema. Chiedo inoltre che venga spiegato in termini concreti, specifici e verificabili come possa essere ritenuto “sostanzialmente simile alla descrizione del venditore” un prodotto che, per sua stessa natura, deve essere funzionante e utilizzabile come videocamera di sorveglianza, ma che nel mio caso ha cessato completamente di funzionare dopo poche decine di minuti. La motivazione fornita nella comunicazione di chiusura della controversia appare infatti del tutto inadeguata rispetto alla problematica effettivamente segnalata. Non ho contestato una caratteristica estetica, una preferenza personale o una differenza marginale rispetto alla descrizione: ho contestato il mancato funzionamento del prodotto. Non accetto pertanto che la controversia venga liquidata mediante un generico riferimento alla circostanza che l'articolo sarebbe “sostanzialmente simile” alla descrizione, senza una concreta valutazione del suo effettivo funzionamento e della documentazione prodotta. Sono vostro utente da oltre 20 anni e francamente non mi piace sentirmi preso in giro. Ribadisco inoltre che le informazioni relative al rimborso comunicato da Groupon il 15 settembre riguardano una transazione precedente e distinta, immediatamente annullata da me, e non costituiscono in alcun modo il rimborso dell'acquisto oggetto della presente contestazione. Qualsiasi valutazione della controversia che abbia confuso le due transazioni sarebbe pertanto fondata su un presupposto errato. Invito quindi PayPal a riesaminare integralmente la pratica e a correggere la decisione assunta, tenendo conto dei fatti sopra esposti e della documentazione disponibile. In mancanza di un riesame effettivo e di una soluzione della controversia, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche attraverso le procedure di reclamo e risoluzione delle controversie previste dalla normativa applicabile e, ove necessario, mediante le opportune iniziative legali nei confronti dei soggetti responsabili. La presente costituisce pertanto formale reclamo e messa in evidenza della mia contestazione, con espressa riserva di ogni ulteriore diritto, azione e tutela. Resto in attesa di un riscontro formale e motivato. Distinti saluti
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
