Migliori deumidificatori: tutti i risultati dei nostri test

La capacità di deumidificazione dichiarata, espressa in litri di acqua estratti in un giorno, racconta solo una parte delle prestazioni di un deumidificatore. Questo valore viene infatti misurato in determinate condizioni di temperatura e umidità e può differire dalla capacità effettiva nell’uso quotidiano. Nei nostri test verifichiamo quanto efficacemente un deumidificatore riesce a ridurre l’umidità in diverse condizioni ambientali, quanta energia consuma e quanto è pratico e rumoroso durante l’uso. Nel comparatore puoi mettere a confronto modelli con caratteristiche, capacità e prezzi diversi.

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Come decidiamo la qualità di un deumidificatore

La capacità di deumidificazione è uno degli aspetti più importanti da considerare e va scelta in funzione dell’ambiente in cui verrà utilizzato l’apparecchio. In generale, più il locale è grande o soggetto a un’elevata presenza di umidità, maggiore dovrà essere la capacità di estrazione. A parità di condizioni, una maggiore capacità permette generalmente di ridurre l’umidità più rapidamente.

Le prestazioni reali, però, non coincidono necessariamente con la capacità dichiarata dal produttore. Temperatura e umidità dell’ambiente influenzano infatti il funzionamento dell’apparecchio: con aria più calda il deumidificatore riesce generalmente a estrarre più acqua, mentre a temperature più basse la resa tende a diminuire. Un buon modello deve quindi offrire prestazioni soddisfacenti anche quando le condizioni per estrarre umidità non sono ottimali.

Un altro elemento importante è l’efficienza energetica, cioè il rapporto tra la quantità di acqua estratta e l’energia necessaria per farlo. Un apparecchio capace di rimuovere molta umidità non è necessariamente efficiente se per ottenere questo risultato consuma molta elettricità.

Anche l’igrostato contribuisce alla qualità d’uso. Questa funzione permette di impostare il livello di umidità desiderato: è importante che il sensore rilevi correttamente l’umidità della stanza e che l’apparecchio si attivi e si arresti in modo coerente con il valore selezionato.

La praticità dipende anche dal serbatoio, che deve offrire un buon equilibrio tra autonomia, ingombro e facilità di svuotamento. La possibilità di collegare un tubo per il drenaggio continuo può essere utile quando il deumidificatore deve funzionare per periodi prolungati senza richiedere lo svuotamento frequente della vaschetta.

Contano inoltre la semplicità dei comandi, la facilità di movimentazione, pulizia e manutenzione. Infine, un livello di rumorosità contenuto rende più confortevole l’utilizzo, soprattutto quando il deumidificatore deve rimanere acceso a lungo in ambienti frequentati.

Come usare il nostro comparatore

Nel comparatore puoi selezionare quattro fasce di prezzo: fino a 100 euro, da 100 a 150 euro, da 150 a 200 euro e da 200 euro in su. Il filtro permette di concentrare il confronto sui modelli compatibili con il budget disponibile.

Puoi restringere la ricerca utilizzando anche i seguenti filtri:

- marca;

- tipologia, distinguendo tra modelli da 10/12 litri e da 20/21 litri;

- prodotti consigliati da Altroconsumo.

Nella classifica generale assegniamo il riconoscimento Migliore del Test al deumidificatore con il punteggio complessivo più elevato, mentre Miglior Acquisto identifica il modello che offre il miglior rapporto tra qualità e prezzo rilevato.

Per ciascun modello nel test è possibile consultare i punteggi, espressi in stelle, ottenuti nelle diverse misure, organizzate in quattro macro-aree:

- prestazioni;

- facilità d’uso;

- istruzioni;

- rumore.

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