Descrizione dei fatti:
In data 06.08.2026 mi recavo nel punto vendita yAMAMAY di Parco Prato (PO) per l’acquisto di una sottogonna o pantaloncino contenitivo da indossare sotto un abito aderente. Non avendo portato con me il vestito ho provato diversi prodotti rimanendo indecisa su due ma optando infine sulla gonna modellante. Naturalmente sono rimasta d’accordo con la commessa (fra l’altro molto gentile) che nel caso non fosse andata bene mi sarei recata il giorno successivo a cambiarla col pantaloncino contenitivo. La stessa commessa una volta alla cassa mi ha proposto una promozione dicendomi che se avessi acquistato almeno 4 prodotti uno sarebbe stato omaggio. Pur non necessitando di nient’altro, dopo una prima titubanza essendo la ragazza che mi serviva molto propositiva ho accettato e acquistato dunque anche un reggiseno e tre slip di cui uno omaggio.
La sera stessa quando ho provato la gonna sotto l’abito non andava bene, ho deciso quindi di recarmi l’indomani con il vestito allo stesso punto vendita per fare il cambio e prendere il prodotto più adatto alle mie esigenze. Premesso che non c’era la stessa commessa, ho spiegato il tutto ad un’altra che ha fornito comunque un servizio adeguato, così che io potessi scegliere ciò che era meglio.
Arriviamo adesso alla questione che intendo contestare:
Una volta arrivata alla cassa la commessa mi dice che devo pagare una differenza di circa 5 € sul pantaloncino modellante rispetto alla gonna modellante che davo indietro ( non ricordo esattamente la cifra ma all’incirca € 4,85)
ho chiesto la motivazione visto che il prodotto costava esattamente lo stesso prezzo di quello che avevo portato in cambio cioè € 39,95. La stessa mi ha risposto che i due prodotti pur avendo lo stesso prezzo avevano due codici diversi quindi la mia promozione del giorno prima non era più valida e dovevo pagare la differenza sul prodotto di cambio. La mia reazione è stata inevitabilmente di indignazione poiché sullo scontrino risulta chiaramente che io abbia pagato la gonna modellante euro 39,95 farmi pagare una differenza di circa cinque euro corrisponde a un 12% in più richiesto sul prodotto rispetto al prezzo iniziale che ho già pagato. Inoltre il giorno prima mi viene proposta una promozione che prevede un articolo in omaggio (che da quanto ho cercato successivamente di capire al momento del cambio il prezzo dell’omaggio viene inspiegabilmente scontato spalmandolo sui vari prodotti acquistati anche se sullo scontrino non risulta) io decido di cambiarne uno di pari prezzo ma il negozio per il semplice fatto che il codice è diverso decide di annullarmi una promozione già acquisita. Praticamente mi hanno venduto più prodotti allettandomi con una promozione che poi annullano, per poi riprende nuovamente il mio prodotto che dicono essere stato scontato anche se non è vero, per rivendendolo nuovamente a prezzo intero. Inoltre se mi viene annullata la promozione del giorno prima che io ho inizialmente accettato poiché poteva esserci una convenienza annullandomela non sarei più interessata all’acquisto a prezzo pieno di tutti gli articoli o ad uno sconto minore pertanto se il cambio non viene effettuato mantenendo lo stesso prezzo iniziale io riporto i prodotti che ho acquistato con la promozione e visto che è stata annullata li restituisco chiedendo in dietro l intera somma pagata.
punto rilevante: la promozione dice se prendi almeno 4 pezzi il quinto (come sempre il meno caro) è in omaggio, ecco appunto come si evince chiaramente dal mio scontrino il prodotto che mi è stato dato in omaggio a fronte della spesa dei 4 pezzi e’ uno slip carta da zucchero prezzo € 9,95 - € 9,95 cioè omaggio. A fronte di tutto ciò come sempre riportato in scontrino fiscale gli altri 4 prodotti gli ho pagati a prezzo intero compresa la gonna modellante bronze che riporta chiaramente la cifra di €. 39,95. Mi domando con che criterio mi è stata chiesta la differenza? Perché a posteriori questo prodotto omaggio viene successivamente spalmato sulla spesa totale?
la commessa si è sentita anche di aggiungere che la promozione del giorno precedente non era più valida ma se volevo potevo prendere altri 4 prodotti per farne un’altra così la differenza non la dovevo più dare. Quindi: Il 06.08.2026 mi reco nel punto vendita per un acquisto di € 39,95 aderisco ad una promozione e ne spendo (consapevole sia chiaro) oltre 75€ il giorno successivo per non farmi pagare una differenza a mia avviso del tutto immotivata mi si propone di prendere altri 4 oggetti così anziché 5 € ne lascio minimo altri 35. Quindi se io accettassi tutto questo sarei entrata inizialmente nel negozio per spendere € 39,95 ne ho spesi oltre 75 e il giorno dopo per non arrivare a 80 ( con i 5 € in più di differenza immotivata ) dovrei aderire nuovamente alla promozione arrivando ad oltre100€ di spesa solo perché semplicemente il codice o il nome del prodotto non è il medesimo quindi dovrei pagare io un problema del loro sistema. Naturalmente non ho pagato nessuna differenza poiché stando così le cose sono stata costretta a non effettuare il cambio. Chiedo di poter effettuare il cambio del prodotto senza pagare nessuna differenza per inspiegabile maggiorazione del prezzo iniziale del capo. In alternativa essendo
loro venuti meno alla promozione che mi hanno proposto il giorno precedente annullandola chiedo di poter riportare tutta la merce e di riavere indietro l’intera somma pagata.
Vi ringrazio per l’attenzione
Cordiali saluti
Monica Manfredini