Gentili Signori,
a seguito del vostro ulteriore diniego e chiusura della pratica relativa alla prenotazione in calce presso il Camping Le Pansard vi scrivo tramite questa associazione dei Consumatori per far valere i miei diritti da danno da vacanza rovinata. Allego scambio di mail dal 9 agosto (entro le 24 h dal check-in) all'ultimo scambio di settembre.
Continuate infatti a ricondurre l'intera vicenda alla sola conformità formale dell'alloggio rispetto ad alcuni elementi descrittivi (superficie, capacità e assenza di aria condizionata), senza affrontare nel merito gli ulteriori aspetti più volte segnalati e documentati.
In particolare, non risulta fornita alcuna risposta concreta in merito:
-alle problematiche di sicurezza da me segnalate e documentate fotograficamente;
-alle condizioni qualitative dell'alloggio, significativamente inferiori rispetto all'affidamento generato dalla presentazione commerciale del soggiorno, descritto sul vostro sito come un 4 stelle.
-alla mancanza di assistenza ricevuta nonostante le ripetute richieste di aiuto rivolte sia a Homair sia a Campings.com;
- inadempienza più grave per voi come Agenzia Viaggi è stata la totale assenza di supporto immediato e nell'individuazione di una sistemazione alternativa per consentire alla mia famiglia di completare il soggiorno originariamente prenotato.
Ribadisco che sul vostro sito il campeggio, Camping Le Pansard, era classificato 4 stelle. Un consumatore è legittimamente portato a ritenere che l'alloggio offerto sia coerente con gli standard qualitativi della struttura pubblicizzata. L'alloggio effettivamente assegnato si è invece rivelato notevolmente inferiore alle aspettative ragionevolmente create dalla presentazione commerciale del soggiorno. Rialleghiamo, alcune foto che dimostrano la fatiscenza della soluzione proposta.
Desidero inoltre evidenziare che tutte le somme relative alla prenotazione sono state corrisposte esclusivamente a Campings.com, con pagamento anticipato dell'intero soggiorno. Non ho mai sottoscritto alcun contratto direttamente con Homair né effettuato alcun pagamento in favore di tale società.
Per questo motivo non posso condividere il continuo rinvio delle responsabilità verso Homair operato nelle Vostre comunicazioni. Il mio rapporto contrattuale e commerciale è stato instaurato con Campings.com, soggetto al quale mi sono rivolta sia per la prenotazione sia per le successive richieste di assistenza.
Ribadisco che il cambio di alloggio non è stato una scelta arbitraria né una preferenza personale.
Già poche ore dopo il check-in avevo segnalato i problemi riscontrati, richiesto assistenza per avere una mobilhome migliore e per lo meno "vivibile" con un bambino piccolo e cercato una soluzione attraverso i canali indicati. Nessuno mi ha dato supporto e non essendo stata proposta alcuna alternativa concreta, sono stata costretta a reperire autonomamente una sistemazione diversa per tutelare il benessere e la sicurezza della mia famiglia.
Desidero inoltre evidenziare che già con la mia e-mail dell'11 agosto Vi avevo espressamente informato che la sistemazione alternativa reperita autonomamente era disponibile soltanto fino al 15 agosto e Vi avevo chiesto supporto per i giorni residui del soggiorno fino al 19 agosto.
A tale richiesta non è mai stato fornito alcun riscontro concreto, né alcuna proposta di sistemazione alternativa.
Di conseguenza, come dimostra la documentazione allegata, il 14 agosto alle ore 23:00 sono stata costretta a effettuare autonomamente una nuova prenotazione tramite Booking.com per coprire il periodo dal 15 al 19 agosto, sostenendo un ulteriore costo di € 645.
Ritengo pertanto che non sia stato adempiuto l'obbligo di assistenza previsto dall'art. 45 del D.Lgs. 79/2011 (Codice del Turismo), considerato che, nonostante le tempestive segnalazioni e le ripetute richieste di supporto, la mia famiglia è stata costretta a gestire autonomamente l'intera situazione e a reperire a proprie spese tutte le sistemazioni alternative necessarie.
Per completezza riepilogo i costi sostenuti e documentati:
prenotazione originaria: oltre € 2.100;
sistemazione alternativa dal 9 al 15 agosto: € 1.300;
sistemazione alternativa dal 15 al 19 agosto: € 645.
Alla luce di quanto sopra, ribadisco la mia richiesta di rimborso integrale dell'importo corrisposto per la prenotazione originaria, pari a oltre € 2.100, nonché il riesame della pratica alla luce di tutti gli elementi e documenti trasmessi.
Resto naturalmente disponibile a valutare una proposta conciliativa ragionevole che consenta di definire la controversia in via amichevole.
Cordiali saluti,