In data giugno 2026 ho acquistato presso Gruppo Piccirillo una Peugeot 3008 1.2 Hybrid 145 CV e-DCS6, acquistata come vettura KM0, immatricolata nel marzo 2026 e con un chilometraggio estremamente ridotto.
Dopo appena circa 1.500 km, in data 19/07/2026, il veicolo ha manifestato una grave anomalia relativa al sistema di trazione/elettrico, con l'accensione di numerose spie e segnalazioni di errore, rendendo necessario l'intervento del soccorso stradale e il trasferimento del veicolo presso l'officina autorizzata Brasiello Car Service.
Il veicolo è rimasto presso l'officina per un periodo prolungato. Mi è stato successivamente comunicato che era stato effettuato un aggiornamento della centralina e il veicolo mi è stato riconsegnato in data 28/07/2026.
Tuttavia, dopo appena circa 40 km dalla riconsegna, il medesimo problema si è nuovamente manifestato, rendendo nuovamente necessario fermare il veicolo e riportarlo presso l'officina.
Da quel momento il problema non risulta ancora definitivamente risolto.
Ad oggi, quindi, dopo circa un mese dalla prima manifestazione del problema, l'officina Brasiello Car Service non è stata in grado di individuare e risolvere definitivamente la problematica, nonostante il veicolo sia già stato sottoposto a un primo intervento e successivamente sia nuovamente rientrato in officina a causa della reiterazione del medesimo difetto.
La situazione è per me particolarmente grave e non più accettabile.
Ho acquistato una vettura praticamente nuova da Gruppo Piccirillo, confidando nella sua affidabilità e nella piena operatività del veicolo. Mi ritrovo invece, dopo pochissimi chilometri e a distanza di poche settimane dall'acquisto, con un grave problema che non è stato risolto neppure dopo un primo intervento e che continua a impedirmi di utilizzare regolarmente il veicolo.
A fronte di questa situazione, Gruppo Piccirillo mi ha comunicato che, per ottenere informazioni sullo stato della vettura e sugli interventi effettuati, devo rivolgermi direttamente all'officina Brasiello, sostenendo che Gruppo Piccirillo "non è nessuno" nei confronti dell'officina in quanto il veicolo è di mia proprietà.
Tale risposta non può essere ritenuta soddisfacente.
Non sto chiedendo a Gruppo Piccirillo di fornirmi informazioni alle quali non ha diritto di accesso, ma sto chiedendo al venditore presso il quale ho acquistato il veicolo di indicarmi concretamente come intenda gestire la situazione e quale sia la struttura autorizzata alla quale devo consegnare il veicolo affinché il difetto venga finalmente risolto.
Il fatto che il veicolo sia di mia proprietà non può trasformarsi in un motivo per cui il consumatore debba essere lasciato solo nella gestione di un problema di conformità manifestatosi a pochissimo tempo dall'acquisto.
Sono io il proprietario del veicolo, ma Gruppo Piccirillo è il soggetto dal quale ho acquistato la vettura e al quale mi sono rivolto per ottenere assistenza in relazione al problema riscontrato.
Considerato inoltre che l'officina Brasiello Car Service, nonostante abbia avuto il veicolo a disposizione per un periodo significativo, non è ancora riuscita a risolvere definitivamente la problematica, ritengo ragionevole chiedere a Gruppo Piccirillo di indicarmi un'altra officina autorizzata, adeguatamente attrezzata e in grado di effettuare una diagnosi approfondita e risolvere definitivamente il difetto.
Pertanto, con il presente reclamo, chiedo formalmente a Gruppo Piccirillo di:
individuare e comunicarmi un'officina autorizzata presso la quale dovrò consegnare il veicolo, diversa da Brasiello Car Service qualora quest'ultima non sia in grado di risolvere la problematica;
indicare espressamente le modalità con cui dovrà essere effettuata la presa in carico del veicolo, evitando che io debba essere lasciato a gestire autonomamente il trasferimento della vettura tra diverse officine senza alcun coordinamento;
attivarsi affinché il difetto venga diagnosticato e risolto definitivamente, evitando ulteriori tentativi di riparazione privi di una concreta soluzione tecnica;
fornirmi una risposta scritta in merito alla gestione della garanzia e alla struttura autorizzata alla quale dovrò rivolgermi;
prendere posizione in merito al fatto che il primo intervento effettuato non abbia risolto il problema e che il medesimo difetto si sia ripresentato dopo appena circa 40 km dalla riconsegna.
Ribadisco che non sto contestando il diritto del proprietario del veicolo a ricevere direttamente dall'officina la documentazione relativa agli interventi eseguiti. Qualora tali informazioni debbano necessariamente essere richieste da me, provvederò naturalmente a farlo.
Ciò che contesto è che, a fronte della mancata risoluzione del problema dopo circa un mese, il venditore si limiti a rinviare il consumatore all'officina, senza indicare una soluzione concreta e senza assumersi alcun ruolo nella gestione della problematica relativa al veicolo acquistato presso la propria struttura.
Non ritengo inoltre accettabile che il consumatore debba essere lasciato in una situazione di incertezza circa il soggetto al quale rivolgersi, soprattutto quando il problema riguarda una vettura praticamente nuova e si è già manifestato in maniera grave e reiterata.
Chiedo pertanto a Gruppo Piccirillo di fornirmi una risposta formale e concreta, indicando quale officina autorizzata devo contattare/consegnare il veicolo e quali siano le modalità per procedere alla definitiva risoluzione del problema.
Mi riservo di far valere tutti i diritti riconosciuti dalla normativa a tutela del consumatore e di richiedere i rimedi previsti qualora il difetto non venga risolto in maniera definitiva entro un termine congruo, tenendo conto anche del tempo già trascorso, del primo intervento risultato inefficace e della reiterazione del problema dopo soli circa 40 km dalla riconsegna.
La presente viene inoltrata tramite Altroconsumo affinché il reclamo venga formalmente sottoposto a Gruppo Piccirillo e affinché venga tutelata la mia posizione di consumatore.
Resto in attesa di un riscontro scritto, concreto e risolutivo.
Cordiali saluti
Giovanni Scampitelli