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Fiocchi d'avena: ecco i marchi promossi a pieni voti dal nostro test

Semplici, ricchi di fibre e senza zuccheri aggiunti: i fiocchi di avena sono tra i cereali da colazione con i risultati migliori. Li abbiamo messi a confronto per capire quali scegliere al supermercato. 

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07 settembre 2026
Fiocchi di avena

I fiocchi di avena sono diventati un ingrediente comune soprattutto per la colazione, usati per preparare il classico porridge o semplicemente da aggiungere allo yogurt. Sono pratici, versatili e interessanti dal punto di vista nutrizionale, soprattutto per il contenuto di fibre e proteine. Quali scegliere al supermercato? Torna all'inizio

I risultati del nostro test 

Per stilare una classifica, abbiamo analizzato gli ingredienti e i valori nutrizionali di oltre 300 cereali per la prima colazione e tra questi non potevano mancare i fiocchi di avena. Usando un algoritmo che prende in considerazione le informazioni riportate in etichetta, abbiamo attribuito un punteggio che va da 0 (molto scarso) a 100 (molto buono).  

Tra tutti i cereali per la prima colazione, i fiocchi di avena sono tra quelli con punteggio più alto. Si collocano nella fascia di valutazione molto buona, con punteggi molto vicini tra loro, tra 91 e 93 su 100, o poco più bassi nel caso di versioni ricettate con miele, cacao o frutta secca. Qual è il loro segreto? I prodotti con punteggio così alto sono fatti solo di avena. Non contengono né zucchero né sale aggiunto, non ci sono additivi né ingredienti ultraprocessati (come aromi, sciroppo di glucosio…). Inoltre, il buon contenuto in fibre e proteine dell’avena contribuisce positivamente sul risultato finale.

I fiocchi d’avena con la miglior composizione

I fiocchi di avena con la miglior composizione, cioè quelli che ottengono il punteggio più alto nella nostra comparazione sono Goodly Avena integrale per porridge (93/100). Dal punto di vista nutrizionale questi fiocchi di avena integrali si distinguono dagli altri prodotti per una quantità di fibra decisamente più alta: 19 g su 100 g. Per i fiocchi di avena di altre marche la fibra è mediamente di 10 g su 100 g. Altro aspetto importante dei fiocchi di avena integrale Goodly è che sono senza glutine, come esplicitato in etichetta. Questi fiocchi di avena, inoltre, sono fini, diventando così ideali per preparare il porridge

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Come scegliere i fiocchi di avena al supermercato 

I fiocchi di avena, da prodotto di nicchia, stanno acquisendo sempre più spazio nello scaffale dei cereali per la prima colazione. Tra grandi marche e i marchi di supermercati e discount ne abbiamo selezionato 20. Pur assomigliandosi molto, qualche differenza c'è: riguarda soprattutto il contenuto di fibre, la dimensione dei fiocchi e la presenza dell'indicazione "senza glutine". Ecco che cosa controllare. 

  • Quando il nome del prodotto è “avena” o “fiocchi di avena” si tratta di un prodotto semplice, fatto solo dal cereale e senza altri ingredienti (senza zucchero, sale, additivi, aromi).  Nel caso, invece, dei fiocchi di avena proteici, sono presenti proteine “extra” (per esempio proteine di pisello). Si trovano, infine, alcune versioni di fiocchi di avena ricettati, ossia con l’aggiunta di altri ingredienti come miele e mandorle o burro di arachidi.  
  • La dimensione dei fiocchi: alcuni sono grandi, altri fini o extra fini. Questa differenza incide soprattutto sul tipo di uso che si vuole fare. Quelli fini sono più indicati per il porridge perché cuociono più facilmente, rendendo cremoso il prodotto finale. 
  • Fiocchi di avena integrali: spesso l’aggettivo integrale accompagna il nome del prodotto. Quando questo termine viene usato per i cereali e i derivati (per esempio la farina di frumento integrale), è per indicare che il chicco è utilizzato nelle sue diverse componenti, compreso il germe e la parte esterna, cioè la crusca. In generale, i cereali integrali conservano quindi più fibra e micronutrienti rispetto ai corrispondenti prodotti raffinati.  Nel caso dei fiocchi di avena del supermercato, però, non si vede una differenza significativa nel contenuto di fibra tra chi scrive integrale e chi no. Fa eccezione solo il prodotto con punteggio più alto che ha effettivamente molta più fibra degli altri. Se sei particolarmente interessato al contenuto di fibra, quindi, non fermarti al nome del prodotto, ma controlla anche la tabella nutrizionale. 
  • Fiocchi di avena senza glutine: l’avena, di per sé, non contiene glutine a differenza di altri cereali come, per esempio, frumento, orzo e segale. Tuttavia, può essere contaminata lungo la filiera di produzione e contenere tracce superiori ai limiti considerati sicuri per i celiaci.  

