Guida all'acquisto

Come scegliere i trapani a filo

trapano

I trapani a filo sono alimentati a corrente elettrica con percussione. Sono particolarmente adatti per forare muri o metallo in quanto più potenti rispetto a quelli a batteria. Li abbiamo portati in laboratorio per provarli. Confronta i risultati del nostro test.

Come accade per moltissimi prodotti, il prezzo non è un buon parametro per acquistare un trapano di qualità. Ecco alcuni elementi da tenere in cosiderazione per fare una buona scelta e i risultati del test.

confronta i trapani a filo

Velocità di rotazione 

I trapani moderni permettono di variare, in maniera continua, la velocità di rotazione agendo sul grilletto: quanto più lo si preme a fondo, maggiore la velocità. Alti regimi sono preferibili per forare materiali duri quali metallo e pietra. La dimensione della punta e la potenza del motore, naturalmente, influenzano il tempo necessario per portare a termine la foratura: con punte più grandi, spesso, si rivela necessario ridurre la velocità di foratura per dare modo alla punta di scalfire meglio il materiale da forare.

Poiché i trapani a filo sono pensati anche per essere usati estensivamente come degli avvitatori, la massima velocità di rotazione disponibile è più bassa che in un trapano a filo: 1700-1800 giri/minuto contro 3000. A favore di questi ultimi gioca anche la possibilità di contare su motori più potenti. La differenza è, però, già avvertibile quando s’impiegano punte di piccolo diametro: teoricamente il trapano non sta lavorando ai suoi limiti, ma è necessario impiegare un tempo maggiore anche per portare a termine piccoli lavori di foratura.

Una funzionalità interessante, soprattutto per chi è alle prime armi, è il cosiddetto soft start: anche premendo a fondo il grilletto, il trapano non accelera bruscamente, inducendo una coppia torcente sul manico (in gergo, quando una macchina ha una partenza brusca, si dice che “strappa”), il che rende più difficile mantenere la punta allineata dove s’intende praticare il foro.

Potenza

Nei trapani a filo solitamente s’indica la potenza assorbita in watt. Questo parametro ha effetto sulle prestazioni del motore e, di riflesso, sulla velocità con la quale è possibile portare a termine un determinato lavoro di foratura. Si tratta però di un parametro vago, poiché non misura la potenza meccanica attualmente disponibile, al netto, sul mandrino del trapano (la potenza utile ai fini del processo di foratura). Questo parametro si dimostra di una qualche utilità solo per confrontare trapani del medesimo produttore. Potremo quindi affermare, con una certa sicurezza, che un trapano da 1000W sarà più potente di uno da 500W, ma quantificare questo vantaggio in termini pratici è difficile. Allo stesso tempo, un trapano di un determinato produttore che dichiara una potenza di 900W potrebbe essere, alla prova dei fatti, paragonabile o addirittura migliore, per prestazioni, ad un trapano da 1000W di un altro produttore.

Demoltipliche

Accanto alla possibilità di variare il regime di rotazione mediante controllo elettronico, i trapani più versatili permettono di variare il rapporto di trasmissione fra motore e mandrino tramite un sistema a ingranaggi. Questo conferisce al trapano una maggiore flessibilità che gli permette di adattarsi meglio ai vari compiti. Una demoltiplica permette inoltre di “amplificare” la coppia disponibile (in una macchina rotante la potenza è direttamente proporzionale alla coppia e al regime di rotazione; mantenendo inalterata la potenza, se il regime di rotazione decresce per effetto di una demoltiplica interposta sull’albero, cresce la coppia disponibile). Per un trapano con filo, si passa da 3000 giri a 1000-1200.