Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Omaggi mai pervenuti
Buongiorno, Sono socia, mi sono stati già addebitati i costi ma non ho mai ricevuto i miei omaggi. In passato avrei dovuto ricevere un tablet che non è mai arrivato e ora l'aspirapolvere. Ho anche acquistato le riviste ma nulla. Due omaggi in due periodi diversi mai arrivato Avevo già segnalato al servizio reclami e mi era stato risposto che nel momento in cui aveste ricevuto l'importo sarebbe arrivato l' omaggio ma nulla. Cordiali saluti
Ritardo trasferimento fondo pensione a Generali Italia
Il sottoscritto segnala una condotta gravemente ostruzionistica e dilatoria da parte di Poste Vita S.p.A. in merito alla pratica di trasferimento della propria posizione previdenziale complementare verso il fondo Generali Italia S.p.A., avviata in data 28/01/2026. Nonostante siano trascorsi mesi dalla richiesta iniziale — e nonostante il sottoscritto abbia già provveduto a inoltrare formalmente e ripetutamente la documentazione richiesta — la pratica risulta a tutt'oggi inspiegabilmente bloccata a causa di richieste pretestuose e cicliche. In particolare, si evidenzia che la compagnia ha in mano tutto il necessario, avendo ricevuto la documentazione completa tramite PEC (corredata da regolare ricevuta di avvenuta consegna). Poste Vita continua a inviare comunicazioni identiche (come quelle del 09/07/2026 e del 22/07/2026) in cui richiede nuovamente il documento d'identità già ampiamente in loro possesso, fingendo di non averlo mai ricevuto e minacciando l'archiviazione della pratica. A fronte di questa inerzia, il sottoscritto ha dovuto inoltrare diversi reclami formali via PEC, oltre a subire tentativi di contatto telefonico da parte dell'assistenza, a cui è stato risposto di voler gestire la pratica esclusivamente per iscritto. La richiesta ripetuta di documenti già trasmessi e regolarmente tracciati dimostra una chiara volontà dilatoria. Seguirà esposto alla COVIP, così come ho fatto un esposto all'IVASS per altre pratiche scorrette di tale compagnia sui ritardi delle liquidazioni delle polizze vita.
Pratica commerciale scorretta - Addeiti non autorizzati
Spett.le Prontovisure, Con la presente avanzo formale reclamo e contestazione in merito a una serie di addebiti continuativi e non autorizzati applicati sulla mia carta ed impropriamente associata a vostri servizi in abbonamento. Nello specifico, a valle di una richiesta una tantum del valore di 6,90 euro, ho riscontrato l'addebito mensile automatico di 49,50 euro, reiterato nel periodo compreso tra febbraio 2025 e giugno 2026. Tale servizio di abbonamento non è mai stato da me consapevolmente richiesto, né ho ricevuto alcuna chiara e trasparente informativa precontrattuale in merito all'attivazione di un piano ricorrente a pagamento al momento dell'acquisto della singola visura, nè una qualsiasi forma di rendicontazione mensile degli addebiti. A seguito delle verifiche sui miei estratti conto, si rassegnano i seguenti importi oggetto della presente contestazione: Numero totale di addebiti illegittimi: 17 mensilità Importo del singolo addebito: 49,50 euro Importo totale prelevato: 841,50 euro Tutto ciò premesso, vi INTIMO E DIFFIDO a: Procedere all'immediata disattivazione di qualsiasi abbonamento o profilo Premium attivo a mio nome, bloccando definitivamente ogni ulteriore tentativo di prelievo. Disporre il rimborso integrale della somma complessiva di 841,50 euro, da accreditarsi sul medesimo metodo di pagamento utilizzato per i prelievi. Non si può fare a meno di notare come la scelta di fissare il corrispettivo mensile alla cifra di 49,50 euro coincida singolarmente con una soglia inferiore ai 50,00 euro, che per pura fatalità commerciale, si colloca appena al di sotto del limite standard in cui i sistemi di alerting e notifica SMS della maggior parte degli istituti bancari si attivano automaticamente. Questo elemento ha di fatto ulteriormente ostacolato una mia tempestiva e immediata cognizione dei prelievi nel corso dei mesi, unitamente alla vs omessa rendicontazione, fatturazione mensile e preavviso di rinnovo. In attesa di un vostro tempestivo riscontro di avvenuto rimborso e chiusura della posizione. Cordiali saluti,
