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Come impostare la temperatura del frigorifero

Regolare la temperatura interna del nostro frigo è un’operazione fondamentale di cui bisogna tenere conto sia in base alle nostre abitudini che alle variazioni climatiche. Qual è quindi la temperatura interna ideale da impostare? E come fare se non è automatica? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

19 marzo 2021
come impostare la temperatura del frigorifero

Impostare correttamente la temperatura interna di un frigorifero ha un’importanza basilare:

  • per poter garantire una perfetta conservazione degli alimenti
  • per ridurre il consumo di energia elettrica
  • per mantenere a lungo il funzionamento dell’elettrodomestico. 

In genere, soprattutto nei modelli meno datati, la temperatura si regola automaticamente ma può capitare che a volte risulti più alta di quello che dovrebbe essere o che le condizioni climatiche esterne possano influenzare la temperatura ideale.

Estate, sbalzi climatici, caldo torrido possono essere nemici del nostro elettrodomestico del cuore: con l’innalzarsi della temperatura esterna infatti, anche la temperatura all’interno del frigorifero inevitabilmente subirà variazioni.

Altro fattore da tenere presente sono le nostre abitudini che con la bella stagione cambiano: il caldo torrido chiama la sete che a sua volta chiamerà il desiderio di una buona bibita fresca conservata in frigorifero che verrà aperto e chiuso più e più volte nell’arco della giornata. Se lasciamo la porta aperta o introduciamo cibi caldi, la temperatura interna salirà, il calore dell’ambiente esterno verrà assorbito compromettendo la corretta conservazione degli alimenti freschi e favorendo lo sviluppo di batteri, muffe e microrganismi nocivi.

Qual è la temperatura interna ideale?

Per conservare gli alimenti in maniera corretta, preservandone le proprietà organolettiche e mantenendone  la freschezza più a lungo, la temperatura ideale del frigorifero non deve superare i 5°C. I cassetti specifici per pesce e carne avranno quindi una temperatura non superiore ai 2°C.

La temperatura del congelatore, invece, va da un minimo di -24° a un massimo a -18°. Naturalmente, anche nel frigorifero il caldo va verso l'alto: la temperatura più fredda è quindi nella parte inferiore del vano interno e scende di circa 2° ad ogni ripiano, dato da tenere bene a mente nel momento in cui si dovranno riporre i diversi alimenti in frigorifero e che vedremo del dettaglio più avanti.

Come si regola la temperatura del frigo

In genere, la temperatura del frigorifero viene regolata da un selettore che può essere manuale o elettronico.

Settore manuale

Nei modelli più datati, c’è il selettore manuale che non è altro che una rotellina che riporta numeri dall’1 al 5 (alcuni modelli arrivano fino al numero 6). I numeri non indicano i gradi ma solo l’intensità del freddo: il numero 1 corrisponderà quindi ad una temperatura più alta mentre il numero 5 (o il 6) corrisponderà alla temperatura più bassa. Il range, in gradi, solitamente varia da 1 grado a circa 7-8 gradi secondo le indicazioni del produttore che si trovano sul libretto di istruzione. Se si valuta che nella nostra cucina il frigorifero necessiti un diverso settaggio, possiamo, naturalmente, regolare diversamente il termostato per avere una temperatura ideale e costante tutto l’anno.

Settore elettronico

Nei modelli più recenti e più evoluti c’è un selettore elettronico, che può essere unico – agendo contemporaneamente su frigorifero e congelatore – o avere due tasti separati in modo da regolare la temperatura dei due vani in modo indipendente. I numeri che compaiono sul selettore, per il frigorifero vanno da 1 a 7 mentre per il congelatore da -14 a -25.

A differenza dal selettore manuale a rotella, i numeri corrispondono esattamente ai gradi: per il congelatore la temperatura deve essere inferiore ai -20 gradi ( -18 è l’ideale) per poter garantire una corretta conservazione dei cibi surgelati e per poter congelare i cibi già cotti e preparati in casa. Per il frigorifero invece la temperatura ideale è di 4°C gradi: temperature più basse possono raffreddare eccessivamente gli alimenti e formare uno strato di brina nel frigorifero mentre temperature più alte non si addicono alla corretta conservazione dei cibi. Discorso diverso per pesce e carne che si conservano al meglio nei cassetti a loro pensati con temperature di 2°C.

Come impostare la temperatura del frigo in estate?

La temperatura deve essere la medesima di tutto l’anno se vogliamo che la qualità dei cibi non venga deteriorata. Nei termostati manuali si può notare maggiore sensibilità nei periodi caldi, il che vuol dire che possiamo regolare il termostato su una potenza inferiore. Operativamente il frigorifero si attiverà per tempo per preservare il freddo necessario.

Cosa fare quando si va in vacanza

Altro aspetto da considerare in estate è la gestione del frigorifero durante le assenze più o meno lunghe: alcuni modelli hanno la funzione Holiday che permette di mantenere il frigorifero in funzione, a basso regime per tutto il tempo con una temperatura costante, intorno ai 17 gradi. Serve solo se vogliamo conservare cibi che non si deteriorano o farmaci che devono rimanere freschi. Diversamente in caso di assenze prolungate è buona regolare svuotare il frigorifero e spegnerlo. Permette un buon risparmio in bolletta e ci evita il rischio di cattive sorprese in caso di guasti e/o black out.

Una volta impostata quindi la temperatura e regolato il termostato, è giunto il momento di capire come organizzare al meglio il frigorifero. .