Sono iscritta al corso di laurea L-24 presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
In data 11/01/2026 ho presentato tramite il portale dell’Ateneo richiesta di sospensione della mia carriera universitaria per gravi motivi di salute, allegando la relativa documentazione.
La richiesta è stata formalmente accolta dall’Università e, con comunicazione del 26/01/2026, mi è stato confermato che la mia carriera risultava sospesa, con termine della sospensione indicato al 25/01/2027.
Prima della sospensione avevo regolarmente versato le prime due rate della contribuzione relativa all’A.A. 2025/2026, entrambe pari a €150.
Preciso che non ho mai sostenuto esami né compiuto atti di carriera universitaria, né prima della sospensione né durante il periodo di sospensione.
Successivamente ho manifestato la mia intenzione di procedere alla rinuncia agli studi e la Segreteria mi ha comunicato che, per poter procedere alla rinuncia, sarei tenuta al pagamento di circa €1.500, motivando tale richiesta con il fatto che tale importo corrisponderebbe alla contribuzione annuale prevista per l’Anno Accademico.
Contesto tale richiesta e chiedo che venga verificata la mia posizione amministrativa alla luce delle disposizioni del Regolamento degli Studenti dell’Ateneo relative, rispettivamente, alla rinuncia agli studi e alla sospensione della carriera.
In particolare, l’art. 14, comma 2, relativo alla rinuncia agli studi, stabilisce che l’istanza di rinuncia non esonera lo Studente dall’obbligo di corrispondere le somme dovute per l’Anno Accademico nel corso del quale viene presentata la rinuncia.
Tuttavia, l’art. 15, comma 3, relativo alla sospensione, stabilisce espressamente che: “Per il periodo di sospensione, lo Studente non è tenuto al versamento delle tasse e dei contributi universitari relativamente alla carriera sospesa”.
Nel mio caso, la carriera è stata formalmente sospesa dall’Ateneo dal 26/01/2026 al 25/01/2027. Preciso inoltre che non ho mai sostenuto esami né compiuto alcun atto di carriera universitaria, né prima della sospensione né durante il periodo di sospensione.
Chiedo pertanto di chiarire come debbano essere coordinate le disposizioni dell’art. 14, comma 2, e dell’art. 15, comma 3, del Regolamento e, in particolare, quale sia la base regolamentare in forza della quale la contribuzione annuale di circa €1.500 viene richiesta anche in relazione a una carriera formalmente sospesa.
Chiedo inoltre che mi venga fornito un prospetto dettagliato dell’importo richiesto, specificando:
• a quale periodo si riferiscono le somme richieste;
• quali importi siano riferiti al periodo precedente alla sospensione;
• quali importi siano eventualmente riferiti al periodo di sospensione;
• quale specifica disposizione regolamentare giustifichi ciascun importo richiesto.
Qualora nell’importo richiesto siano comprese somme riferite al periodo durante il quale la carriera risultava formalmente sospesa, chiedo il relativo annullamento, in considerazione di quanto previsto dall’art. 15, comma 3, del Regolamento.
La presente contestazione non costituisce riconoscimento della debenza delle somme richieste.
Allego la documentazione relativa alla richiesta e all’accoglimento della sospensione, il Regolamento dell’Ateneo, la documentazione relativa ai pagamenti effettuati e le comunicazioni intercorse con la Segreteria.
Chiedo un riscontro scritto, dettagliato e documentato sulla composizione della somma richiesta e sulla sua compatibilità con il regime di sospensione precedentemente autorizzato.