Chi è celiaco deve controllare bene le etichette. L’indicazione “senza glutine” e “adatto ai celiaci/specificatamente formulato per celiaci” può essere riportata solo se è garantita una quantità di glutine inferiore a 20 mg/kg (20 ppm). In occasione della nostra indagine, solo 3 prodotti esplicitano l’assenza di glutine: Goodly Avena integrale per porridge, che, come abbiamo visto, è il prodotto con la miglior composizione. Poi Goodly avena in fiocchi grandi e Stella Avena senza glutine fiocchi grandi bio.

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Come abbiamo valutato i fiocchi d'avena

Per stilare la nostra classifica e valutare la composizione dei fiocchi di avena abbiamo verificato le informazioni riportate in etichetta: valori nutrizionali e ingredienti.  
 
Per valutare gli aspetti nutrizionali, ossia le calorie e i nutrienti, abbiamo utilizzato il Nutri-score, il sistema di etichettatura nato in Francia e poi diffuso in altri Paesi europei. Il Nutri-score, utilizzando colori e lettere vuole essere uno strumento semplice e intuitivo per supportare i consumatori nella scelta.  Alla base c’è un algoritmo che valuta il contenuto calorico, quello dei grassi saturi, zuccheri e sale come nutrienti da limitare, penalizzando il punteggio all’aumentare di questi valori. Contribuiscono, invece a migliorare il risultato il contenuto di fibra, proteine e l’eventuale presenza di frutta e verdura.  

I fiocchi d'avena partono quindi avvantaggiati: hanno un buon contenuto di fibre e proteine e, quando sono composti esclusivamente da avena, non hanno zuccheri o sale aggiunti.    

Inoltre, questo tipo di prodotto, a differenza di molti altri cereali per la prima colazione, nella maggior parte dei casi non contiene altro, né additivi né aromi, motivo per cui anche la valutazione degli ingredienti risulta ottima. 
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Valori nutrizionali e calorie

I fiocchi d'avena hanno un profilo nutrizionale interessante, soprattutto se confrontati con molti cereali da colazione che contengono zuccheri e altri ingredienti aggiunti. 

Se compriamo “i fiocchi di avena”, i fiocchi cioè non uniti ad altri cereali o ad altri ingredienti come nel caso del muesli, abbiamo un prodotto semplice che contiene tutte le caratteristiche del cereale stesso, quindi un buon contenuto di fibre e proteine. L’apporto di zuccheri, invece, è molto basso. 

Valori medi dei fiocchi di avena (per 100 g)
 Energia (kcal)  370
Grassi (g) 7,2
Grassi saturi (g) 1,3
Carboidrati(g) 57,6
Zuccheri (g) 1,1
Fibra (g) 11
Proteine (g) 13,1
Sale (g) 0,01


Rispetto ad altri cereali per la prima colazione? Il confronto non è semplice perché i prodotti hanno composizione diversa e di conseguenza anche valori nutrizionali molto diversi.  

Per esempio, se confrontiamo i fiocchi di avena con i fiocchi di mais 100% (senza altri ingredienti) vediamo che questi ultimi hanno meno proteine (8 g/100 g), molta meno fibra (3.4 g/100 g), ma anche meno grassi (1 g/100 g) 

Se, invece, prendiamo in considerazione la versione più comune dei classici cornflakes, ovvero quella che prevede anche l’aggiunta di zucchero e sale, allora scopriremmo che le calorie non sono poi così diverse, ma si conferma diversa la distribuzione dei nutrienti con una discreta differenza, in questo caso, anche nel contenuto degli zuccheri. 

