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Impianto GPL non sicuro dopo cambio serbatoio: l'officina che effettuò la sostirifiuta l'intervento

In lavorazione Pubblico

Storti srl

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Tipologia di problema:

Servizi collaterali

Reclamo

R. V.

A: Storti srl

24/07/2026

Nel marzo 2023 effettuavo presso l'officina Storti Auto S.r.l. la sostituzione decennale obbligatoria del serbatoio GPL sulla mia Opel Astra J ST GPLTECH (impianto di serie). Da allora l'auto ha avuto diversi problemi a livello di impianto, compresa una grossa perdita di gas, costringendomi a tornare in officina tre volte. Di recente, a causa prima del blocco dell'indicatore del livello GPL e poi del blocco del sistema di sicurezza (che non fermava il rifornimento all'80% della capacità del serbatoio), dopo aver lasciato una prima volta a metà giugno la macchina per verificare eventuali perdite di gas, non riscontrate, ho chiesto alla stessa officina una verifica visiva dell'impianto nella zona del serbatoio. Il 13 luglio, guardando assieme al capoofficina, è emerso che il tubo in rame ad alta pressione di adduzione del gas alla multivalvola presenta condizioni molto problematiche: è privo della spira di compensazione antivibrante (presente invece sulla tubazione che parte verso il motore) e soprattutto presenta due pieghe a 90° fatte in maniera non adeguata, tale da aver schiacciato e strozzato visibilmente il condotto, oltre ad aver plausibilmente danneggiato il relativo materiale metallico. Trattandosi di un tubo del gas sottoposto a continue sollecitazioni sia durante la marcia che durante i rifornimenti, ho fatto presente che questa situazione determina un gravissimo e inaccettabile rischio di rotture improvvise e perdite di gas; cosa tra l'altro appunto già avvenuta in un'occasione. A fronte di tali evidenze, il personale tecnico di Storti Auto, dopo aver consultato la proprietà, ha comunque respinto ogni mia contestazione, affermando che non ci sono perdite ed in ultimo asserendo pure che, in base a verifiche da loro fatte anche presso specialisti esterni da loro contattati, "l'impianto è comunque a norma e sicuro". Nel domandarmi come mai abbiano ritenuto di interpellare personale tecnico esterno, ho poi trovato risposta dal servizio clienti di Opel Italia, a cui mi sono rivolto sia per segnalare la questione relativa a quella che mi risultava una loro Concessionaria sia sperando in un loro supporto tecnico, purtroppo ad oggi paradossalmente non fornito. Storti S.r.l. continua infatti ad esporre insegne Opel e a dichiararsi sul proprio sito "Concessionaria Ufficiale", cosa però smentitami da Opel Italia stessa in forma scritta. Ritengo che Storti Auto debba provvedere a proprie spese al ritiro del veicolo tramite carroattrezzi, al totale ripristino in sicurezza dell'impianto, alla regolarizzazione della conformità in Motorizzazione e a fornirmi un'auto sostitutiva per il periodo di fermo tecnico.


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