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Recesso online: trattenuta di € 200 e penale del 3% non dovuta – Climando.it

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Sinergy Srl

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

D. S.

A: Sinergy Srl

20/07/2026

OPERATORE Sinergy S.r.l., titolare del sito Climando.it — P.IVA 07469611219 — PEC sinergysrls@pec.it OGGETTO Rimborso incompleto a seguito di recesso e prospettazione di una penale non dovuta — Ordine n. 226815 del 06/07/2026. ESPOSIZIONE DEI FATTI – Il 06/07/2026 ho effettuato sul sito Climando.it l'ordine n. 226815, in qualità di consumatore, pagando con carta di credito l'intero importo, comprensivo di € 100,00 di spese di spedizione. – Il 09/07/2026 ho inviato una richiesta di annullamento dell'ordine, rimasta senza riscontro. – In un successivo contatto telefonico (avvenuto il 10/07/2026 intorno a l'ora di pranzo) non mi è stata offerta la possibilità di annullare l'ordine, ma unicamente la scelta tra spedizione immediata oppure giacenza presso il corriere e spedizione differita; mi è stato inoltre rappresentato che l'eventuale rifiuto della consegna avrebbe comportato una penale del 3%. – Il 10/07/2026 (ore 15:55) ho esercitato formalmente il diritto di recesso tramite PEC, quindi prima della spedizione della merce. – Nonostante il recesso, la merce è stata comunque spedita (spedizione GLS n. NL667461837). Ho rifiutato la consegna senza mai aprire il collo, che è pertanto rientrato al mittente integro. – Con successiva PEC l'operatore ha riconosciuto il recesso, dichiarando però che avrebbe trattenuto i «costi diretti ed effettivamente sostenuti» per il rientro. – Ho infine ricevuto una notifica di rimborso decurtato di € 200,00 rispetto a quanto versato (il rimborso non risulta ancora accreditato). Ho contestato la trattenuta via PEC, chiedendo il rimborso integrale e la documentazione dei costi. CONTESTAZIONI 1) Rimborso non integrale: in caso di recesso l'operatore è tenuto a rimborsare tutte le somme versate, comprese le spese di consegna standard (art. 56 Codice del Consumo). La trattenuta di € 200,00, a fronte di una spedizione di andata costata € 100,00, è sproporzionata e non documentata. 2) Costi di restituzione: a carico del consumatore possono gravare solo i costi diretti ed effettivamente sostenuti per la restituzione (art. 57), qui né dimostrati né dovuti, avendo esercitato il recesso prima della spedizione e non avendo mai accettato la merce. 3) Penale non prevista dalla legge: la prospettazione di una penale del 3% per il rifiuto/recesso è contraria alla disciplina del diritto di recesso, che si esercita senza alcuna penalità, e integra a mio avviso una pratica commerciale scorretta. RICHIESTE – Il rimborso integrale delle somme versate, comprensive delle spese di consegna standard, senza alcuna decurtazione; – In subordine, la trasmissione della documentazione contabile e di trasporto idonea a giustificare eventuali costi diretti effettivamente sostenuti; – La valutazione della condotta relativa alla prospettazione della penale, anche ai fini di eventuale segnalazione per pratica commerciale scorretta. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA Conferma d'ordine; prova di pagamento; PEC di recesso del 10/07/2026 e relative ricevute; PEC dell'operatore; prova del rifiuto e del rientro presso il corriere; notifica di rimborso; PEC di contestazione della trattenuta.

Richiesta di assistenza 21 luglio 2026

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