Mancata lavorazione rimborso rate indebite su Cessione del Quinto estinta, mancato invio liberatoria
Intermediario: Santander Consumer Bank S.p.A. Tipologia rapporto: Contratto di Cessione del Quinto Sintesi della controversia: Con la presente si intende denunciare formalmente la gravissima e reiterata condotta dilatoria tenuta da Santander Consumer Bank S.p.A. nella gestione della fase di estinzione di un contratto di Cessione del Quinto. L'iter burocratico e la chiusura del rapporto sono stati sin dall'origine caratterizzati da lentezze e ritardi ingiustificati. Già in fase preliminare, lo scrivente è stato costretto ad adire le vie formali con l'invio di una prima diffida ad adempiere al solo ed esclusivo scopo di ottenere il rilascio del conteggio estintivo. Nonostante il successivo e tempestivo saldo integrale del debito, la banca ha omesso di trasmettere nei tempi dovuti la prescritta lettera di liberatoria/svincolo al datore di lavoro. Tale ritardo ha provocato una catena di prelievi continuativi e non dovuti sullo stipendio: 1. Rata di Aprile: Trattenuta indebitamente e rimborsata dalla banca solo in data 09/06/2026. Tale rimborso costituisce una conferma formale da parte dell'istituto circa l'avvenuta estinzione del contratto e l'illegittimità dei prelievi successivi. 2. Rate di Maggio, Giugno e Luglio 2026: Ciò nonostante, sono seguite le trattenute delle mensilità successive. Pur non avendo mai espresso un rifiuto formale al rimborso, la banca tace ed evita di dar seguito alle lavorazioni: a fronte dell'apertura di una pratica sul portale clienti (01/07/2026), di solleciti telefonici (10/07/2026) e di una formale PEC di diffida in data 16/07/2026, l'istituto mantiene una condotta di totale e colpevole inerzia, trattenendo ingiustificatamente le somme incassate. 3. Rata di Agosto 2026: Stante la perdurante omissione della liberatoria all'ufficio paghe, si profila inevitabilmente l'ennesimo addebito non dovuto anche per il mese di agosto. Tale ingiustificato ritardo si pone in palese contrasto con la normativa vigente, configurando un indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. e una violazione dei doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei contratti (art. 1375 c.c.), privando arbitrariamente lo scrivente di parte del proprio reddito da lavoro e generando un evidente pregiudizio economico ed emotivo. Richiesta di intervento: Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Santander Consumer Bank S.p.A. venga sollecitata a sbloccare con urgenza la pratica relativa al sottoscritto, provvedendo a: 4. Rimborsare integralmente e senza ulteriori indugi la somma complessiva corrispondente alle rate indebitamente trattenute (maggio, giugno e luglio), maggiorata degli interessi legali maturati e maturandi; 5. Inviare con la massima urgenza la liberatoria/svincolo formale al datore di lavoro per bloccare l'addebito della rata di agosto (o impegnarsi al tempestivo riaccredito qualora l'operazione non faccia in tempo a essere fermata); 6. Risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti dallo scrivente a causa della prolungata e illegittima privazione della propria liquidità sullo stipendio durante il periodo estivo; 7. Disporre l'accredito delle spettanze sulle coordinate IBAN del conto di appoggio già note alla banca e utilizzate per i precedenti accrediti. In difetto di un pronto riscontro, la controversia verrà incanalata presso le sedi opportune tramite il deposito del Ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e la trasmissione dell'Esposto alla Banca d'Italia.
