Guida all'acquisto

Come scegliere la macchina per il pane

macchine per il pane

Pane fresco, genuino e come vuoi tu? La risposta è un piccolo elettrodomestico: la macchina per il pane. Ma quale comprare? Ci sono degli aspetti molto importanti da valutare prima dell'acquisto. Consulta il nostro test e leggi i nostri consigli.

La macchina per il pane è un piccolo elettrodomestico che serve a impastare, far lievitare e infine cuocere le nostre pagnotte per ottenere la fragranza, il profumo e la semplicità del pane fatto in casa. È anche semplice da utilizzare: basta dosare i vari ingredienti, metterli nel cestello nel giusto ordine e programmare il dispositivo a seconda del tipo di cottura scelto. Dopodiché non si deve far altro che attendere il segnale che ci avvisa di estrarre il pane dalla macchina. Senza contare che puoi personalizzare le ricette come vuoi. Ma come funziona esattamente? Quale macchina per il pane è meglio acquistare? Ecco tutte le indicazioni utili se stai valutando di comprarne una.

 

 

Come funziona la macchina per fare il pane in casa

Il funzionamento e la modalità di utilizzo, come detto, sono molto semplici e intuitivi: la macchina per il pane è un ibrido tra un’impastatrice e un vero e proprio forno perché oltre ad impastare i vari ingredienti, è in grado di far lievitare il composto per poi cuocerlo. Il tutto avviene grazie ad una pala mantecatrice, che impasta i singoli ingredienti inseriti all’interno della macchina, e ad una resistenza che produce il calore necessario per cuocere l’impasto e ottenere il pane o altre preparazioni realizzabili.

Naturalmente, per alimentare la resistenza, è necessario collegare l’elettrodomestico ad una presa elettrica ma bisogna dire che il consumo di energia non è mai particolarmente elevato.

Fattori da considerare per l'acquisto della macchina per il pane

Anche le macchine per il pane nascondono insidie. Nel corso di anni di test abbiamo trovato diverse macchine pericolose perchè hanno fallito le nostre prove di sicurezza termica. Continueremo ad effettuare queste verifiche, pur avendo notato un generale miglioramento, anche grazie alla pressione che abbiamo messo sui produttori e all'uscita dal mercato dei vecchi modelli. Scegliere la macchina per il pane che si adatti perfettamente alle vostre esigenze quindi, non è affatto semplice e bisogna prendere in considerazione una serie di fattori che vanno valutati prima dell’acquisto. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Valuta le dimensioni della macchina

Prima dell’acquisto occorre innanzitutto valutare le dimensioni dalla macchina. È bene sapere che è un elettrodomestico che si scalda molto e per questo ha bisogno di avere spazio libero intorno per il passaggio dell’aria. Considerare inoltre anche altezza e peso è buona norma: per inserire gli ingredienti occorre aprire completamente lo sportello e se si sposta spesso la macchina per pulirla o per altre necessità, il peso non è un elemento da sottovalutare.

La capacità della macchina

Le macchine per il pane possono avere diverse capacità che vanno considerate a seconda del proprio fabbisogno e dei componenti della famiglia: in genere si riesce a preparare in una sola volta una quantità di pane che va da mezzo chilo a un 1,8 chilogrammi. Se conservato correttamente, per esempio in un sacchetto di cotone o in un panno, il pane può durare anche fino a 5 giorni.

Quanti programmi deve avere?

Ci sono macchine con pochi programmi e altre che ne hanno addirittura 20, ma questo non incide sulla qualità e il rendimento del prodotto finale. I programmi comuni alla maggior parte delle macchine sono quelli per il pane bianco, il programma rapido, l’integrale, quello per le farine senza glutine e quello per il solo impasto lievitato (utile per fare la pasta della pizza). Alcune macchine consentono addirittura di preparare la marmellata o yogurt.

Il timer per la partenza ritardata

Grazie al timer puoi programmare una partenza ritardata: dopo aver messo gli ingredienti nella macchina questa inizierà a lavorarli in modo che il pane sia pronto all’orario desiderato. Questa funzione ti consente di far lavorare la macchina di notte sfruttando anche le tariffe energetiche più basse.

I misurini e le lame impastatrici

Una o due lame impastatrici poco importa. Anche i misurini in dotazione sono utili, ma non essenziali basta pesare i liquidi con una bilancia da cucina e ricordare che 5 grammi di sale o di zucchero corrispondono a un cucchiaino da tè.

Dove comprare la macchina per il pane?

Ora che hai tutte le informazioni necessarie e i criteri per scegliere la macchina per il pane adatta alle tue esigenze e a quelle della tua famiglia, consulta il nostro test per orientarti nell’acquisto.

 

LA MACCHINA PER IL PANE MIGLIORE DEL TEST

 

Domande frequenti

Quanto tempo occorre per fare il pane con la macchina per il pane?

Con il programma normale ci vogliono in media 3 ore per impastare, far lievitare e cuocere una pagnotta da 750 g circa con doratura media.

I tempi si accorciano a meno di 2 ore se si usa il programma rapido, ma dalle nostre prove i risultati sono scadenti e i consumi simili, per cui consigliamo di non usarlo e di organizzarsi con il timer per avere il pane pronto quando lo desideriamo.

I tempi aumentano leggermente se si desidera la crosta più dorata.

Si può fare la pizza con la macchina per il pane?

Si. Quasi tutti gli apparecchi hanno la funzione per fare impasti lievitati, un programma che permette di impastare e lievitare e che dura circa di 1 ora e mezza. A questo punto si può stendere l’impasto e cuocere nel forno.

Quali sono le migliori marche di macchine per il pane?

Dal punto di vista delle performance, è difficile consigliare una marca in assoluto, perché quelle più diffuse spesso hanno modelli di varia gamma che nelle nostre classifiche si presentano in zone di qualità diverse.

Dal punto di vista dell’affidabilità della marca, emerge dalle nostre inchieste che Panasonic, Ariete e Moulinex sono quelle considerate più affidabili.

Si può fare il pane senza glutine per celiaci?

Sebbene esistano macchine con programmi specifici o addirittura indicate appositamente per questa funzione, le nostre prove dimostrano che non è necessario. La vera differenza la fa la miscela di partenza, indipendentemente dall’apparecchio.

L’unica accortezza è che sia ad uso esclusivo, cioè non bisogna alternare nella macchina del pane la preparazione di un pane con e uno senza glutine perché potrebbero rimanere tracce di contaminazione sia nel cestello che nella macchina.