Le carte prepagate sono dei mezzi di pagamento, che permettono di prelevare dagli sportelli automatici e di pagare nei negozi aderenti al loro circuito di riferimento nei limiti del denaro precedentemente caricato sulla carta.

Si tratta di carte di debito, perché gli utilizzi vengono addebitati nel momento in cui sono stati fatti, o, per meglio dire, non è possibile utilizzare la carta oltre l’importo caricato (si tratta appunto di carte prepagate).

Sono ricaricabili, perché la stessa carta può essere caricata più volte fino alla sua naturale scadenza (in genere 3 anni , ma si arriva anche ai 10 anni dall’emissione).  Possono essere acquistate anche da chi non è correntista della banca emittente o non ha nessun conto corrente.

Inoltre quasi tutte possono essere emesse a favore di un minore, dietro autorizzazione di un maggiore di età che si assuma la responsabilità degli utilizzi nel contratto di richiesta della carta (il minore infatti non può assumere obblighi contrattuali).

Nel nostro servizio di comparazione abbiamo preso in considerazione carte prepagate ricaricabili (e non la versione usa e getta) e quelle disponibili per tutti, correntisti e non dell’istituto emittente.

Tutti anche chi non ha un conto corrente può chiedere una carta prepagata che proprio per questa caratteristica è considerata più sicura dai consumatori italiani per gli acquisti online.

Nel nostro servizio di comparazione trovate carte disponibili per tutti e carte prepagate richiedibili solo da determinate categorie di consumatori, ad esempi studenti di una specifica università, clienti di specifici supermercati, etc. Per avere un confronto solo per le carte disponibili per tutti scegliete il filtro “chiunque”.

I costi

Le carte prepagate, possono essere emesse a tutti anche a chi non è titolare di un conto corrente e prevedono i seguenti costi:

  • un costo all’emissione una tantum che vale fino alla scadenza della carta (compresa tra 1 anno e 10 anni).
  • commissioni di ricarica, comprese tra 1 e 3 euro; la commissione varia a seconda del canale utilizzato. Se fatta in contanti negli sportelli della banca emittente il costo è compreso tra 1 e 5 euro; stesso range sugli ATM, attraverso carta di credito o bancomat, on line (di solito la ricarica on line è possibile solo per i clienti correntisti della banca) i costi scendono e sono compresi tra 0 e 3 euro (ed in molti casi la ricarica è gratuita). Alcune carte prevedono anche la ricarica presso le ricevitorie Sisal; il costo arriva a 3 euro a ricarica;
  • costo di prelievo contante dagli ATM, diverso a seconda che il prelevamento avvenga in Italia in ATM dell’ente emittente, oppure nella UE o ancora in paesi extraeuro (in genere sono gratuiti i prelievi ATM fatti dagli sportelli automatici della banca che ha emesso la carta, -   commissione aggiuntiva sul tasso di cambio: quando la carta è usata in paesi extraeuro, per prelevare o per pagare, gli utilizzi vengono convertiti in euro ad un tasso di cambio fissato giornalmente dai circuiti di appartenenza della carta (dunque Mastercard o Visa) e gravati da una commissione compresa tra lo 0,5% e il 3%;
  • costo di invio dell’e/c; in genere non è previsto un e/c mensile, le operazioni e i saldi vengono controllati su internet oppure via ATM.

Il nostro servizio di comparazione online vi permette di comparare i prodotti presenti sul mercato considerando tutti gli elementi di costo che abbiamo elencato.

Per usarlo bisogna indicare poche informazioni su come utilizzerete la carta nell’anno: informazioni del tipo quante ricariche saranno fatte e in che modo, quanti utilizzi all’estero in valuta straniera, quanti prelievi di contante in Italia o all’estero.

La carta prepagata per minori

La carta prepagata è uno se non l’unico strumento di pagamento che può essere emesso a favore di un minore su richiesta di un genitore. Questi prodotti specifici per minori sono presenti nel comparatore e voi potrete su richiesta avere la classifica per le carte minori. Ovviamente se la carta serve all’estero occorre che sia utilizzabile in un circuito di pagamento internazionale.

La carta conto, prepagata con Iban

Negli ultimi anni sono arrivati sul mercato anche carte prepagate evolute dotate di un codice Iban non solo per ricevere le ricariche ma anche per fare pagamenti a favore di terzi. Si chiamano prepagate con Iban e nel nostro servizio di comparatore potete anche scegliere un confronto tra quelle che hanno queste caratteristiche cliccando sull’apposito filtro. Le carte con Iban si chiamano anche carte conto perché sono un conto di pagamento e permettono di fare operazioni semplici di conto corrente, come accredito stipendio e pensione, invio di bonifici, pagamenti di multe e bollette. Sono dunque uno strumento di inclusione finanziaria; offrono un conto di pagamento a chi non può avere un conto corrente (ad esempio i cattivi pagatori o i protestati) o a chi ha esigenze di base.

