Commento
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), nella sua ultima rivalutazione, ha concluso che i dati tossicologici forniti su questo colorante non erano sufficienti per definire una dose giornaliera accettabile (DGA). L'autorità ritiene inoltre che le caratteristiche dell'additivo debbano essere meglio specificate. Composti diversi dalla clorofilla possono, infatti, costituire la maggior parte dell'estratto; alcuni sono probabilmente indesiderabili. Tuttavia, sempre secondo EFSA, l'uso di E140 non presenterebbe alcun rischio. Il suo utilizzo quantum satis è stato mantenuto, essendo le clorofille costituenti naturali della dieta, presenti in concentrazioni particolarmente elevate in numerosi alimenti. L'esposizione con la dieta alla clorofilla utilizzata come additivo sarebbe molto inferiore rispetto a quella determinata dalle clorofille naturalmente presenti negli alimenti.
