ritengo necessario fornire alcune precisazioni in merito a quanto da Voi rappresentato.
La conformazione strutturale del mio immobile era già presente al momento delle misurazioni e non ha subito modifiche successive. Tale circostanza, in quanto preesistente, avrebbe dovuto essere adeguatamente considerata in fase di posa degli infissi\.
Desidero inoltre evidenziare le tempistiche complessive dell’intervento: 13 mesi dalla firma del contratto e dal versamento dell’acconto per la posa degli infissi, ulteriori tre mesi per l’installazione delle zanzariere e, successivamente, sei mesi per ottenere un sopralluogo, effettuato solo dopo ripetuti solleciti, anche telefonici, a fronte di numerose e-mail rimaste senza riscontro.
A seguito del sopralluogo è stata individuata la soluzione degli spessori personalizzati, indicata come disponibile entro fine marzo. A distanza di ulteriori cinque mesi, la situazione risulta ancora irrisolta, con persiane non utilizzabili e prive dei necessari fermapersiane.
In merito alla questione CAF, dissento da quanto da Voi affermato . La certificazione si è resa necessaria a seguito del diniego all’annullamento del primo bonifico, da me effettuato erroneamente e da ripetere correttamente. Anche tale documentazione è stata rilasciata dopo 14 mesi, con conseguente necessità di un’integrazione ( a pagamento)nella dichiarazione dei redditi 2024.
Preciso inoltre che la carta d’identità richiesta dal CAF non costituiva un elemento discrezionale, ma un documento previsto dalla normativa vigente e quindi indispensabile per la corretta istruttoria della pratica.
Fatte salve le suddette precisazioni, confermo la mia soddisfazione per la qualità degli infissi forniti, dei quali sono lieta di poter finalmente usufruire appieno. Confido che, come da Vostre indicazioni, entro fine settembre vengano completati gli interventi ancora pendenti e rispettati gli impegni assunti.
Cordiali saluti
Daniela Massa