Le proprietà dei fiocchi di avena 

Oltre ad essere caratterizzati da un buon contenuto di proteine e fibre, le proprietà dei fiocchi di avena sono legate anche alla presenza di betaglucani, un particolare tipo di fibra propria di questo cereale oltre che dell’orzo.  

I betaglucani hanno un effetto benefico sul colesterolo. Secondo l’EFSA (Autorità Europea per la sicurezza alimentare), infatti, i betaglucani contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue e in particolare i betaglucani di orzo e avena possono ridurre il colesterolo. Secondo quanto previsto dalla normativa, per riportare in etichetta questa indicazione, l’alimento deve apportare almeno 1 g di betaglucani per porzione, e deve specificare che ne servono 3 g al giorno per ottenere l’effetto benefico. 

Sulla base delle informazioni riportate in etichetta, una porzione da 30 g di fiocchi di avena apporta circa 1-1,2 g di betaglucani.

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Domande frequenti

Rispondiamo ai dubbi più comuni sui fiocchi d'avena.

Che differenza c’è tra avena e fiocchi d’avena?

L’avena è un cereale, come frumento, riso, mais e orzo. Con il termine fiocchi d’avena si indica invece uno dei prodotti che si possono ottenere dalla lavorazione dei chicchi di avena. Generalmente i chicchi vengono sottoposti a un trattamento termico, quindi schiacciati tra rulli fino a ottenere la tipica forma appiattita. 

Esistono fiocchi di dimensioni e spessori diversi: quelli più piccoli o sottili si ammorbidiscono e cuociono più rapidamente, mentre quelli più grandi mantengono maggiormente la loro consistenza. Dall’avena si ottengono anche altri prodotti, come farina e crusca.

Quanti fiocchi d’avena mangiare a colazione?

Non esiste una quantità di fiocchi d’avena adatta a tutti: la porzione dipende dal fabbisogno energetico individuale e soprattutto da che cosa si mangia insieme all’avena. Come riferimento pratico, una porzione di circa 30 g di fiocchi può essere utilizzata per preparare una colazione, abbinandola per esempio a latte o yogurt e frutta fresca. 

Attenzione soprattutto alle quantità di zucchero, miele, sciroppi o creme spalmabili aggiunte. Anche ingredienti nutrizionalmente interessanti ma energetici, come la frutta secca, vanno comunque considerati nel bilancio complessivo della colazione. 

Come mangiare i fiocchi d’avena?

I fiocchi d’avena sono molto versatili. Si possono aggiungere direttamente a latte o yogurt, eventualmente lasciandoli ammorbidire per qualche minuto, oppure utilizzare per preparare il porridge cuocendoli con latte, bevanda vegetale o acqua. 

Un'altra possibilità è prepararli la sera prima, lasciandoli in frigorifero insieme a latte o yogurt per ottenere il cosiddetto overnight oats. Possono essere utilizzati anche come ingrediente per pancake, biscotti e altri prodotti da forno oppure aggiunti a preparazioni salate. 

Non è quindi necessario mangiarli sempre nello stesso modo: ciò che conta è prestare attenzione agli altri ingredienti utilizzati, soprattutto se si aggiungono zuccheri, sciroppi o altri ingredienti molto calorici. 

Meglio crusca d’avena o fiocchi d’avena?

Non c'è un vincitore assoluto: fiocchi e crusca d’avena sono prodotti diversi e possono avere utilizzi differenti. I fiocchi derivano dal chicco e mantengono quindi le diverse componenti del cereale. La crusca è invece costituita principalmente dagli strati più esterni del chicco ed è particolarmente ricca di fibre. 

Se l'obiettivo è aumentare l'apporto di fibre, la crusca può essere interessante proprio perché ne contiene una quantità maggiore. I fiocchi, però, sono più versatili e possono rappresentare la componente cerealicola di una colazione o essere utilizzati in numerose ricette. 

Non è quindi necessario scegliere l'uno o l'altro: possono anche essere alternati o utilizzati insieme, nell'ambito di un'alimentazione varia ed equilibrata. 

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