Guida all'acquisto

Come scegliere la macchina per il pane

25 settembre 2017
pane

25 settembre 2017
Pane fresco, genuino e come vuoi tu? La risposta è un piccolo elettrodomestico: la macchian per il pane. Ma quale comprare? Ci sono degli aspetti molto importanti da valutare prima dell'acquisto. Consulta il nostro test e leggi i nostri consigli.

Se ami il pane, non puoi non comprarla: la macchina per il pane è un piccolo elettrodomestico che serve a impastare, far lievitare e infine cuocere. È anche semplice da utilizzare: basta dosare i vari ingredienti, metterli nel cestello nel giusto ordine e programmare il dispositivo a seconda del tipo di cottura scelto. Dopodiché non si deve far altro che attendere il segnale che ci avvisa di estrarre il pane dalla macchina. Senza contare che puoi personalizzare le ricette come vuoi.

Quale macchina per il pane comprare? 

Anche le macchine per il pane nascondo insidie. Infatti, nel nostro test fatto su quasi 30 prodotti, ci sono diversi modelli pericolosi perché hanno fallito le nostre prove di sicurezza termica. Una macchina, per esempio, ha raggiunto temperature altissime. Se stai pensando di comprarne una, consulta la classifica e leggi i nostri consigli sul come sceglierla.

la macchina per il pane migliore del test

Valuta le dimensioni della macchina 

Prima dell’acquisto occorre valutare le dimensioni dalla macchina. È bene sapere che è un elettrodomestico che si scalda molto e per questo ha bisogno di avere spazio libero intorno. Anche in altezza, visto che per inserire gli ingredienti occorre aprire completamente lo sportello.

La capacità della macchina

Le macchine per il pane possono avere diverse capacità: in genere si riesce a preparare in una sola volta una quantità di pane che va da mezzo chilo a un 1,8 chilogrammi. Se conservato correttamente, per esempio in un sacchetto di cotone o in un panno, il pane può durare anche fino a 5 giorni.

Quanti programmi deve avere? 

Ci sono macchine con pochi programmi e altre che ne hanno addirittura 20, ma questo non incide sulla qualità e il rendimento del prodotto finale. I programmi comuni alla maggior parte delle macchine sono quelli per il pane bianco, il programma rapido, l’integrale e quello per il solo impasto lievitato (utile per fare la pasta della pizza). Alcune macchine consentono addirittura di preparare la marmellata.

Il timer per la partenza ritardata

Grazie al timer puoi programmare una partenza ritardata: dopo aver messo gli ingredienti nella macchina questa inizierà a lavorarli in modo che il pane sia pronto all’orario desiderato. Questa funzione ti consente di far lavorare la macchina di notte sfruttando anche le tariffe energetiche più basse.

I misurini e le lame impastatrici

Una o due lame impastatrici poco importa. Anche i misurini in dotazione sono utili, ma non essenziali basta pesare i liquidi con una bilancia da cucina e ricordare che 5 grammi di sale o di zucchero corrispondono a un cucchiaino da tè.


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