Le migliori marche di ferri da stiro: la classifica di Altroconsumo
Quali sono le marche di ferri da stiro più affidabili e apprezzate? L’indagine Altroconsumo combina i risultati dei test di laboratorio con l’esperienza di migliaia di consumatori europei per individuare i brand che offrono il miglior equilibrio tra prestazioni, affidabilità e soddisfazione nel tempo.
Il ferro da stiro resta uno degli elettrodomestici più diffusi nelle case europee. Secondo la nostra indagine, l’89% dei consumatori ne possiede uno e solo una piccola quota, pari al 2%, utilizza un prodotto ricondizionato o di seconda mano.
La scelta della marca può fare la differenza non solo nelle prestazioni di stiratura, ma anche nella durata dell'apparecchio e nella probabilità di dover affrontare guasti nel corso degli anni. Per questo la classifica Migliori Marche 2026 prende in considerazione sia i ferri da stiro classici sia quelli con generatore di vapore e valuta la qualità complessiva dei brand combinando i risultati dei test di laboratorio con l'affidabilità rilevata nell'uso quotidiano, il livello di soddisfazione espresso dai consumatori e la presenza di prodotti che raggiungono i punteggi migliori nei nostri test.
Torna all'inizioLe migliori marche di ferri da stiro
I dati dell'indagine mostrano un mercato caratterizzato da marchi consolidati e da un livello di affidabilità generalmente elevato. Tra i brand con almeno cinque prodotti testati, Philips conquista il primo posto della classifica, seguita da Braun. Più distanziate Rowenta e Tefal, che ottengono lo stesso punteggio complessivo.
Analizzando i singoli indicatori emerge che Braun si distingue per l’affidabilità, mentre Philips ottiene i migliori risultati nei test di laboratorio e, insieme a Braun e Tefal, un elevato livello di soddisfazione da parte dei proprietari. Philips è anche il marchio con la quota più alta di prodotti di qualità ottima tra quelli considerati, risultando così la marca più equilibrata nel giudizio complessivo.
| Marca | Numero prodotti testati | Prodotti di qualità ottima (%) | Media risultati di test (su 100) |
Indice affidabilità (su 100) |
Indice soddisfazione (su 100) | Giudizio globale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| PHILIPS | 7 | 71 | 73 | 82 | 83 | 77 |
| BRAUN | 6 | 33 | 70 | 86 | 83 | 73 |
| ROWENTA | 6 | 0 | 59 | 79 | 82 | 63 |
| TEFAL | 9 | 11 | 59 | 73 | 83 | 63 |
Nella tabella riepilogativa non sono presenti le marche Ufesa, Cecotec, Solac, Calor e Laurastar perché non raggiungono il numero minimo di prodotti testati per la valutazione (5).
Torna all'inizioI problemi più frequenti
Nel caso dei ferri da stiro tradizionali, i problemi più frequenti riguardano le perdite d’acqua e il danneggiamento o deterioramento della piastra, entrambe segnalate dal 6% dei proprietari.
Per i modelli con caldaia separata, invece, le criticità più comuni sono la riduzione o assenza di emissione del vapore, le perdite d’acqua e la presenza di residui di calcare che fuoriescono insieme al vapore. Ciascuno di questi inconvenienti interessa circa il 5% degli utilizzatori.
Quando arriva il momento di sostituire il ferro da stiro, il motivo principale è legato ai guasti. Il 68% di chi cambia un ferro tradizionale lo fa per ragioni di affidabilità, mentre la quota sale all’82% per i modelli con caldaia. Solo una minoranza sceglie di acquistare un nuovo apparecchio perché desidera un modello più recente o ricco di funzioni.
Torna all'inizioQuanto dura un ferro da stiro
Secondo l’indagine, un ferro da stiro tradizionale resta in funzione mediamente 8 anni e 4 mesi prima di essere sostituito, mentre un ferro con caldaia dura mediamente 8 anni e 8 mesi. Si tratta di durate sensibilmente superiore rispetto a quella di molti piccoli elettrodomestici di uso quotidiano e conferma come, scegliendo un prodotto affidabile e sottoponendolo a una corretta manutenzione, sia possibile utilizzarlo a lungo.
Torna all'inizioCome è stata realizzata l’indagine
La classifica Migliori Marche 2026 nasce dalla combinazione dei risultati dei test comparativi di Altroconsumo con una grande indagine condotta tra i soci delle organizzazioni Euroconsumers in Belgio, Danimarca, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna e Ungheria. Per i ferri da stiro, considerando insieme modelli classici e generatori di vapore, sono state utilizzate oltre 24 mila valutazioni sull'affidabilità e oltre 23 mila sulla soddisfazione dei consumatori, raccolte nelle ultime due indagini annuali.
Il punteggio finale di ciascun marchio è calcolato attribuendo un peso del 45% ai risultati dei test di laboratorio, del 25% all'indice di affidabilità, del 20% alla soddisfazione dei consumatori e del 10% alla percentuale di prodotti che raggiungono una qualità ottima nei test. Per questa categoria sono stati presi in considerazione 51 modelli, tra ferri classici e generatori di vapore, testati tra il 1° giugno 2024 e il 31 maggio 2026.
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