Buongiorno ,
solo in Italia sono milioni le Persone diabetiche, me compreso, che devono assumere quotidianamente,anche più volte al giorno, insulina. Un farmaco salvavita, abbastanza costoso, di fascia A, completamente a carico del servizio sanitario nazionale.
L’insulina viene iniettata mediante l’uso di “penne”, tra le specialità più prescritte l’Humalog della Lilly.
Contrariamente a “penne” adottate allo scopo da altra società farmaceutica (Novo Nordisk).
quelle della Lilly sono molto spesso difettose. Si inceppano, non vanno più né avanti né indietro anche dopo pochi utilizzi. Il funzionamento è come quello di una siringa, uno stantuffo che dovrebbe spingere il quantitativo di insulina da iniettare. Bloccandosi non si riesce a stabilire quanto farmaco è stato iniettato fino al momento dell’inconveniente con gravi ripercussioni sulla salute, con incontrollabili sbalzi della glicemia.
Il problema più volte segnalato dal sottoscritto alla Lilly è notorio, anche per ammissione di alcuni addetti all’assistenza clienti privati.
Ciò nonostante non vengono adottati provvedimenti, perché venendo meno l’utilizzo di “penne” difettose , il paziente ottiene ulteriori prescrizioni di insulina Humalog da parte dei medici di base o dai diabetologi con conseguente aggravio di costi per il SSN ma con ulteriori fonte di reddito per la Lilly e per le farmacie.
Soltanto dietro minacce di segnalazione all’AIFA, di una azione legale, la Lilly mi propone la sostituzione della confezione. Oltre al danno la beffa!
Non pago il medicinale perché dí fascia A, con la sostituzione di quello difettoso si crea ulteriore guadagno alla Lilly ed alle farmacie sempre a danno del SSN.
Confido nella sensibilità e nel Vostro aiuto per dare risalto al problema che ribadisco riguarda soltanto la Lilly, non gli stessi sistemi di utilizzo tramite “penne” delle altre società farmaceutiche
Ringrazio sentitamente e porgo i più cordiali saluti,
Luigi Vallesi