Veicolo FIAT Grande Panda BEV La Prima, targa GY224LP
PREMESSE
1. Il 28/05/2026 consegnavo il veicolo a ACB Auto Cacitti e Battaglia S.r.l. per un richiamo obbligatorio in garanzia, nell’ambito del quale veniva eseguito un aggiornamento software.
2. Rilevavo che, a seguito di tale intervento, l’On Board Charger (OBC) rifiutava la ricarica in AC, rendendo impossibile la ricarica lenta domestica/da wallbox; risultava operativa la sola ricarica in DC. Il difetto è pertanto riconducibile all’intervento.
3. Riportavo più volte il veicolo presso ACB Auto per la diagnosi: gli interventi non davano alcun esito e l’officina dichiarava di non essere in grado di risolvere.
4. Il 23/06/2026 consegnavo il veicolo a Prontoauto S.p.A., che lo restituiva il 25/06/2026 senza alcuna soluzione, dichiarando di non saper come intervenire.
5. Il veicolo risultava utilizzabile esclusivamente tramite ricarica DC, con aggravio economico rispetto alla ricarica AC.
6. Il 06/07/2026, su invito di ACB Auto, riconsegnavo il veicolo per un aggiornamento finalizzato a risolvere il difetto. Durante la procedura, alcune centraline non completavano l’aggiornamento e il veicolo diveniva completamente inutilizzabile, non più in grado di muoversi.
7. Dal 07/07/2026 ad oggi (30/07/2026) ho ripetutamente richiesto informazioni a officina, venditore e servizio clienti, senza ricevere alcun riscontro utile: nessuna data prevista di ripristino, nessuna garanzia circa la risolvibilità del guasto. È stata messa a disposizione un’auto di cortesia per soli 3 giorni.
8. Il 27/07/2026 ho mandato una PEC a ACB Auto, a Stellantis e a Voi per richiedere l'intervento immediato di un Ispettore Tecnico.
9. In sintesi: sono trascorsi circa due mesi dal primo guasto e circa tre settimane di totale immobilizzazione del veicolo, che si trova tuttora presso la rete ufficiale, reso inservibile dall’intervento della medesima, con concreto rischio di danno permanente e in assenza di qualsiasi prospettiva di ripristino.
Il quadro sopra descritto integra un grave inadempimento imputabile alla rete ufficiale: il veicolo, consegnato funzionante per l’esecuzione di un richiamo obbligatorio, è stato reso totalmente inutilizzabile proprio in conseguenza degli interventi eseguiti.
Prontoauto S.p.A., quale venditore e garante ex lege della conformità del bene ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05, è chiamato alla sostituzione del veicolo senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.