Autosostitutiva Jeep Compass tg. GJ970TB
Spett. Helvetia Assicurazioni, con la presente, io sottoscritto Colescia Maurizio Gaetano, legale rappresentante della Società SICI Italia S.r.l., assicurata con Voi per l'auto aziendale Ford Edge tg. FR889NZ n. polizza 00426.50.50230908, sono a segnalarVi che a seguito di un blocco al motore alla ns. autovettura, abbiamo ricevuto soccorso da EuropAssistance, che ha portata il ns. veicolo in officina. Abbiamo pertanto fatto richiesta di un mezzo sostitutivo e ci è stata assegnata un'autovettura con n. prenotazione EuropAssistance n. IT26ASSY513XE. In data 03.07.2026 verso le h. 17:30/18:00 sono stato c/o il Mobility Store Malpensa - Terminal 1 di Drivalia a ritirare l'auto Jeep Compass tg. GJ970TB, noleggio n. RA 025702 - cod. identificativo DMS 1183000171. La sera stessa, mi sono accorto che l'autovettura che mi è stata consegnata presentava le due gomme anteriori con copertone completamente liscio e la gomma posteriore destra che non manteneva la pressione. Sono quindi ritornato il giorno seguente (sabato 04.07.2026) c/o lo Store di Drivalia per chiedere la sostituzione della vettura, ma non essendo disponibili altre auto mi hanno indirizzato a due officine che si sarebbero dovute occupare della sistemazione della stessa, officine che però si sono rivelate chiuse nella giornata di sabato. Inoltre, una volta ritornato c/o le stesse nella giornata di lunedì 07/07/26 mi è stato comunicato che non erano più convenzionate con Drivalia. Avendo l’esigenza di un’auto per motivi di lavoro, ho dovuto cercare di riparare alla mancanza della società di noleggio contattando il mio gommista di fiducia, ma, prima ancora che potessi andarci, in data 08/07/26, mentre guidavo, l'auto ha perso aderenza, quasi sicuramente per via del problema alle gomme, sbattendo contro un palo della luce posto sul margine della strada e rischiando di mettere a rischio la mia vita e quella di eventuali altri utenti della strada (che potrebbe configurare un grave reato penale). I carabinieri intervenuti sul posto hanno chiamato i Vs. soccorsi, che però non avevate mezzi disponibili. Hanno pertanto dovuto contattare un carro attrezzi privato per il recupero dell’auto, che è stata portata c/o un deposito autorizzato. Il giorno successivo (09.07.2026), abbiamo provveduto a denunciare quanto accaduto ad Helvetia, a Voi di EuropAssistance e alla stessa Drivalia, tramite raccomandata a/r, pec e posta elettronica ordinaria. Abbiamo più volte richiesto a Drivalia la chiusura del noleggio in questione che aveva validità dal 3 al 10 ottobre, comunicando che l’auto era c/o il deposito designato dai Carabinieri, ma purtroppo ad oggi lo stesso risulta ancora aperto, nonostante le ns. continue richieste. Vi chiediamo pertanto di voler intervenire affinché la società di noleggio proceda alla chiusura dello stesso, che prenda piena responsabilità per quanto accaduto, causa la mancata corretta manutenzione dell'auto, prevista dal codice stradale, che ci ha comunque dato in uso e che non ha provveduto a sostituire o a mettere in sicurezza, nonostante le ns. insistenti richieste. Chiediamo altresì il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, comprensivi quelli dell'auto concessa in sostituzione della ns. e di tutti gli altri danni che sono ancora da stimare, che vengano corrisposte le somme di quanto da me sostenuto, comprese quelle del verbale per battistrada inesistente redatto dai Carabinieri intervenuti sul posto. Vi alleghiamo a tal proposito, copia della lettera raccomandata già inviataVi in data 10.07.2026. In mancanza di un riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di rivolgermi alla IVASS per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti. Maurizio Colescia SICI Italia S.r.l.
addebito senza sottoscrizione
Mi sono stati addebitati dei costi di sottoscrizione servizi IOSI, da me mai sottoscritto, pertanto, esigo il rimborso immediate e la revoca dell'abbonamento.
