Oggetto: Mancata consegna ordine GIGLIO.COM – richiesta rimborso € 1.386
Con la presente contesto formalmente la mancata consegna di un ordine effettuato su GIGLIO.COM, relativo a una borsa Valentino del valore di € 1.386.
Il tracking FedEx riporta il pacco come “consegnato”, ma io non sono mai entrata materialmente in possesso dell’ordine. Il pacco risulta essere stato affidato a una persona indicata come “Debora”, presso una reception presente nello stabile, persona che non ho mai designato né autorizzato a ricevere il pacco per mio conto.
Ritengo fondamentale richiamare quanto previsto dall’art. 63 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): quando la spedizione è organizzata dal professionista, il rischio di perdita dei beni si trasferisce al consumatore soltanto nel momento in cui quest’ultimo, o un terzo da lui designato, entra materialmente in possesso dei beni.
Nel mio caso né io né un soggetto da me designato siamo entrati materialmente in possesso della borsa. Ritengo pertanto che la semplice registrazione del tracking come “consegnato all’indirizzo” non possa, da sola, risolvere la questione del trasferimento del rischio al consumatore.
Vi è inoltre un ulteriore elemento che chiedo venga valutato. GIGLIO.COM dichiara nelle proprie condizioni che tutte le spedizioni sono assicurate contro il danneggiamento o lo smarrimento e che tale assicurazione ha valore fino alla conferma, da parte del corriere, dell’avvenuta consegna all’indirizzo indicato dall’acquirente.
A seguito dei miei contatti con FedEx, mi è stato comunicato che il servizio contrattualmente scelto da GIGLIO.COM consentiva la consegna senza firma. Non intendo pertanto attribuire a FedEx la responsabilità per la scelta del servizio: chiedo invece che venga valutata la responsabilità del venditore, che commercializza beni di lusso di valore elevato e ha predisposto questa specifica modalità di spedizione.
Si crea infatti una situazione che ritengo meriti un’attenta valutazione: GIGLIO dichiara la spedizione assicurata fino alla conferma della consegna, ma contemporaneamente sceglie un servizio che consente di ottenere tale conferma senza la firma dell’acquirente, e nel mio caso il bene è stato affidato a una terza persona mai da me designata.
Ho già contattato ripetutamente GIGLIO.COM senza ottenere una soluzione e non ho mai ricevuto la borsa acquistata.
Chiedo pertanto il rimborso integrale di € 1.386 e chiedo ad Altroconsumo di valutare, in particolare, l’applicazione dell’art. 63 del Codice del Consumo alla presente vicenda e la conformità della condotta del venditore rispetto alle modalità di consegna concretamente adottate e alle condizioni di spedizione dichiarate ai consumatori.
Allego la documentazione in mio possesso relativa al tracking/consegna e le condizioni di spedizione pubblicate da GIGLIO.COM.