Carte prepagate: confronta i costi e trova la migliore

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Le carte prepagate sono dei mezzi di pagamento, che permettono di prelevare dagli sportelli automatici e di pagare nei negozi aderenti al loro circuito di riferimento nei limiti del denaro precedentemente caricato sulla carta.

Si tratta di carte di debito, perché gli utilizzi vengono addebitati nel momento in cui sono stati fatti, o, per meglio dire, non è possibile utilizzare la carta oltre l’importo caricato (si tratta appunto di carte prepagate).

Sono ricaricabili, perché la stessa carta può essere caricata più volte fino alla sua naturale scadenza (in genere 3 anni , ma si arriva anche ai 10 anni dall’emissione).  Possono essere acquistate anche da chi non è correntista della banca emittente o non ha nessun conto corrente.

Inoltre quasi tutte possono essere emesse a favore di un minore, dietro autorizzazione di un maggiore di età che si assuma la responsabilità degli utilizzi nel contratto di richiesta della carta (il minore infatti non può assumere obblighi contrattuali).

Nel nostro servizio di comparazione abbiamo preso in considerazione carte prepagate ricaricabili (e non la versione usa e getta) e quelle disponibili per tutti, correntisti e non dell’istituto emittente.

Tutti anche chi non ha un conto corrente può chiedere una carta prepagata che proprio per questa caratteristica è considerata più sicura dai consumatori italiani per gli acquisti online.

Nel nostro servizio di comparazione trovate carte disponibili per tutti e carte prepagate richiedibili solo da determinate categorie di consumatori, ad esempi studenti di una specifica università, clienti di specifici supermercati, etc. Per avere un confronto solo per le carte disponibili per tutti scegliete il filtro “chiunque”.

I costi

Le carte prepagate, possono essere emesse a tutti anche a chi non è titolare di un conto corrente e prevedono i seguenti costi:

  • un costo all’emissione una tantum che vale fino alla scadenza della carta (compresa tra 1 anno e 10 anni).
  • commissioni di ricarica, comprese tra 1 e 3 euro; la commissione varia a seconda del canale utilizzato. Se fatta in contanti negli sportelli della banca emittente il costo è compreso tra 1 e 5 euro; stesso range sugli ATM, attraverso carta di credito o bancomat, on line (di solito la ricarica on line è possibile solo per i clienti correntisti della banca) i costi scendono e sono compresi tra 0 e 3 euro (ed in molti casi la ricarica è gratuita). Alcune carte prevedono anche la ricarica presso le ricevitorie Sisal; il costo arriva a 3 euro a ricarica;
  • costo di prelievo contante dagli ATM, diverso a seconda che il prelevamento avvenga in Italia in ATM dell’ente emittente, oppure nella UE o ancora in paesi extraeuro (in genere sono gratuiti i prelievi ATM fatti dagli sportelli automatici della banca che ha emesso la carta, -   commissione aggiuntiva sul tasso di cambio: quando la carta è usata in paesi extraeuro, per prelevare o per pagare, gli utilizzi vengono convertiti in euro ad un tasso di cambio fissato giornalmente dai circuiti di appartenenza della carta (dunque Mastercard o Visa) e gravati da una commissione compresa tra lo 0,5% e il 3%;
  • costo di invio dell’e/c; in genere non è previsto un e/c mensile, le operazioni e i saldi vengono controllati su internet oppure via ATM.

Il nostro servizio di comparazione online vi permette di comparare i prodotti presenti sul mercato considerando tutti gli elementi di costo che abbiamo elencato.

Per usarlo bisogna indicare poche informazioni su come utilizzerete la carta nell’anno: informazioni del tipo quante ricariche saranno fatte e in che modo, quanti utilizzi all’estero in valuta straniera, quanti prelievi di contante in Italia o all’estero.

La carta prepagata per minori

La carta prepagata è uno se non l’unico strumento di pagamento che può essere emesso a favore di un minore su richiesta di un genitore. Questi prodotti specifici per minori sono presenti nel comparatore e voi potrete su richiesta avere la classifica per le carte minori. Ovviamente se la carta serve all’estero occorre che sia utilizzabile in un circuito di pagamento internazionale.

La carta conto, prepagata con Iban

Negli ultimi anni sono arrivati sul mercato anche carte prepagate evolute dotate di un codice Iban non solo per ricevere le ricariche ma anche per fare pagamenti a favore di terzi. Si chiamano prepagate con Iban e nel nostro servizio di comparatore potete anche scegliere un confronto tra quelle che hanno queste caratteristiche cliccando sull’apposito filtro. Le carte con Iban si chiamano anche carte conto perché sono un conto di pagamento e permettono di fare operazioni semplici di conto corrente, come accredito stipendio e pensione, invio di bonifici, pagamenti di multe e bollette. Sono dunque uno strumento di inclusione finanziaria; offrono un conto di pagamento a chi non può avere un conto corrente (ad esempio i cattivi pagatori o i protestati) o a chi ha esigenze di base.