Contestazione addebito di €130 per servizio CyberWeby REV – Richiesta di assistenza
Buongiorno, chiedo la vostra assistenza per una contestazione nei confronti di Cofidis e Quattrolinee S.r.l. Nel settembre 2025 ho richiesto una linea di credito Cofidis e mi sono stati accreditati €600 sul mio conto corrente. Successivamente ho scoperto che Cofidis ha finanziato ulteriori €130 a favore di Quattrolinee S.r.l. per l'acquisto del servizio CyberWeby REV, senza che io fossi consapevole di aver acquistato tale servizio. Contattando il servizio clienti mi è stato riferito che l'adesione sarebbe avvenuta tramite la selezione di un flag durante la procedura online. Tuttavia, io non ricordo di aver richiesto o acquistato volontariamente tale servizio e ritengo di non essere stato adeguatamente informato del fatto che si trattasse di un servizio facoltativo a pagamento. Ho chiesto la documentazione e mi è stato inviato un modulo riepilogativo che riporta soltanto la dicitura "Registrazione del consenso", senza una prova concreta dell'effettiva adesione. Ho inoltre richiesto che mi vengano forniti gli elementi tecnici che dimostrino il mio consenso (schermata, log, modalità di adesione), ma desidero sapere se il comportamento tenuto dalle società coinvolte sia conforme alla normativa a tutela dei consumatori. Chiedo pertanto il vostro supporto per valutare la legittimità dell'addebito di €130 e le eventuali azioni da intraprendere per ottenere il rimborso qualora l'adesione non sia stata validamente prestata. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza. Cordiali saluti, Gaetano Garofalo
campagna di richiamo peugeot 2008 albero camme mxl
Buongiorno, ho consegnato il 3 luglio la mia auto presso concessionario peugeot per campagna di richiamo, ad oggi sono senza auto e non mi è stata concessa auto di cortesia poichè non prevista, tempi di attesa 30/40 giorni, vorrei effettuare una richiesta per il danno subito, lavoro a 40 km da casa e non vi sono mezzi pubblici per raggiungere la sede. Inoltre non potrò partire per le mie ferie. Attendo Vs riscontro cordiali saluti alessia soppelsa
Reclamo contro Garanzia 3
Buonasera in riferimento al contratto n° 127035386 del 22/09/2023 pratica n° GR50121 del 07/04/2026 riguardante TV Samsung QE75QN95BAT dopo aver contattato l'ufficio di garanzia 3 per aprire la pratica sopra citata avendo comunicato tutto quello che mi é stato chiesto fattura, foto e video, sono stato autorizzato a spedire in data 16/04/2026 tramite il loro corriere DHL la TV che hanno ricevuto il21/04/2026. Faccio presente che sulla pratica la riconsegna della TV era prevista per il 06/06/2026. Il problema riscontrato della TV era il pannello, contattando il centro assistenza Samsung per questa riparazione chiedono 5 giorni lavorativi. Purtroppo il TV é nel loro centro assistenza da ben 70 giorni lavorativi. Ad oggi dopo telefonate , mail e Pec le risposte sono sempre le stesse é in lavorazione, stiamo aspettando il ricambio, é quasi pronto. Ritengo che con questo comportamento hanno dimostrato di essere poco seri creandomi disagio anche se é solo una TV e onestamente mi domando quale fiducia possa avere nei loro confronti. Visto il tempo trascorso per questa riparazione che sembra infinita vorrei poter avere delle risposte chiare a quanto sopra citato e una data precisa di riconsegna del televisore. Cordiali saluti . Marasco Renato
Importo non dovuto da pagare
Desidero segnalare il comportamento della società Ge.Ri. Gestione Rischi S.r.l.u., incaricata del recupero crediti per conto di TIM. La società continua a richiedermi il pagamento di fatture che ho formalmente contestato e che ritengo del tutto illegittime, poiché derivano da un’errata gestione della cessazione della mia linea da parte di TIM. Tali importi sono attualmente oggetto di un procedimento di definizione della controversia davanti al CORECOM Puglia. Nonostante la controversia sia pendente e riguardi proprio gli importi richiesti, continuo a ricevere ripetuti solleciti di pagamento e comunicazioni che mi invitano a saldare un presunto debito di 389,29 euro. Ritengo inaccettabile che una società di recupero crediti continui a sollecitare il pagamento di somme ancora formalmente contestate e sulle quali l’Autorità competente deve ancora pronunciarsi. A mio avviso, tali comunicazioni esercitano un’indebita pressione sul consumatore affinché paghi importi che potrebbero essere successivamente dichiarati non dovuti. Nel mio caso, gli importi richiesti comprendono costi di cessazione che ritengo non dovuti, in quanto avevo richiesto la chiusura della linea dopo soli due giorni dall’attivazione esclusivamente per un grave malfunzionamento del servizio, nonché addebiti relativi al modem, nonostante questo sia stato regolarmente restituito a TIM. Chiedo pertanto che venga valutato il comportamento della società Ge.Ri. Gestione Rischi S.r.l.u. e che venga verificata la correttezza dell’attività di recupero crediti svolta in presenza di una controversia ancora pendente. Chiedo inoltre che TIM provveda all’annullamento degli importi che ritengo non dovuti, qualora il CORECOM accolga le mie contestazioni.
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