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Oggetto del reclamo: Mancato rimborso a seguito di reso per merce danneggiata – Ordine Elettrovillag

In lavorazione Pubblico

EAN SRL

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Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

G. M.

A: EAN SRL

01/08/2026

Oggetto del reclamo: Mancato rimborso a seguito di reso per merce danneggiata – Ordine Elettrovillage MQXKRLAGZ (Società EAN S.R.L.) – Importo trattenuto: 769,93 €Descrizione dettagliata dei fatti:Il sottoscritto Giuliano E. espone quanto segue in merito al palese e prolungato inadempimento contrattuale da parte della società EAN S.R.L. (proprietaria del sito e-commerce Elettrovillage.it):In data 21/04/2026 effettuo l'ordine MQXKRLAGZ comprendente quattro elettrodomestici (lavatrice, asciugatrice, frigorifero, cucina), versando un acconto per bloccare la merce in vista di un trasloco, e saldando successivamente l'importo prima della spedizione.In data 28/05/2026 il corriere BRT consegna la merce. All'atto della consegna appongo nota di riserva generica. All'apertura del collo (lavatrice e asciugatrice sovrapposte su bancale), riscontro una grave ammaccatura sul fianco destro dell'Asciugatrice Electrolux EW9H4Y9A 9kg, tale da far urtare il cestello contro la lamiera piegata (difetto documentato con foto e video inviati al venditore).Dopo un iniziale tentativo del venditore di minimizzare il danno, quest'ultimo accetta il reso del bene a mie spese. Provvedo a spedire l'asciugatrice su pallet tramite spedizioniere (costo a mio carico: 114,50 €). Il bene viene correttamente consegnato al deposito di Elettrovillage (Aragona-Agrigento) in data 16/06/2026.In data 24/06/2026, su loro richiesta, fornisco le mie coordinate bancarie sia sulla chat ufficiale WhatsApp sia, contemporaneamente, tramite mail ordinaria all'ufficio amministrazione. Gli operatori si impegnano a effettuare il rimborso entro un termine massimo di 14 giorni lavorativi, scaduti formalmente il 15 luglio.In data 16/07/2026, a termini ampiamente scaduti, sollecito il pagamento su WhatsApp. Gli operatori, in totale confusione e dimostrando una grave disorganizzazione interna, mi richiedono nuovamente l'IBAN. Nella stessa giornata del 16/07 invio una prima mail di sollecito formale all'amministrazione, rimasta totalmente ignorata.In data 17/07/2026, a seguito del sollecito, provvedo a re-inviare nuovamente tutti i dati bancari e il riepilogo cronologico sia via chat sia via mail all'amministrazione allegando lo screenshot della conversazione.In data 27/07/2026 invio formale Diffida e Messa in Mora tramite PEC all'indirizzo societario ufficiale della sede legale di Roma, concedendo 2 giorni lavorativi per l'adempimento. Anche questa comunicazione, regolarmente consegnata, è stata totalmente ignorata dal venditore.Ad oggi, nessun accredito è pervenuto sul mio conto corrente BNL, configurando un palese inadempimento contrattuale.Richiesta del consumatore:Si richiede l'immediata restituzione della somma di 769,93 € tramite bonifico bancario sulle coordinate già fornite privatamente all'azienda, oltre al risarcimento del danno da ritardo e al rimborso delle spese di spedizione del reso forzoso (114,50 €) causate dal recapito di un bene originariamente danneggiato.


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