Spett.le Direzione Le Terrazze del Vaticano,
con la presente intendo formalizzare un reclamo ufficiale in merito al soggiorno da me prenotato e per cui ho effettuato il check-in in data 25/09/2026, conclusosi il giorno stesso.
Al nostro arrivo, la camera assegnata presentava condizioni igieniche inaccettabili, tali da renderla di fatto inabitabile e configurando una grave inadempienza contrattuale. A fronte della nostra segnalazione, non solo ci è stato rifiutato il servizio di pulizia dovuto, ma è stata altresì mossa un'ingiustificata contestazione nei nostri confronti, adducendo motivazioni legate al check-in anticipato (confermato dal titolare stesso via chat due giorni prima dell'arrivo) che non giustificano in alcun modo lo stato di degrado riscontrato.
Nonostante le segnalazioni sullo stato della pulizia, non è stato attivato nessun servizio - pulizia o cambio camera- in tal senso neppure al pomeriggio (ore 17) quando abbiamo preso la decisione di trovare altra sistemazione per ovviare al disagio e alla situazione non decorosa.
Si allegano foto a testimonianza di quanto riportato, scattate sia alla mattina che al pomeriggio.
Inoltre, mi preme sottolineare che il titolare di riferimento, sig. Antonio Anelli, si è reso irreperibile sia per la piattaforma Booking che per la scrivente tanto da obbligarmi a lasciare una nota scritta con le chiavi della stanza (si allega foto a riguardo).
Alla luce di quanto sopra, per via del danno patrimoniale provocato e al disagio, oltre a chiedere il rimborso totale del prezzo del soggiorno (279€), si richiede il pagamento della maggiorazione del prezzo, ammontante a €259 (a fronte dei 538€ pagati nell'altra struttura).
Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e del relativo accredito entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. Decorso tale termine senza riscontro o in assenza di una soluzione soddisfacente, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, adendo le vie legali e segnalando l'accaduto agli organi di controllo preposti.
Cordiali saluti,
Clarissa Cardilicchia