Ho fatto il tour "I castelli della Loira e Parigi", del 20 luglio 2026, e mi chiamo Giulio Donato Broccoli, segnalo che il mangiare nei vari alberghi lascia molto a desiderare, pessimo, ed inoltre era organizzato in modo tale da non poter scegliere, si doveva sottostare all’unico menù fornito dall’albergo, un antipasto ( minimale) un primo ( non accettabile) e un dolce ( passabile). La cucina internazionale a buffet non c'era. Inoltre con il menù fisso si era anche obbligati ad andare a mangiare tutti alla stessa ora, ore 20, e sedere ai posti riservati, il che arrivando l'autobus poco prima delle 20 non permetteva nemmeno il tempo di una doccia, per evitare di far aspettare gli altri e dunque danneggiarli. Una tale assurdità veramente non si capisce. Dovevo essere informato prima di pagare il viaggio e non sull'autobus diretto ai castelli del tipo di cene e come sarebbero state erogate. Non avrei mai comprato un tale viaggio ove devo mangiare cose scelte da un altro in maniera così minima da sembrare di stare in un campo di concentramento, pur avendo pagato oltr 250 euro per notte Andiamo in vacanza non in un campo. A mio avviso dovrei essere rimborsato per il viaggio fatto, per aver dovuto mangiare cose che non avrei mai scelto e fatto un viaggio che non avrei mai fatto con queste modalità assurde. Per me è una follia pura… . Un campo di concentramento non una vacanza. Mancato godimento della vacanza, il minimo.
Distinti saluti